Jump to content
GLI ULTIMI ARTICOLI

Superbike World Championship 2014


Recommended Posts


  • Replies 320
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

Stamattina, durante le prove libere, Paolo Beltramo ha citato la manifestazione dello scorso we in onore di Ayrton e sopratutto Claudio come rappresentante europeo della Fondazione e proprietario di d

Proprio un bel colpo d'occhio Inviato dal mio LT25i utilizzando Tapatalk

Tranne Melandri.... 

Guintoli campione Superbike 24 anni dopo Raymond Roche.

 

Peccato per Sykes, quest'anno meno impeccabile dell'anno scorso ma contrastato anche dallo stesso compagno di squadra. Di certo l'anno prossimo con Rea ne vedremo delle belle, ma anche Guintoli dovrà  stare attento a van der Mark.

Link to post
Share on other sites

vero, ma se fosse stato decisivo per il titolo non credo che Sykes avrebbe lasciato la seconda piazza a Rea in modo così arrendevole...

Anche perché Rea in fondo al rettilineo staccava venti metri prima per non passarlo.

Link to post
Share on other sites

Losail, Gara 2: doppietta e Mondiale per Guintoli!

Il francese dell'Aprilia (campione Costruttori) completa la sua rimonta su Sykes, solo terzo dietro a Rea

 

Con la vittoria di gara 1, Sylvain Guintoli si è guadagnato la possibilità  di avere il suo destino nelle proprie mani e il francese dell'Aprilia ha sfruttato questa grande occasione laureandosi campione del mondo della Superbike al termine di una rimonta entusiasmante: negli ultimi tre round, infatti, è riuscito a recuperare ben 44 punti su Tom Sykes. Un gap che sembrava quasi una sentenza a favore del pilota della Kawasaki quando la serie aveva lasciato Laguna Seca.

 

Per celebrare la sua prima doppietta in SBK il francese ha scelto il weekend giusto e se nella gara inaugurale di Losail aveva adottato una tattica accorta, nella seconda ha attaccato dall'inizio alla fine, imponendo un ritmo assolutamente insostenibile per tutti gli altri, dopo aver preso il comando delle operazioni nel corso della quinta tornata.

 

A suon di giri veloci, addirittura sotto alla barriera dell'1'58", "Guinters" si è costruito un vantaggio di quasi 5" nei confronti degli inseguitori, capitanati per buona parte della corsa dal grande sconfitto Tom Sykes: il britannico oggi non ha potuto davvero nulla contro l'autorità  con cui Guintoli si è imposto in entrambe le manche su una pista che era poco adatta alla sua ZX-10R ed ha visto sfumare per soli sei punti un titolo che solo due mesi fa pareva in cassaforte. Un'altra mazzata dopo quello che gli era sfuggito per appena mezzo nel 2012.

 

Anzi, nel finale è arrivata anche la beffa di non essere riuscito a mantenere neppure la seconda posizione di gara 2, arrendendosi all'attacco di Jonathan Rea, che probabilmente con la sua Honda è riuscito a gestire meglio le gomme, regalando una grande delusione a quello che sarà  il suo compagno di squadra nella prossima stagione. Un risultato importante però per il britannico, che in questo modo ha chiuso terzo nel Mondiale.

 

Ovviamente l'attenzione è stata tutta incentrata sulla guerra di nervi tra i due contendenti al titolo, ma è stata molto bella anche la lotta per la quarta posizione, che alla fine ha premiato l'altra Aprilia di Marco Melandri. Anche per il ravennate stasera ci sarà  festa, visto che la doppietta di Guintoli ha regalato pure il titolo Costruttori alla Casa di Noale.

 

Melandri ha preceduto in volata la Ducati di Chaz Davies e l'altra Aprilia di Toni Elias. Dopo le storie tese di gara 1, Loris Baz questa volta invece si è autoescluso dalla contesa alla prima curva, arrivando lunghissimo alla prima curva insieme a Leon Haslam. Il francese della Kawasaki comunque ha rimontato fino alla settima posizione, mettendosi dietro pure la Ducati di Davide Giugliano: l'italiano deve aver chiesto troppo alle gomme nei primi giri e poi è precipitato indietro in classifica.

 

Completano la top ten Alex Lowes ed Haslam, mentre l'avventura in SBK di Eugene Laverty si è conclusa con un ritiro. Tra le EVO, David Salom ha dato ancora più sapore al Mondiale conquistato in gara 1 imponendosi nel suo raggruppamento nella seconda manche. Lo spagnolo ha preceduto la Ducati di Niccolò Canepa. Qualche punticino poi lo portano a casa pure Claudio Corti ed Alessandro Andreozzi, rispettivamente 14esimo e 15esimo.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/43293/world-sbk-losail-gara-2-doppietta-e-mondiale-per-guintoli

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Classifica piloti:

1. Sylvain Guintoli 416

2. Tom Sykes 410

3. Jonathan Rea 334

4. Marco Melandri 333

5. Loris Baz 311

6. Chaz Davies 215

7. Leon Haslam 187

8. Davide Giugliano 181

9. Toni Elà­as 171

10. Eugene Laverty 161

11. Alexander Lowes 139

12. David Salom 103

13. Niccolò Canepa 73

14. Jérémy Guarnoni 45

15. Sylvain Barrier 40

16. Leon Camier 37

17. Claudio Corti 27

18. Sheridan Morais 24

19. Alessandro Andreozzi 22

20. Fabien Foret 20

21. Lorenzo Lanzi 19

22. Bryan Staring 18

23. Max Neukirchner 17

24. Luca Scassa 16

25. Gà¡bor Rizmayer 7

26. Glenn Allerton 6

27. Kervin Bos 5

28. Imre Tà³th 5

29. Ivan Goi 5

30. Riccardo Russo 5

31. Larry Pegram 2

32. Michel Fabrizio 2

33. Romain Lanusse 1

 

Classifica costruttori:

1. Aprilia 468

2. Kawasaki 431

3. Honda 350

4. Ducati 291

5. Suzuki 234

6. BMW 81

7. MV Agusta 34

8. Buell 2

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Mondiale strameritato per Guintoli, è stata una bella stagione che personalmente mi ha divertito molto, la decisione di Baz in gara 1 la rispetto, anche se probabilmente avrei aiutato al suo posto Sykes, ma alla fine il tutto si è reso ininfluente o quasi, i festeggiamenti post gara fanno capire il grande fair play che c' è e ci deve essere tra piloti, si perde e si vince, ma alla fine si rischia insieme e ci si diverte insieme, lo sport è anche questo.

  • Like 3
Link to post
Share on other sites

vero, ma se fosse stato decisivo per il titolo non credo che Sykes avrebbe lasciato la seconda piazza a Rea in modo così arrendevole...

 

Per cercare di "frenare forte" nei due punti che perdeva tanto rispetto agli altri (il primo tornantino e l'ultima curva) ha consumato troppo le gomme, semplicemente non ne aveva più per "arginare" Rea.

  • Like 3
Link to post
Share on other sites

Per cercare di "frenare forte" nei due punti che perdeva tanto rispetto agli altri (il primo tornantino e l'ultima curva) ha consumato troppo le gomme, semplicemente non ne aveva più per "arginare" Rea.

 

hai ragione anche tu, ma forse se non avesse avuto bisogno di stare davanti a Guintoli, avrebbe gestito meglio le gomme e non avrebbe perso il secondo posto… credo che semplicemente non lo sapremo mai

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now



×
×
  • Create New...