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2014 Monster Energy Grand Prix of Catalunya - Circuit de Barcelona-Catalunya

Round 7/18

13-14-15 giugno 2014

 

13.jpg?version=2014-06-03.r014ec0c2b5

 

infow.gifINFO

Lunghezza del circuito: 4,727 km

Giri da percorrere: 25 (MotoGP), 23 (Moto2), 22 (Moto3)

Distanza totale: 118,2 km (MotoGP), 108,7 km (Moto2), 104 km (Moto3)

Numero di curve: 13

Senso di marcia: orario

 

icocrono.jpgRECORD

Giro gara MotoGP: 1:42.358 - Daniel Pedrosa - Honda - 2008

Giro prova MotoGP: 1:40.893 - Daniel Pedrosa - Honda - 2013

Vittorie pilota 500cc/MotoGP: 6 - Valentino Rossi

Vittorie costruttore 500cc/MotoGP: 8 - Honda

Pole pilota 500cc/MotoGP: 4 - Valentino Rossi

Pole costruttore 500cc/MotoGP: 10 - Honda

Podi pilota 500cc/MotoGP: 10 - Valentino Rossi

Podi costruttore 500cc/MotoGP: 28 - Honda

 

Giro gara Moto2: 1:46.631 - Thomas Là¼thi - Suter - 2012

Giro prova Moto2: 1:46.187 - Marc Mà¡rquez - Suter - 2012

Vittorie pilota 250cc/Moto2: 2 - Valentino Rossi, Randy de Puniet

Vittorie costruttore 250cc/Moto2: 8 - Aprilia

Pole pilota 250cc/Moto2: 2 - Randy de Puniet

Pole costruttore 250cc/Moto2: 8 - Aprilia

Podi pilota 250cc/Moto2: 3 - Tohru Ukawa, Andrea Dovizioso, Thomas Là¼thi

Podi costruttore 250cc/Moto2: 23 - Aprilia

 

Giro gara Moto3: 1:51.475 - Maverick Vià±ales - KTM - 2013

Giro prova Moto3: 1:50.782 - Luis Salom - KTM - 2013

Vittorie pilota 125cc/Moto3: 2 - Tomomi Manako

Vittorie costruttore 125cc/Moto3: 9 - Aprilia

Pole pilota 125cc/Moto3: 3 - Roberto Locatelli

Pole costruttore 125cc/Moto3: 9 - Aprilia

Podi pilota 125cc/Moto3: 3 - Maverick Vià±ales

Podi costruttore 125cc/Moto3: 26 - Aprilia

 

icon_tv.gifOrari del Gran Premio di Catalunya

Venerdì 13 giugno

9:00-9:40 Prove Libere 1 Moto3 - SkySport MotoGP

9:55-10:40 Prove Libere 1 MotoGP - SkySport MotoGP

10:55-11:40 Prove Libere 1 Moto2 - SkySport MotoGP

13:10-13:50 Prove Libere 2 Moto3 - SkySport MotoGP

14:05-14:50 Prove Libere 2 MotoGP - SkySport MotoGP

15:05-15:50 Prove Libere 2 Moto2 - SkySport MotoGP

 

Sabato 14 giugno

9:00-9:40 Prove Libere 3 Moto3 - SkySport MotoGP

9:55-10:40 Prove Libere 3 MotoGP - SkySport MotoGP

10:55-11:40 Prove Libere 3 Moto2 - SkySport MotoGP

12:35-13:15 Qualifiche Moto3 - SkySport MotoGP 

13:30-14:00 Prove Libere 4 MotoGP - SkySport MotoGP

14:10-14:50 Qualifiche MotoGP - SkySport MotoGP (17:15 Cielo)

15:05-15:50 Qualifiche Moto2 - SkySport MotoGP

 

Domenica 15 giugno

8:40-9:00 Warm-up Moto3 - SkySport MotoGP

9:10-9:30 Warm-up Moto2 - SkySport MotoGP

9:40-10:00 Warm-up MotoGP - SkySport MotoGP

11:00 Gara Moto3 - SkySport MotoGP (15:15 Cielo)

12:20 Gara Moto2 - SkySport MotoGP (16:15 Cielo)

14:00 Gara MotoGP - SkySport MotoGP (17:15 Cielo)

 

Albo d'oro

KcbEzp5.png

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La cosa che mi piace di più di Rossi è che sta davvero dando tutto per colmare quel gap e fregare Marquez. Oggi il telecronista del canale sudamericano che stavo guardando a un certo punto ha detto ch

Gran gara..e comunque tanto di cappello x rossi per esser tornato così competitivo..non me l aspettavo..gran campione gran voglia Inviato dal mio GT-S7500 con Tapatalk 2

Pedrosa ha dimostrato una volta di più che nel duello rusticano può solo farsi male da solo.

Posted Images

Sky ha fatto le cose in grande per i GP storici. La rimonta di Rossi dopo il dritto alla prima curva nel 2001 (con tanto di rissa con Biaggi prima del podio), il successo di Ducati con Capirossi nel 2003, la doppietta Pasini-Simoncelli nella 125cc del 2005 e, ciliegina sulla torta, il duello Rossi-Lorenzo del 2009.

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Il duello del 2009 è stato di una bellezza disarmante, soprattutto il sorpasso al terz'ultimo giro di Rossi all'esterno in fondo al rettilineo, quando in staccata tira dentro la gamba e poi la rimette fuori per completare la curva. Della serie "scusa ma io freno dopo"  :asd:

L'ultimo grande anno di Valentino.

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Già , dimostrò che in quel 2007 non erano solo le Bridgestone la Ducati a farlo vincere, nel duello con Rossi (che in quell'occasione fece già  le prove generali delle due manovre che lo portarono a battere Lorenzo due ani dopo) dimostrò di essere in grado di staccare quanto Valentino, di potergli tenere testa anche sul misto, in sostanza di saper guidare forte quanto lui, come testimoniano gli ultimi due giri di corsa.

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Stoner? Altra categoria.  :beer:

Rossi? Vinse molti mondiali perchè Roberts Jr non aveva delle supermoto come il dottore = niente rivali seriamente competitivi, Biaggi in caduta libera, Giberanu mai estremamente forte, Capirossi in Ducati non poteva fare un gran che, Melandri un bluff.

Gli unici veri avversari che ha avuto sono stati R.Jr, Stoner, Lorenzo (se volete considerate Pedrosa) e Marquez.

Marquez a fine carriera, mentre tutti gli altri nel inizio Roberts, pieno e fine carriera Stoner, Lorenzo, Pedrosa e "Cabronsito".

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Stoner? Altra categoria.  :beer:

Rossi? Vinse molti mondiali perchè Roberts Jr non aveva delle supermoto come il dottore = niente rivali seriamente competitivi, Biaggi in caduta libera, Giberanu mai estremamente forte, Capirossi in Ducati non poteva fare un gran che, Melandri un bluff.

Gli unici veri avversari che ha avuto sono stati R.Jr, Stoner, Lorenzo (se volete considerate Pedrosa) e Marquez.

Marquez a fine carriera, mentre tutti gli altri nel inizio Roberts, pieno e fine carriera Stoner, Lorenzo, Pedrosa e "Cabronsito".

Vabbè, adesso non esageriamo però :asd:

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Barcellona, Libere 1: Espargaro svetta con la Forward!

Aleix precede Lorenzo, Iannone e Rossi, mentre è parso in difficoltà  Marques

 

Aleix Espargaro sconvolge gli equilibri della MotoGp alla fine del primo turno di prove libere nel Gp di Catalunja in programma a Barcellona. Lo spagnolo, infatti, con la Forward-Yamaha ha montato le gomme Bridgestone morbide negli ultimi minuti del turno e ha ottenuto un eccellente 1'41"672 che lo ha portato in vetta alla lista dei tempi che fino a quel momento era capeggiata dalla Yamaha di Jorge Lorenzo.

 

Espargaro ha rifilato un margine di 0"729 al maiorchino che si è concentrato a trovare la messa a punto della sua M1 con le Bridgestone medie, ma stupisce il fatto che questa moto Open sia già  arrivata a otto decimi dalla pole dello scorso anno!

 

La Yamaha sembra in particolare forma come si era già  visto al Mugello: il marchio del “diapason cercherà  di rompere l'egemonia di Marc Marquez che vuole regalare la 100esima vittoria alla Honda nella classe regina. Jorge Lorenzo ha preso il comando delle operazioni, dopo che era stato Valentino Rossi a iniziare la sessione in testa, rivelando l'adattabilità  della M1 a questo tracciato, segno che le ultime modifiche apportate alla moto stanno dando i risultati che i due rider si aspettavano.

 

Fra i due piloti Yamaha si è inserito un po' a sorpresa Andrea Iannone con la Ducati della Pramac Racing: l'italiano è arrivato ad appena 10 millesimi di secondo da Jorge Lorenzo, ma dopo aver ottenuto la prestazione in scia ad un infastidito Marc Marquez, è finito dritto nella via di fuga per un lungo: era tanto veloce che non è riuscito a rallentare prima delle barriere. L'impatto è stato a bassa velocità  e Iannone ha potuto tornare ai box in sella alla sua Desmosedici, seppure un po' acciaccata.

 

Anche Valentino Rossi è ad un soffio dal compagno di squadra a parità  di condizioni (il distacco è di soli 12 millesimi di secondo), ma il pesarese vanta una velocità  massima sul lungo dritto catalano che è nettamente migliore di quella di Jorge (340,6 km/h contro i 336,2 km/h del mairochino).

 

E il fenomeno? Per il momento Marc Marquez si è un po' nascosto: è solo settimo nella graduatoria dei tempi a oltre un secondo da Espargaro, risultando dietro ad altre due Honda quella di Stefan Bradl gestita dal team LRC e quella di Dani Pedrosa che è la più veloce di tutte con 343,6 km/h. Niente di preoccupante perché il campione del mondo si sta dedicando alla messa a punto della sua Honda e non si è minimamente interessato dei tempi.

 

Yonny Hernandez è nono con la seconda Ducati Pramac, subito dietro alla Honda di Alvaro Bautista, mentre non è troppo soddisfatto Andrea Dovizioso che è solo undicesimo con la Desmosedici factory, davanti a Michele Pirro con l'altra GP14.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/38841/moto-gp-barcellona-libere-1-espargaro-svetta-con-la-open

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Barcellona, Libere 2: Smith davanti alle Honda

L'inglese precede Bradl e Marquez. Lorenzo è quarto e Valentino sesto davanti a Dovizioso

 

L'asfalto rovente di Barcellona all'inizio del pomeriggio è arrivato a 60 gradi, cambiando le condizioni rispetto alla prima sessione di prove libere del Gp di Catalunja che avevano premiato Aleix Espergaro. Alla conclusione della seconda sessione di prove libere a emergere è stata la Yamaha di Bradley Smith.

 

L'inglese con la M1 del team Tech 3 ha svettato con il tempo di 1'42"123, migliorando la sua prestazione del mattino, mentre sono stati molti ad innalzare le proprie prestazioni per il caldo torrido. Bradley è riuscito a scalzare dalla testa Stefan Bradl per appena sette millesimi di secondo!

 

Il tedesco di Lucio Cecchinello ha reagito alle cadute del Mugello nel migliore dei modi, mettendosi alla spalle anche Marc Marquez. Il campione del mondo ha lasciato sfogare gli avversari, lavorando molto sulla messa a punto per la gara con la gomma a mescola dura. Lo spagnolo patisce i cordoli di Barcellona piuttosto alti che limitano in parte il suo stile di guida molto sdraiato: alle spalle dell'iridato ci sono tre Yamaha con Jorge Lorenzo a guidare la pattuglia di M1.

 

Il maiorchino non è andato oltre 1'42"282, lasciando a tre decimi Pol Espargaro sulla seconda Yamaha di Poncharal e Valentino Rossi che rimedia un distacco di mezzo secondo dalla vetta. Il pesarese aveva iniziato il turno molto bene e poi è via via scivolato indietro con l'aumentare della temperatura sull'asfalto.

 

Andrea Dovizioso è il miglior ducatista: il romagnolo ha limitato a quasi sette decimi il gap dal vertice lavorando sull'elettronica e trovando un set up più soddisfacente rispetto alla mattinata. Andrea ha preceduto altre due Desmosedici con Yonny Hernandez davanti a Andrea Iannone, meno brillante dopo la scivolata del mattino.

 

Non trova il passo Daniel Pedrosa al suo rientro in pista dopo l'operazione alla quale si è dovuto sottoporre al braccio dopo il Mugello: il secondo pilota della HRC è a un secondo dalla vetta, pagando un gap che è eccessivo per il potenziale dello spagnolo.

 

Aleix Espargaro, che aveva sbalordito nella prima sessione risultando il più veloce con la Forward - Yamaha, è solo dodicesimo nel più caldo pomeriggio: l'iberico non ha potuto sfruttare la gomma morbida ed è rientrato nei ranghi preceduto anche da Alvaro Bautista con la Honda di Gresini. Continua a deludere Cal Crutchlow 14esimo con la Rossa, mentre stringe i denti Nicky Hayden con la Honda di Aspar: anche l'americano è reduce da un intervento chirurgico, ma sembra reagire con il solito coraggio alle difficoltà ...

 

L'aumento delle temperature (c'erano 60 gradi sull'asfalto!) ha messo in crisi le due Yamaha che avevano dato la sensazione di dettare il passo in mattinata: Valentino Rossi

 

http://www.omnicorse.it/magazine/38844/moto-gp-barcellona-libere-2-smith-davanti-alle-honda

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Beh, è da metà  anno scorso che Yamaha fatica di più con le temperature maggiormente elevante, non è una novità  per loro. Comunque aspetterei prima di sentenziare, in fondo Lorenzo dominò la gara dell'anno scorso con 55°C di temperatura di asfalto, contro i 52°C odierni dell'FP2, quindi non una differenza così sensibile da chiudere in anticipo i giochi. Più che altro, per il maiorchino, sarà  il test fondamentale per capire se davvero sta risolvendo le problematiche tecniche di inizio stagione (soprattutto in accelerazione rispetto a Rossi) o se invece il Mugello è stato più un "caso" dettato dalla caratteristiche del circuito.

 

Detto, questo, leggendo un'intervista fatta proprio a Jorge dopo le FP2, c'è questo passaggio:

 

Riuscire ad avere una moto più facile in vista per la gara. Ora è molto nervosa quando le gomme calano. A dirla tutta, oggi mi sono sentito un po’ frustrato perché ogni volta che mi fermavo e rientravo in pista il comportamento delle gomme era sempre peggiore. Morbida o dura cambia poco, i problemi sono sempre gli stessi. Rispetto al Mugello, dove abbiamo usato coperture 2013, c’è molta differenza.

 
Sinceramente mi è poco chiaro quando parla di coperture 2013 e di differenza rispetto al 2014. Mi pareva che a parte la parentesi di Austin, si usassero le gomme 2014 (che poi queste gomme risultassero non così differenti rispetto al 2013 a detta dei tecnici Bridgestone, mi pare, è un altro discorso) quindi non capisco il distinguo tra Mugello e qui, se qualcuno riuscisse a spiegarlo...
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Miglior tempo di Bradl nelle Libere 3, ma Marquez è secondo a meno di due decimi e soprattutto ha iniziato a martellare su un passo da primato assoluto.

Yamaha ufficiali sempre in difficoltà  con il grip e l'usura.

Hernanedez direttamente in Q1. Iannone, Bautista e Crutchlow in Q1.

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Cosa ha mangiato Hernà¡ndez per andare così forte tutto ad un tratto? :asd:

Pasta e fagioli, per avere una spinta in più

Edited by Lui98
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