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BAR


Jax

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La British American Racing (abbreviato in BAR) è stata una scuderia di Formula 1 creata dalla multinazionale del tabacco British American Tobacco (BAT) per pubblicizzare i marchi dei propri prodotti (Lucky Strike e 555). La squadra ha partecipato al Mondiale a partire dal 1999 dopo aver rilevato il materiale e la struttura del team britannico Tyrrell, ma è stata ceduta all'inizio del 2006 al costruttore nipponico Honda, partner tecnologico sin dal 2000.

 

La squadra nacque come progetto intorno a Jacques Villeneuve, gestita dal suo manager Craig Pollock ed i propositi del team ,alla vigilia del debutto, furono da subito  bellicosi,l'obiettivo dichiarato era quello di vincere dei Gran Premi.

Nel 1999 al canadese era affiancato l'esordiente brasiliano Ricardo Zonta, ma per i due fu un'annata poco fruttuosa, visto l'inesperienza della squadra e la scarsa efficacia del motore Supertec, in realtà  un Renault rimarchiato, poco potente e altrettanto affidabile.

Villeneuve collezionò 11 ritiri consecutivi e Zonta, in seguito ad un infortunio nelle prove del Gran Premio del Brasile, fu sostituito per tre gare da Mika Salo che diede alla squadra il miglior piazzamento stagionale: un settimo posto. La scuderia concluse senza punti il mondiale, nonostante alcune prove interessanti, come la prima parte del Gran Premio di Spagna, in cui Villeneuve riuscì a tenere dietro le Ferrari; il campionato ,per l'ex campione del mondo Canadese ,si rivelò una vera e propria doccia scozzese.

 

Nel 2000 la BAR annunciò che per quella stagione i motori sarebbero stati forniti dalla Honda che per la prima volta dal 1992 tornava in veste ufficiale nel circus della Formula 1. Tuttavia la scuderia angloamericana non godeva dell'esclusività  dei motori Honda, infatti la Jordan era equipaggiata con i Mugen Honda.

Con l'annuncio che l'anno successivo la Jordan avrebbe ricevuto i motori ufficiali Honda si scatenò una battaglia tra le due scuderie, infatti la casa giapponese non poteva permettersi di fornire i propri motori a due scuderie per sempre.

Il 2000 vide un netto e sorprendente  miglioramento rispetto all'anno precedente con quattro quarti posti come migliori piazzamenti e il quinto posto nella classifica finale costruttori,in quell'anno Villeneuve sfiorò il podio in un paio di occasioni (USA, Italia) e si classificò settimo nel campionato piloti con ben 17 punti,riuscendo a mostrare la sua classe dopo il difficile 1999 ,mentre Zonta totalizzò solo 3 punti.

 

Nella stagione 2001,i propositi di Craig Pollock e del partner motoristico Honda erano quelli di arrivare terzi nel Mondiale alle spalle di Ferrari e McLaren e di vincere qualche Gran Premio,Villeneuve tuttavia,decisamente più realista ,si pose come obiettivo iniziale ,quello di battere la Jordan,equipaggiata dagli stessi motori.

I migliori risultati furono i due terzi posti di Villeneuve in Spagna e in Germania. La stagione si concluse al 6º posto con 17 punti.

La vettura risultò essere discretamente affidabile ma velocisticamente offrì pochi acuti e generalmente si assestò nelle posizioni che andavano dal settimo all'undicesimo posto; di fatto l'anno che era da molti atteso come quello del consolidamento ai vertici della Formula 1 non fu soddisfacente.

La BAR nonostante i  due prestigiosi podi ,perse (seppur di poco) il confronto diretto con la Jordan motorizzata con lo stesso propulsore Honda.

Il 2001 fu l'ultimo anno di Craig Pollock (manager di Villeneuve e con il pilota canadese, fondatore del team) in seno alla scuderia.

Jacques Villeneuve  riuscì a totalizzare 12 punti che gli permisero di classificarsi settimo nel campionato piloti (alle spalle dei soli  piloti Ferrari,McLaren e Williams)  mentre il nuovo compagno di scuderia,  Olivier Panis (che prese il posto di Zonta)  riuscì a conquistare solo 5 punti.

 

Alla vigilia della stagione 2002 la BAT spinse il manager Craig Pollock a dimettersi per essere sostituito da David Richards già  manager della Prodrive che faceva correre le Subaru Impreza nel WRC. Con questo accordo Richards si assicurò il supporto economico della BAT anche nel WRC. L'anno successivo non fu positivo come il 2001, infatti sia Villeneuve che Panis ebbero difficoltà  ad andare a punti, tuttavia la BAR quell'anno vinse la battaglia con la Jordan per la fornitura dei motori Honda. Dal 2003 avrebbe avuto un rapporto esclusivo con la casa di Tokyo e i suoi ingegneri avrebbero lavorato a stretto contatto con i loro colleghi giapponesi.  Nel 2002 la BAR conquistò solo 7 punti,quattro di Villeneuve e tre di Panis e si classificò all' 8° posto nel campionato costruttori,l'unica gara realmente interessante fu il Gp d'Austria,dove Villeneuve ,con una strategia di gara estremamente aggressiva ,sorpasso dopo sorpasso riuscì a portarsi al terzo posto,perso successivamente per l'esplosione del propulsore.

 

La stagione 2003 vide la BAR ancora in difficoltà  per andare a punti. Oltre che dall'esclusività  dei motori  Honda.le novità  nel team riguardarono la nuova seconda guida: l'inglese Jenson Button. L'anno fu caratterizzato dalle grandi incomprensioni tra David Richards e Jacques Villeneuve ancora prima del via, il manager Inglese era contrario all'ingaggio firmato da Villeneuve nel 1999 mentre l'ex campione del mondo (dopo aver fondato la scuderia ed aver rischiato la sua reputazione) non intendeva rinunciarvi.

Il rendimento del campione Canadese,giunto ormai all'ultimo anno di contratto, ne soffrì nella prima metà  della stagione ed ormai quando il divorzio fu chiaro ed inevitabile, i vertici giapponesi (Honda) decisero di sostituirlo all'ultimo Gran Premio con il giapponese Takuma Sato. Alla Honda è sempre piaciuto far correre piloti giapponesi sulle proprie auto per i suoi interessi commerciali in Giappone. A fine stagione vennero anche abbandonati gli pneumatici Bridgestone per i francesi della Michelin.

Richards iniziò così il cambiamento ai vertici della scuderia, che avrebbe di lì a poco consentito l'acquisizione della BAR da parte della Honda. Alla fine Jacques Villeneuve lasciò quindi la BAR, squadra che probabilmente doveva proprio a lui la nascita, dopo aver speso i suoi migliori anni sportivi a lottare in una scuderia mai sufficientemente competitiva e lasciandosi chiudere per sempre alle sue spalle (forse anche per l'amicizia con il manager Craig Pollock, fondatore della scuderia) le porte dei top team. I suoi migliori risultati restarono i due terzi posti del campionato 2001.

Al contrario Jenson Button iniziò la sua ascesa sportiva... alla fine del 2003 la BAR si classificò al 5°posto nei costruttori,mentre Button totalizzò  17 punti (anche grazie ai nuovi regolamenti) e si piazzò 9° nel campionato piloti ,Villeneuve ottenne ,da separato in casa ,solo 6 punti ,mentre Sato al gp del Giappone,esordì in squadra conquistando il sesto posto (3 punti).

 

Nella stagione 2004 la scuderia mantenne il nome ufficiale di BAR,anche se ormai la squadra era praticamente l'Honda..

Il campionato fumolto positivo,la squadra giunse inaspettatamente seconda nel Campionato Costruttori pur non avendo mai vinto nessun Gran Premio; solo la Ferrari quell'anno fece meglio. I piloti furono l'inglese Jenson Button e il giapponese Takuma Sato. 

Button salì diverse volte sul podio e regalò alla scuderia la prima pole position al Gran Premio di San Marino. Quella stagione il motore Honda RA004E era sicuramente uno dei più performanti del paddock, se non il più potente. Era accreditato di 960 bhp e di 19000 giri al minuto.

Lo stesso anno BAR e Williams furono protagoniste di una disputa legale il cui oggetto era proprio il costante Jenson Button.

La scuderia inglese riteneva che Button per l'anno successivo avesse un contratto con lei,ma la disputa si chiuse con un accordo che prevedeva il trasferimento di Button alla Williams per il 2006.

 

Il campionato 2005 fu l'ultimo della BAR in formula 1,l'Honda che già  controllava in gran parte la scuderia decretò il suo ritorno ufficiale come costruttore unico per il 2006 ,proprio al posto della scuderia fondata nel 1999 da Pollock e Villeneuve.

Nelle prime gare della stagione 2005 i risultati non rispecchiavano le aspettative e la squadra arrancava a metà  classifica. Quando la squadra cominciò a diventare competitiva arrivò la squalifica dopo il Gran Premio di San Marino. L'accusa fu di correre con auto che non rispettavano il limite di peso di 605 kg imposto dalla FIA. La squadra rispose con argomentazioni tecniche che la FIA decretò come libere interpretazioni del regolamento ma se ne discostò. La condanna consistette nella squalifica per due gran premi. Quando rientrò al Gran Premio d'Europa la macchina si dimostrò ancora poco competitiva ma la svolta arrivò a Magny Cours, da quel momento in poi Button riuscì ad andare a punti nelle ultime 10 gare della stagione.

Per l'anno successivo, quando la scuderia sarebbe stata 100% Honda, venne ingaggiato Rubens Barrichello per sostituire Sato e il  contratto di Button venne prolungato fino al 2007.

 

 

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Grazie...

Effettivamente guardando la storia della Formula 1 ,ci si accorge di come ci sia un susseguirsi di estinzioni tra i team.

La BAR resta il classico esempio di come soldi e sponsor non assicurino sempre il successo,infatti nel team mancarono sempre capacità  organizzative ed ingegneri all'altezza.

Jacques Villeneuve fece dal 1999 al 2001 delle bellissime stagioni in BAR nonostante le difficoltà  ed il mezzo non proprio da prime file,ottenne dei punti importanti per la giovane scuderia ,ma alla fine bruciò i suoi migliori anni in un team che non gli permise mai di raggiungere le posizioni che gli spettavano di diritto...

La BAR migliorò grazie alla partecipazione totale dell' Honda nel 2004 con un anno sorprendente (probabilmente a livello regolamentare approfittarono di qualche zona buia) ,che fortunatamente esaltò le capacità  di Button,anche se l'anno finale rientrarono nei "ranghi"....

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Beh,all'epoca di Sato la scuderia  ufficialmente era la BAR...ma ufficiosamente si trattava già  praticamente di Honda.

A mio avviso l'ultimo "vero" anno di BAR fu il 2002 ,quando ancora c'erano i residui della gestione Pollock ,infatti  dal 2003 Dave Richards iniziò  a cambiare i vertici del team ,posizionando uomini Honda nei settori chiave ,si potrebbe dire che fu il menager Inglese a curare la transizione ,a scapito di molte teste...(probabilmente anche quella di Villeneuve che possedeva delle quote nel team) da quel momento la BAR perse la sua indipendenza e fu risucchiata dal motorista nipponico.

Nel 2004 ormai il team era Honda...

Edited by Jax
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