Jump to content
GLI ULTIMI ARTICOLI

World Endurance Championship 2014


Recommended Posts


  • Replies 395
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

E il problema più grosso è che per Le Mans non lo azzerano, la gara più importante dell'anno viene influenzata da questa schifezza.

No, ma scusate, se nel WEC hanno introdotto la full course yellow (vetture a velocità  limitata lungo l'intero percorso della pista) al posto della safety car, PERCHàˆ C*ZZO NON àˆ POSSIBILE FARE LO S

Va bene, per lui sarà  una mezza scampagnata, ma che brividi rivederlo in azione a quasi 68 anni  

Comunque anche ai tempi d'oro del Mondiale Sport Prototipi, a cavallo tra gli anni 60 e 70, le gare erano 10/11, non di più.

D'accordo ma già  11 sono meglio di 8 e poi se fra quelle 11 c'erano il Nurburgring, la Targa Florio, Daytona, la vecchia Spa...
  • Like 2
Link to post
Share on other sites

Fuji, gara: Davidson e Buemi sempre più leader

 

L'edizione appena conclusa della 6 Ore del Fuji, quinta tappa stagionale del FIA WEC, ha celebrato il successo casalingo della Toyota. A mettere le mani sulle coppe dei vincitori, per la terza volta in questa stagione dopo Silverstone e Spa, ci hanno pensato Anthony Davidson e Sebastien Buemi che, seppur per l'occasione rimaneggiati dall'assenza di Nicolas Lapierre, si sono imposti grazie ad equilibrato mix di velocità , esperienza e intelligenza tattica.

 

L'equipaggio della vettura numero 8, dopo aver centrato la pole nelle qualifiche del sabato, ha preso il comando delle ostilità  dopo dodici giri. Da lì in poi, si sono rivelati imprendibili per tutto il resto del plotone. Nei primi minuti sembrava che la Porsche potesse ambire alla vittoria grazie ad una partenza impeccabile di Mark Webber che, dopo essere scattato dalla prima fila, ha preso il comando delle operazioni prima che una lenta foratura lo costringesse ad anticipare la sosta. Tale inconveniente, oltre a portare i suoi co-equiper Bernhard e Hartley ad affrontare un doppio stint con lo stesso treno di gomme, lo ha relegato alle spalle dell'altra Toyota di Sarrazin, Wurz e Nakajima. Questi ultimi si sono limitati ad inseguire i compagni di box senza mai riuscire ad avvicinarli.

 

Il terzo posto della Porsche, la quale ha piazzato l'altra 919 Hybrid di Jani-Dumas-Lieb a ridosso del podio nonostante una piccola perdita di potenza nel finale, fa sorridere la Casa tedesca che in questa occasione è senza dubbio apparsa come la seconda forza in campo. Il tutto a discapito dell'Audi che, dopo le disastrose qualifiche del sabato, non è riuscita a resuscitare in gara. Di Grassi, Duval e Kristensen non sono andati oltre il quinto posto accusando un ritardo di due giri dai vincitori.

 

àˆ andata peggio a Lotterer, Fassler e Treluyer, rallentati da una penalità . La doppietta della Toyota davanti agli oltre cinquantamila spettatori del Fuji permette alla Casa nipponica non solo di celebrare il terzo successo consecutivo nella gara di casa, ma la proietta in testa alla classifica costruttori a discapito dell'Audi che adesso insegue ad otto lunghezze.

 

Nuovo successo in LMP2 per Pla-Canal-Rusinov, per la prima volta al vertice dopo il passaggio alla nuovissima Ligier-Nissan JSP2. Nel corso della prima ora, Pla ha dovuto fare i conti con l'Oreca-Nissan di Imperatori prima che questi venisse rallentato da una foratura. Solo nel finale Bradley, subentrato all'elvetico in casa KCMG, ha provato a ridurre il gap dai vincitori recuperando ben quarantasette secondi in un ora. Non abbastanza per poter ambire a qualcosa di più. Il podio è stato completato dalla sorprendente Morgan-Nissan dell'OAK di Yacaman-Ihara-Brundle nonostante un contatto a metà  gara con una Porsche della classe GT. Gara da dimenticare per il leader della classifica piloti Zlobin, coadiuvato da Mediani e Minassian, quarti sotto la bandiera a scacchi dopo aver scontato un paio di penalità .

Cambiamento di fronte nella categoria GTE Pro dove l'AF Corse ha celebrato una brillante doppietta. A salire sul gradino più alto del podio Gianmaria Bruni e Toni Vilander i quali, nonostante uno stop-and-go per aver oltrepassato i limiti della pista, si sono imposti su Davide Rigon e James Calado. L'Aston Martin, dopo la pole conquistata sabato, si è complicata la vita sin dal primo giro in cui Turner, in quel momento secondo, ha centrato la Vantage V8 gemella del poleman MacDowall coinvolgendo anche la Porsche di Lietz. L'inglese è riuscito a proseguire battagliando nei primi sessanta minuti con Bruni prima che questi prendesse il sopravvento. La casa britannica può consolarsi con l'uno-due nella classe GTE Am dove Thiim-Hansson-Poulsen si sono imposti davanti ai compagni Lamy-Nygaard-Dalla Lana.

 

Domenica 12 ottobre, gara

1 - Davidson/Buemi (Toyota TS040 Hybrid) - Toyota - 236 giri 6h00'39''367

2 - Wurz/Sarrazin/Nakajima (Toyota TS040 Hybrid) - Toyota - 25''627

3 - Bernhard/Webber/Hartley (Porsche 919 Hybrid) - Porsche - 1 giro

4 - Dumas/Jani/Lieb (Porsche 919 Hybrid) - Porsche - 2 giri

5 - Di Grassi/Duval/Kristensen (Audi R18 e-tron quattro) - Audi - 2 giri

6 - Fassler/Lotterer/Treluyer (Audi R18 e-tron quattro) - Audi - 3 giri

7 - Rusinov/Pla/Canal (Ligier JS P2-Nissan) - G Drive - 17 giri

8 - Howson/Bradley/Imperatori (Oreca 03-Nissan) - KCMG - 17 giri

9 - Ihara/Yacaman/Brundle (Morgan-Judd) - OAK - 20 giri

10 - Zlobin/Minassian/Mediani (Oreca 03-Nissan) - SMP - 21 giri

11 - Kraihamer/Belicchi/Leimer (Rebellion R One-Toyota) - Rebellion - 21 giri

12 - Ladygin/Shaitar/Ladygin (Oreca 03-Nissan) - 24 giri

13 - Bruni/Vilander (Ferrari 458) - AF Corse - 28 giri

14 - Rigon/Calado (Ferrari 458) - AF Corse - 28 giri

15 - MacDowall/O'Young-Rees (Aston Martin Vantage) - AMR - 28 giri

16 - Bergmeister/Lietz (Porsche 911) - Manthey - 29 giri

17 - Poulsen/H.Hansson/Thim (Aston Martin Vantage) - AMR - 29 giri

18 - Dalla Lana/Lamy/Nygaard (Aston Martin Vantage) - AMR - 29 giri

19 - Perrodo/Collard/Vaxiviere (Porsche 911 GT3 RSR) - Prospeed - 32 giri

20 - Ried/Bachler/Al Qubaisi (Porsche 911 RSR) - Proton - 32 giri

21 - Turner/Mucke (Aston Martin Vantage) - AMR - 32 giri

22 - Curtis/Bleekemolen (Ferrari 458) - AF Corse - 33 giri

23 - Pilet/Makowiecki (Porsche 991 RSR) - Manthey - 34 giri

24 - Prost/Heidfeld/Beche (Rebellion R One-Toyota) - Rebellion - 57 giri

 

Giro più veloce: Mark Webber 1'27''759

 

Ritirati

Bouchut/Rossiter/Kaffer

Wyatt/Rugolo/Bertolini

Roda/Ruberti/Segal

 

Il campionato

LMP1

1. Davidson e Buemi 122; 2. Lapierre 96; 3. Lotterer, Treluyer e Fassler 93; 4. Di Grassi e Kristensen 82; 5. Wurz e Sarrazzin 51; 6. Lieb, Jani e Dumas 57; 7. Nakajima 53; 8. Beche, Heidfeld e Prost 48,5; 9. Duval 46; 10. Bernhard, Webber e Hartley 40,5.

 

LMP2

1. Zlobin 110; 2. Canal, Rusinov e Pla 94; 3. Howson e Bradley 80; 4. A. Ladygin 77; 5. Mediani e Minassian 60; 6. Salo 50.

 

GTE Pro

1. Bruni e Vilander 131; 2. Makowiecki 81,5; 3. Lietz 73; 4. Holzer 63; 5 Bergmeister 61.

 

GTE Am

1. H. Hansson e Poulsen 136; 2. Thiim 100; 3. Nygaard, Dalla Lana e Lamy 97; 4. Ried, Al Qubaisi e Bachler 87.

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=48612&cat=69

Link to post
Share on other sites

Certo, ma era per dire che non è necessario fare 18 gare per avere un campionato autorevole.

Tra l'altro un conto è fare 18 gare da poco più di un'ora e mezza (e 300 km ciascuna), ben altro è farne 7 da 6 ore e una da 24.

 

Secondo me comunque più che esser poche (anche se effettivamente un incremento a 10 non sarebbe male), quel che stona è il buco enorme che c'è dopo Le Mans: sembra quasi di vivere due mezze stagioni anzichè una unica

Link to post
Share on other sites

Secondo me comunque più che esser poche (anche se effettivamente un incremento a 10 non sarebbe male), quel che stona è il buco enorme che c'è dopo Le Mans: sembra quasi di vivere due mezze stagioni anzichè una unica

E di certo iniziare il campionato a settembre e finirlo con Le Mans non è la soluzione. Anzi, sarebbe pure peggio dato, con un buco da novembre ad aprile.

Link to post
Share on other sites

Stanno saltando fuori indiscrezioni interessanti sulla P1 di Nissan. Già  all'inizio si vociferava un prototipo a motore anteriore, ora Autohebdo mette altra carne al fuoco:

 

- V6 Petrol + 2 Turbos, ERSK+H

- Car would be larger at the front (1.9 m) than at the back (1.8 m). Rear tyres to be narrower than at front

 

http://sportscar365.com/lemans/wec/report-nissan-gt-r-lm-nismo-to-begin-testing-in-arizona/ Anche Dagys parla di un V6 anteriore.

  • Like 2
Link to post
Share on other sites

LMP1 a motore anteriore???

Comunque un'altra conferma di quanto in questo momento il WEC sia molto vicino ad essere la massima espressione dello sport del motore. Regolamenti intelligenti, costi (relativamente) non astronomici, libertà  progettuale, gare combattutissime, grandi piloti.

  • Like 3
Link to post
Share on other sites

A fine mese Toyota annuncerà  la formazione 2015.

Non sembrano esserci grandi sconvolgimenti. Conway potrebbe prendere il posto di un titolare.

Potrebbe perchè molto dipende da cosa farà  in Indicar ( una gara potrebbe essere concomitante con la 24 ore).

Sarrazin sembrava partente per Nissan, ma ha dichiarato nel paddock giapponese che la sua priorità  è Toyota.

Toyota sta sviluppando la Yaris WRC e Sarrazin è molto utile allo sviluppo.

Lapierre viene accostato anche lui alla Nissan e la cosa strana è che sul suo profilo Twitter il francese segue Nismo.

E' cose se Alonso seguisse la Mercedes GP!

A proposito dell'asturiano, nel suo possibile anno sabatico, si parla di un approdo in Porsche.

Ultimamente anche il manager di Button ha detto che se Jenson non rimarrà  alla McLaren, potrebbe arrivare in Porsche nel 2015.

  • Like 1
Link to post
Share on other sites
  • 2 weeks later...

In attesa della sesta tappa del mondiale a Shanghai che si svolgerà  questo fine settimana, escono ulteriori notizie su Lapierre e sul 2015.

Per il pilota della Toyota stagione finita. Non correrà  le rimanenti corse sulla #8 che rimarrà  con i soli Buemi e Davidson. Conway verrà  utilizzato in Bahrein sulla #7 al posto di Nakajima, impegnato in Giappone. Lapierre si dice sia entrato in rottura con la squadra dopo Austin (per gli errori commessi che hanno tolto il successo alla #8 sia in America, sia a Le Mans) ed è entrato in contatto con la Nissan. Da qui la decisione di non utilizzarlo più per non farli conoscere i segreti 2015 ed hanno trovato l'escamotage dei motivi personali del pilota. Su twitter ha ammesso che ha dovuto accettare la decisione del team, quale comune accordo.

Lo scenario 2015 potrebbe essere questo (i piloti possibili. Webber è in maiuscolo e neretto perchè ha già  un contratto sicuro,ndr):

 

Toyota Racing                         LMP1       1              Toyota TS040 Hybrid              Davidson – Buemi –Nakajima

Toyota Racing                         LMP1       2              Toyota TS040 Hybrid              Wurz – Sarrazin – Conway

Audi Sport Team Joest            LMP1       7              Audi R18 e-tron quattro           Lotterer – Fassler – Treluyer

Audi Sport Team Joest            LMP1       8              Audi R18 e-tron quattro           Kristensen – Di Grassi – Duval

Audi Sport Team Joest            LMP1       9              Audi R18 e-tron quattro           Bonanomi – Jarvis – Albuquerque

Rebellion Racing                     LMP1       12            Rebellion Oreca OR-1 Toyota  Prost – Beche – Imperatori

Rebellion Racing                     LMP1       13            Rebellion Oreca OR-1 Toyota  Kraihamer – Belicchi – Leimer

Porsche AG                            LMP1       14            Porsche 919 Hybrid                 Dumas – Jani – Lieb

Porsche AG                            LMP1       20            Porsche 919 Hybrid                 Bernard – WEBBER – Hartley

Nissan Motorsport                   LMP1       31            Nissan GT-R LM Nismo            Pla – Heidfeld –Lapierre

Nissan Motorsport                   LMP1       32            Nissan GT-R LM Nismo            Ordonez – Shulzhitskiy – Mardenborough

Nissan Motorsport                   LMP1       33            Nissan GT-R LM Nismo            de Oliveira – Quintarelli – Matsuda

Lotus?                                    LMP1       ?              CLM P1/01 AER                      Rossiter – Auer – Kaffer

?                                             LMP1       ?              CLM P1/01 AER

OAK ?                                     LMP1       ?              Ligier JS P1 ?                         Yacaman – Brundle

?                                             LMP1       ?              Rebellion Oreca OR-1 ?

SARD                                      LMP1       ?              ?

 

Strakka Racing                        LMP2       21            Strakka Dome S103 Nissan     Leventis – Watts – Kane

G-Drive Racing                        LMP2       26            Ligier JS P2 Nissan                 Canal

SMP Racing                            LMP2       27            SMP LMP2                              Zlobin – Minassian - Ladygin

SMP Racing                            LMP2       37            SMP LMP2                              Ladygin - Mediani

Extreme Speed Motorsport      LMP2                      HPD ARX04b Honda                              Dalziel -

Extreme Speed Motorsport      LMP2                      HPD ARX04b Honda

Brabham                                 LMP2                      Brabham LMP2                       Brabham -

KCMG                                     LMP2       47            Oreca 05 Nissan                    

KCMG ?                                  LMP2       ?              Oreca 03 Nissan

Morand Racing                        LMP2       43            Morgan LMP2 Judd                 Klien – Hirsh – Brandela

RSR Racing                            LMP2                      Oreca 03 Nissan

Delta Motorsport                      LMP2                      Oreca 03 Nissan

Signatech                                LMP2                      Alpine A45 Nissan

 

AF Corse                                 GTPro      51            Ferrari 458 Italia                      Bruni – Vilander

AF Corse                                 GTPro      71            Ferrari 458 Italia                      Rigon – Calado

AMR                                        GTPro      97            Aston Martin Vantage V8        Turner – Mucke

AMR                                        GTPro      99            Aston Martin Vantage V8

Porsche Team Mantley            GTPro      91            Porsche 911 RSR                   Bergmeister – Tandy – Lietz

Porsche Team Mantley            GTPro      92            Porsche 911 RSR                   Makowieli – Pilet

ProSpeed Competition            GTPro                     Chevrolet Corvette C7.R

 

AF Corse                                 GTAm      61            Ferrari 458 Italia

AF Corse                                 GTAm      81            Ferrari 458 Italia

AMR                                        GTAm      95            Aston Martin Vantage V8        Dalla Lana

AMR                                        GTAm      98            Aston Martin Vantage V8

Proton Competition                 GTAm      88            Porsche 911 RSR GT3

ProSpeed Competition            GTAm                      Porsche 911 RSR GT3            Perrodo – Collard – Vaxiviere

SMP Racing                            GTAm      62            Ferrari 458 Italia

Edited by Webberfan
Link to post
Share on other sites

Sperando ancora che Audi vinca il titolo, mi fa piacere vedere il nome di Quintarelli, finalmente un italiano a tempo pieno nel WEC. A meno che la terza Audi non corra tutta la stagione, ma è difficile (o hanno cambiato idea?).

Link to post
Share on other sites

Sperando ancora che Audi vinca il titolo, mi fa piacere vedere il nome di Quintarelli, finalmente un italiano a tempo pieno nel WEC su una LMP1 . A meno che la terza Audi non corra tutta la stagione, ma è difficile (o hanno cambiato idea?).

 

Fixed

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Strepitosa pole della Porsche 919 Hybrid alla 6 Ore WEC di Shanghai, terzultima prova del mondiale Endurance. La Porsche n.14 guidata da Dumas-Jani-Lieb ha ottenuto l’identico tempo complessivo – al millesimo! – della Toyota n.8 di Buemi-Davidson, 1’48â€300, ma in virtù del fatto che l’aveva stabilito prima si è guadagnata la pole position e domani partirà  in prima fila affiancata appunto dalla Toyota nella 6 Ore del WEC.

 

QGWrItM.jpg

 

Il tempo della pole nell’Endurance non viene assegnato su un giro secco, come in F1 e in altre categorie, ma su una media di 4 giri veloci, i due migliori di due dei tre piloti dell’equipaggio. Nel caso della Porsche 919, i tempi sono stati: 1’47â€036, 1’47â€606, 1’49â€115 e 1’49â€443 per una media finale appunto di 1’48â€300. La Toyota è stata più lenta della Porsche nel giro più rapido, ma più costante nei 4 passaggi cronometrati e con 1’47â€847, 1’48â€087, 1’48â€632 e 1’48â€637 proprio in extremis ha eguagliato la media della Porsche “polecar†ottenendo il secondo posto.

Dietro di loro l’altra Porsche, la n.20 di Bernhard-Webber-Hartley, staccata di appena 24 millesimi dalla pole (e autrice nel primo passaggio del secondo giro più veloce assoluto in 1’47â€137) e l’altra Toyota, la n.7 di Sarrazin-Wurz-Nakajima a 234 millesimi. Solo quinta e sesta le due Audi R18 e-tron con la n.1 di Di Grassi-Kristensen-Duval staccati di 1â€1 dalla pole e davanti di oltre mezzo secondo all’altra Audi, quella di Lotterer-Fassler-Treluyer.

La superiorità  della Porsche in qualifica non è una novità , era già  successo, ma poi in gara la macchina tedesca finora ha sempre mostrato un passo inferiore alle avversarie. Bisognerà  vedere se è cambiato qualcosa in questa gara cinese, mentre la Toyota sfrutta meglio le gomme e comunque si attende una crescita in corsa delle Audi che non sono imbattibili in qualifica ma performanti sul passo gara. Specie se la gara sarà  bagnata, grazie alla loro trazione integrale dovuta alla propulsione elettrica sulle ruote anteriori, come è possibile dopo la pioggia del venerdì. La Toyota comunque guida con decisione il mondiale quando mancano tre gare al termine e l’esito della gara cinese potrebbe essere decisivo per mettere una seria ipoteca sul titolo oppure riaprire completamente i giochi per il titolo.

Nella classe GTE dominio della Aston Martin DBR ufficiale di Mucke-Turner in 2’04â€342 davanti alle due Porsche 911 RSR ufficiali di Makowiecki-Pilet e di Bergmeister-Lietz a 1 e 2,5 decimi rispettivamente. In difficoltà  le Ferrari 458 AF Corse con Bruni-Vilander solo quarti a 4 decimi dalla pole e Calado-Rigon a mezzo secondo. C’è da dire che Bruni ha ottenuto nel suo primo giro in 2’03â€700 il miglior tempo delle GT, ma poi la media nei passaggi successivi si è alzata.

La 6 Ore di Shanghai WEC partirà  domenica alle 11 ore locali, le 4 del mattino ora italiana.

 

http://autosprint.corrieredellosport.it/2014/11/01/pole-porsche-919-6-ore-wec-shanghai/20468/

Link to post
Share on other sites

A un'ora e mezza dalla fine della gara le due Toyota sono al comando separate da circa un minuto e 15 secondi con la #8 (Davidson/Buemi) davanti alla #7 (Wurz/Sarrazin/Nakajima); segue poi a mezzo minuto la Porsche #14 (Dumas/Jani/Lieb) con un vantaggio di un paio di secondi sull'Audi #1 (Duval/Di Grassi/Kristensen), che a sua volta ne ha una ventina sulla vettura gemella di Lotterer/Fassler/Treluyer. Sesto posto per la Porsche #20 (Bernhard/Webber/Hartley)

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now



×
×
  • Create New...