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Fernando Alonso


Ayrton4ever

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17 minuti fa, Mauro Castelli ha scritto:

Sono di opinione opposta, qualsiasi pilota preferirebbe strisciare a terra piuttosto che piroettare nel vuoto, non sai mai dove atterri e con quale parte colpisci la prima superficie dura. 

Come sarebbe finita se fosse atterrato colpendo le protezioni con il casco?

Per dire che la ghiaia gli ha salvato la vita bisogna avere la certezza che quell'impuntamento ne abbia ridotto notevolmente la velocità ma a giudicare dai metri percorsi in volo ho i miei dubbi.

Questo è abbastanza certo, quando si è impuntata impennandosi praticamente ha dimezzato la velocità

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1 ora fa, alessandrosecchi ha scritto:

Questo è abbastanza certo, quando si è impuntata impennandosi praticamente ha dimezzato la velocità

Mmmmm a me non sembra affatto, come nessuno può essere certo che strisciando su una via di fuga in asfalto sarebbe morto.

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20 ore fa, Mauro Castelli ha scritto:

Sono di opinione opposta, qualsiasi pilota preferirebbe strisciare a terra piuttosto che piroettare nel vuoto, non sai mai dove atterri e con quale parte colpisci la prima superficie dura. 

Come sarebbe finita se fosse atterrato colpendo le protezioni con il casco?

Per dire che la ghiaia gli ha salvato la vita bisogna avere la certezza che quell'impuntamento ne abbia ridotto notevolmente la velocità ma a giudicare dai metri percorsi in volo ho i miei dubbi.

Nell' impuntamento che causa il cappottamento si ha una disperzione di energia...in questo caso la macchina è finita ad X metri dalla pista...senza la ghiaia sarebbe finita molto piu' lontano (dimensione della via di fuga permettendo)

 

 

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43 minuti fa, Kitt ha scritto:

Nell' impuntamento che causa il cappottamento si ha una disperzione di energia...in questo caso la macchina è finita ad X metri dalla pista...senza la ghiaia sarebbe finita molto piu' lontano (dimensione della via di fuga permettendo)

 

 

Dispersione di energia di sicuro, del 50%? Ho i miei dubbi. Un volo così a poco più di 100 all'ora?

Con quella dinamica parlare di ghiaia che ha salvato la vita è come dire che lo ha fatto una pistola che ha mancato il bersaglio... Diciamo che grazie a Dio non ha ucciso.

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42 minuti fa, Schumy81 ha scritto:

Finalmente un riconoscimento.

Un po' in ritardo, Culonso è morto almeno 4 anni fa, ma vabbè.

Alla carriera.

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Senza ghiaia avrebbe tirato un impatto a una velocità veramente sostenuta. E li le conseguenze non le puoi mai valutare nell'immediato. Le forze di decelerazione lasciano sempre degli strascichi. 

 

La scelta migliore è sempre quella che ti da statisticamente le migliori probabilità di salvare il pilota da un incidente con conseguenze gravi.

Un cappottamento con atterraggio su un elemento duro sulla testa del pilota è possibile ma statisticamente ancora non è successo e Alonso ne è la conferma.

 

Quindi la soluzione migliore è curare meglio il dosso che si crea tra erba e ghiaia e continuare a usare la ghiaia per decelerare le monoposto specie se la via di fuga è ridotta!

 

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21 minuti fa, isomax89 ha scritto:

Senza ghiaia avrebbe tirato un impatto a una velocità veramente sostenuta. E li le conseguenze non le puoi mai valutare nell'immediato. Le forze di decelerazione lasciano sempre degli strascichi. 

 

La scelta migliore è sempre quella che ti da statisticamente le migliori probabilità di salvare il pilota da un incidente con conseguenze gravi.

Un cappottamento con atterraggio su un elemento duro sulla testa del pilota è possibile ma statisticamente ancora non è successo e Alonso ne è la conferma.

 

Quindi la soluzione migliore è curare meglio il dosso che si crea tra erba e ghiaia e continuare a usare la ghiaia per decelerare le monoposto specie se la via di fuga è ridotta!

 

Mi piace questo ragionamento ma resta il fattore di imprevedibilità.

un decollo o rotolamento sono imprevedibili, finire a testa in giù nella sabbia, anche a velocità relativamente basse può essere altrettanto fatale di un impatto contro una superficie dura.

poi sai, il fatto che non sia mai accaduto non significa che non si sia andato vicini, anche i trattori sono stati più volte sfiorati prima di Jules.

un impatto a velocità sostenuta dopo uno strisciamento è più prevedibile quindi più controllabile con adeguate protezioni.

 

So che sto dando questa impressione ma attenzione che non voglio fare la crociata contro la ghiaia, solo che per me il problema attualmente resta irrisolto.

Edited by Mauro Castelli
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52 minuti fa, Mauro Castelli ha scritto:

Dispersione di energia di sicuro, del 50%? Ho i miei dubbi. Un volo così a poco più di 100 all'ora?

Con quella dinamica parlare di ghiaia che ha salvato la vita è come dire che lo ha fatto una pistola che ha mancato il bersaglio... Diciamo che grazie a Dio non ha ucciso.

Io non ho scritto nulla di ciò (riferito al grassetto)

 

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Il 16/3/2016 at 19:37 , Kitt ha scritto:

Grandissima prestazione di entrambi, ma alla fine ha vinto Alonso meritatamente

E' cosi, esattamente, avere uno Schumi indemoniato negli scarichi e saper resistere e vincere meritatatamente, è sintomo di grande talento alla guida.

Poi dopo i due mondiali vinti in Renault ha vissuto fasi alterne, sia nella scelta delle monoposto e sia nel tormentato rapporto con i media, ma della sua vita privata chissene...

In pista secondo me è ancora un mastino, anche se ad oggi non ha il mezzo adeguato per dimostrarlo, poi errori ne fanno tutti oh, sempre relativamente al discorso pista eh, lo stesso Ham e Vettel hanno fatto un lungo mi pare a Melborne...

Se poi apriamo il capitolo Ham tra tamarraggine e tatuaggi andiamo a nozze proprio, ma anche qui chissene....

In pista il suo lo fa, certo il rapporto con il compagno Nico di Mister "io non faccio scorrettezze" Hamilton non è propriamente il massimo....:asd:. Del resto ha già dichiarato che Rosberg a Melbourne " mi ha spinto fuori", eccerto, perchè lui manovre "dure" del genere non ne ha fatte e non ne fa....:asd:

Basterebbe postare qualche video di Giggino in action...:asd:, ma ora non ho tempo...

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Tra l'altro notavo che nel punto in cui si è fermato le protezioni erano veramente molto sottili, praticamente inesistenti.

sabbia o non sabbia, se fosse arrivato dritto stile Schumacher 99, non sarebbe stato molto simpatico. In questo senso è vero che probabilmente il capottamento è stato un bene ma ragazzi, lo rifai 10 volte e atterri in 10 modi diversi, non ci si può mica affidare a questo per dire che va bene.

 

ps. Per fare un volo di quasi 50m a che velocità poteva andare secondo voi? :blink:

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2 ore fa, Dasser ha scritto:

E' cosi, esattamente, avere uno Schumi indemoniato negli scarichi e saper resistere e vincere meritatatamente, è sintomo di grande talento alla guida.

Poi dopo i due mondiali vinti in Renault ha vissuto fasi alterne, sia nella scelta delle monoposto e sia nel tormentato rapporto con i media, ma della sua vita privata chissene...

In pista secondo me è ancora un mastino, anche se ad oggi non ha il mezzo adeguato per dimostrarlo, poi errori ne fanno tutti oh, sempre relativamente al discorso pista eh, lo stesso Ham e Vettel hanno fatto un lungo mi pare a Melborne...

Se poi apriamo il capitolo Ham tra tamarraggine e tatuaggi andiamo a nozze proprio, ma anche qui chissene....

In pista il suo lo fa, certo il rapporto con il compagno Nico di Mister "io non faccio scorrettezze" Hamilton non è propriamente il massimo....:asd:. Del resto ha già dichiarato che Rosberg a Melbourne " mi ha spinto fuori", eccerto, perchè lui manovre "dure" del genere non ne ha fatte e non ne fa....:asd:

Basterebbe postare qualche video di Giggino in action...:asd:, ma ora non ho tempo...

Mi sa che non hai capito il senso della dichiarazione di Hamilton nel post gara di Melbourne

 

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31 minuti fa, Mauro Castelli ha scritto:

Tra l'altro notavo che nel punto in cui si è fermato le protezioni erano veramente molto sottili, praticamente inesistenti.

sabbia o non sabbia, se fosse arrivato dritto stile Schumacher 99, non sarebbe stato molto simpatico. In questo senso è vero che probabilmente il capottamento è stato un bene ma ragazzi, lo rifai 10 volte e atterri in 10 modi diversi, non ci si può mica affidare a questo per dire che va bene.

 

ps. Per fare un volo di quasi 50m a che velocità poteva andare secondo voi? :blink:

Premessa: l'asfalto non mi piace, vorrei la ghiaia intorno ai circuiti prechè, da buon spettatore, sono coraggioso col culo degli altri (e non ho problemi ad ammetterlo).

 

Detto questo, se ragioniamo freddamente in termini di sicurezza, mi pare evidente che la cara amata ghiaia un problema lo dia. Come dice Mauro Castelli, è molto più rischioso volteggiare in aria, non sapere come si atterra, su cosa, contro cosa. I crash test sono fatti considerando impatti in piano; un impatto in volo non da nessuna garanzia di tenuta delle strutture visto che ci possono essere angoli strani (e assolutamente imprevedibili). Per non parlare del rischio di colpire qualcosa con la testa! Chi ipotizza una F1 disintegrata da un impatto in fondo alla via di fuga mi sembra abbastanza contraddetto da una lunga serie di incidenti occorsi negli ultimi anni: Kubica a montreal nel 2007; Webber a valencia nel 2010 (arrivò sulle barriere a velocità stratosferica dopo il cappottamento, ma la vetura si danneggiò meno), Perez/Massa a Monaco, Sainz a sochi l'anno scorso, e tanti altri. Questi (e altri casi) dimostrano che le scocche sono sufficientemente robuste da resistere ad impatti violentissimi a patto che gli angoli siano non troppo anomali rispetto alle condizioni dei crash test. Certo, possono sempre immaginarsi casi particolari in cui l'asfalto sia svantaggioso per l minore capacità di rallentare la vettura (ad esempio, supponiamo una vettura che strisci cappottata ad alta velocità sull'asfalto e si schianti contro una barriera solida posta perpendicolarmente, o contro un'altra vettura), ma è ovvio che per ogni misura ci sarà sempre l'evento limite che manda in vacca tutti i piani e le simulazioni. L'esperienza recente, però, dimostra che 1)la ghiaia innesca facilmente paurosi cappottamenti (si ricordi anche quello di Kyviat a Suzuka dell'anno scorso); 2) le vetture sembrano reggere meglio a impatti che arrivano nella "posizione giusta"; 3) la cosa che più mette a rischio il pilota è rischiare di sbattere da qualche parte col casco, rischio ben più presente se si comincia a volare. 

 

Quindi, se vogliamo dire che una quota di rischio fa parte della F1 e che come spettatori ci piace (perchè appunto, siamo spettatori e possiamo secondo me legittimamente permetterci di essere coraggiosi per terza persona), allora ok. Allora serenamente continuiamo a rimpiangere le vecchie vie di fuga (come io faccio ogni volta). Però non prendiamoci in giro sostenendo delle cose che mi sembrano francamente indifendibili sul piano della pura e semplice osservazione dei fatti. E il discorso non vale solo per le vie di fuga, eh. E' molto più generale (vale ad esempio anche per l'halo, che - sia detto a scanso di equivoci - a me ovviamente non mi piace...)

Edited by Nemo981
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A Honda spokeswoman said: "There is a high probability that most of the power unit components have been damaged by Fernando's accident in Melbourne.

"It is still too early to tell if there are any salvageable parts. Therefore, we will be using a new power unit for the Bahrain GP."

http://www.motorsport.com/f1/news/alonso-gets-new-engine-for-bahrain-gp-682079/

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10 ore fa, Kitt ha scritto:

Mi sa che non hai capito il senso della dichiarazione di Hamilton nel post gara di Melbourne

 

Ma c'è il topic di Hamilton? Credo di si e provo a cercare, mi sa che qua siamo OT su Giggino e per correttezza è meglio che il corso della discussione continui nel suo thread, già se ne usci' con una frase infelicissima su Schumi lo scorso anno, poi c'è il resto...

Posto che io contro Ham non ho niente eh, e lo reputo anche un grande campione.

Edited by Dasser
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7 ore fa, Dasser ha scritto:

Ma c'è il topic di Hamilton? Credo di si e provo a cercare, mi sa che qua siamo OT su Giggino e per correttezza è meglio che il corso della discussione continui nel suo thread, già se ne usci' con una frase infelicissima su Schumi lo scorso anno, poi c'è il resto...

Posto che io contro Ham non ho niente eh, e lo reputo anche un grande campione.

Sarà ma a me sembra di intravedere un leggero livore... :ninja:

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3 ore fa, Mauro Castelli ha scritto:

Sarà ma a me sembra di intravedere un leggero livore... :ninja:

Ma ti assicuro che ti sbagli eh, poi ovviamente sei anche liberissimo di non credemi. Ci mancherebbe....

Potrei mettere anche altra carne al fuoco nel topic di Giggino, come quando affermò di aver battuto Alonso nel 2007 in McLaren, cosa peraltro falsissima, dato che si, formalmente finirono a pari punti, (e quindi non lo ha battuto) ma con il Nando che dal GP di Ungheria in poi si ritrovò a dover correre in una squadra alleata ma non "amica", con Dennis (non certo un santo) & Co. che nelle strategie iniziarono a favorire l'inglese, il che portò Fernando ad arrivare quasi a un punto di non ritorno nel gestire la tensione che si creò nel team.

Comunque eviterò perchè non mi piacciono i flame. Aggiungo solo che Giggino fece un fail clamoroso nel GP di Shanghai in entrata corsia box insabbiandosi da solo, e che fece un casotto allo start dell'ultimo GP in Brasile con un bottone, che mandò in crash momentaneo la centralina, e addio ai sogni di gloria...

Peraltro allo start si fece infilare sia da Raikkonen che vinse quel titolo, e dal Nando che mostrò di reggere il colpo fino alla fine. Ma che poi lasciò il team di Woking per tornare in Renault.

Ciò detto è e resta un campione, questo per me è fuori discussione, che comunque in alcune dichiarazioni l'ha fatta fuori dal vaso. Comunque maturerà anche fuori oltre che in pista credo, e il titolo mondiale imho anche per quest'anno è suo, e raggiungerà il Prof e Vettel a quota quattro titoli.

Edited by Dasser
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