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Sebastian Vettel Campione del Mondo 2013


alessandrosecchi
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Onore a Seb!

 

La grandezza dei piloti sta anche e soprattutto nella capacità  di sfruttare il mezzo a disposizione e le occasioni che ti capitano.

 

A Monza 2008 ha avuto la sua occasione, l'ha sfrtuttata e si è svelato al mondo.

Nel mio piccolo sono stato tra i primi ad alzarmi in piedi alla prima variante al termine della gara ed applaudire quel nome sconosciuto a quasi tutti.

 

 

E per chi dice 'facile vincere se parti davanti' , rispondo che partire davanti è spesso un merito-

 

Ancora bravo e complimenti Vettel!

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Ha dimostrato di essere il più forte anche se lo ha fatto con la macchina più forte. Ma chi ha mai vinto un mondiale con una macchina da metà  classifica? COMPLIMENTONI. Ci troviamo davanti un campionissimo che purtroppo verrà  riconosciuto tale da tutti solo quando riuscirà  a vincere anche con un'altra scuderia (ogni riferimento alla Ferrari è puramente casuale).

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Come se la griglia di partenza fosse sorteggiata... :asd:

Tra le caratteristiche per valutare la bravura di un pilota c'è anche la capacità  nel giro secco. E Vettel, in questo, al momento è tre spanne sopra tutti. 

La macchina in pole position non ci va da sola (come non arriva da sola al traguardo, del resto)...

 

Comunque. 4 volte Campione del Mondo. E' inutile star qui a valutare e a soppesare i suoi 4 titoli con quelli dei piloti del passato. E' un giochetto inutile e banale. Come è inutile e banale star qui a confrontarlo con quegli stessi piloti del passato. Sono confronti improponibili e inattuabili e certe attività  le lascio volentieri a criticoni a prescindere o a vecchietti multimiliardari che devono vendere un prodotto. La realtà  dei fatti dice che per 4 anni ha avuto a disposizione vetture fortissime e le ha sfruttate in maniera perfetta. Altri, in passato, non sono riusciti a fare altrettanto nonostante vetture performanti.

 

Quindi complimenti a Vettel.

 

:up:

Edited by Carlomm73
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Negli ultimi 3 anni Vettel aveva commesso dei piccoli errori, delle sbavature nel corso del campionato; sul 2013, francamente, non riesco a trovare alcun neo; forse in qualche qualifica verso metà  campionato non è stato perfetto, ma in gara ha sempre ottenuto il massimo che consentiva la macchina. Quello di quest'anno è il mondiale più meritato tra i 4 vinti finora.

 

Onore a lui e alla Red Bull

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Onore a Vettel. 

 

Mica ha vinto solo sulla Red Bull, eh. Nel 2008 vinse persino un GP a Monza sotto l'acqua con la TR, un pò come fece Peterson nel '76 sempre a Monza con una March di F2. Ma allora la F1 era molto più semplice, potevano vincere tutti...

 

Ha scelto poi di trasferirsi nel 2009 alla Red Bull, ha tenuto duro per tutta la prima stagione quando con una macchina che non era il massimo ha comunque vinto diversi Grand Prix.

 

Nel 2010, con una monoposto che stava insieme a fatica, riesce incredibilmente a beffare in extremis i due dominatori dell'annata, cioè Alonso e Webber. Soprattutto quest'ultimo, che correva con la sua stessa fragilissima monoposto e che aveva anche tentato spesso e volentieri di buttarlo fuori strada (vedi Turchia).

 

Nel 2011, anzichè andarsene in qualche squadra dalle vetture più affidabili, sceglie di restare in RB, e infatti riesce a indirizzare i tecnici per migliorare la vettura e renderla imbattibile, schiantando senza discussioni anche il forte compagno.

 

Nel 2012 la vettura ritorna ad essere lenta e inaffidabile, un disastro, ma Vettel tiene duro, lascia sfogare gli altri per due terzi di stagione, fa illudere persino l'ormai gregario Webber e soprattutto Alonso e tutto l'universo ferrarista. Ma a fine settembre le vacanze sono finite: dopo un'intera stagione di test e collaudi, Seb ha migliorato di nuovo la vettura riuscendo a dare una buona volta le giuste dritte a Newey, e non c'è spazio per nessuno. Un paio di trovate da "cinema" ad Abu Dhabi e a Interlagos (dove viene colpito nel gruppone ma con grande perizia riesce ad evitare di essere messo completamente k.o.), regalano coreografia al terzo titolo consecutivo.

 

La paura del 2012 non spaventa il carismatico Vettel (ormai alla pari con Brabham, Stewart, Lauda, Senna, Piquet), che rinnova ancora una volta la sua fiducia alla Red Bull. 

Ormai il copione lo conoscono tutti: spazio a Lotus e Ferrari per qualche gara (giusto per non rovinare i contratti di Ecclestone con le TV ) e poi, grazie anche alla tabella di allenamento fisico che, parola di Marko, lo rende imbattibile nella seconda parte di stagione, Vettel centra una storica sequenza di vittorie che gli permette di appaiare Prost a quota 4 titoli mondiali, a soli 26 anni, cioè l'età  in cui il francese non aveva ancora vinto nemmeno una misera gara....

 

Orma non ci sono dubbi: Vettel è il migliore pilota di questa epoca. Non sappiamo se anche il migliore di sempre, sono difficili certi paragoni. Di certo ha vinto i suoi titoli sempre con la Red Bull, che non era certo la migliore macchina (vedi Webber, 2010 a parte), mentre quel furbone di Fangio saltava qua e là  tra una squadra e l'altra: facile vincere 5 titoli così, caro Juan Manuel... Quindi basta paragoni inutili.

 

Ora ci sono le ultime tre gare: per Seb non conta la classifica, il titolo vinto. Le affronterà  come se fosse ancora il ragazzino di Monza 2008 : per vincere, anzi dominare.

 

Poi, sarà  già  2014. Col suo titolo da conquistare: il quinto, e pareggiare i conti con Fangio. Poi verrà  il 2015 con la sesta iride da centrare. Infine il 2016 col settimo titolo e appaiare così Schumacher in vetta all'Everest dei più vincenti di sempre. E quindi, finalmente, Vettel potrà  dare la caccia a questo benedetto ottavo titolo. Solo allora i confini tra lui, SuperSeb, e l'automobilismo "umano" saranno ben chiari.....

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

:asd: Ragazzi, non prendete le cose troppo sul serio, diciamo che a volte mi alleno a guardare la realtà  sotto diversi punti di vista...

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Sono contento per Seb, vincere quattro mondiali di fila, mamma mia ragazzi! e a soli 26 anni! Solo un connubio perfetto di ingegneri, direttore sportivo e pilota può portarti a vincere 4 mondiali di fila e pensare che la Ferrari impiegò 21 anni per tornare a vincere il mondiale con Schumi, per poi portarne a casa cinque in totale, mentre la Red Bull ha iniziato la F1 nel 2005, appena 8 anni fa, di cui la metà  passati a vincere mondiali a destra e manca (lo so, mi sto ripetendo, ma ancora non riesco a concepire la grandezza dell'opera Red Bull).

 

Comunque, una sola cosa da dire. Come dissi anche l'anno scorso, i mondiali non si vincono per caso o per fortuna o solamente perché la vettura te lo permette e poi se Vettel non fosse un campione il suo team-mate Webber, che è da più anni in F1 e quindi più esperto del giovanissimo Seb, avrebbe dovuto stargli davanti sempre, e la macchina rompi-cambio sarebbe toccata a Vettel, e non a Mark. Però, come dice Leo Turrini:"c'era molto di più di Schumi nei trionfi Ferrari di quanto ci sia di Vettel nei trionfi Red Bull."

E quest immagine la dice lunga.

Gp_India_2013_gara_domenica_164.jpg

Edited by -Dave
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Chiaro che il campione non si discute mai, e Vettel lo considero un pilota eccelso sin da quando correva in Formula 3, ma vedere solo quel "Red Bull" alla voce "squadra" (a parte una gara in BMW e una stagione e mezza in Toro Rosso, che è circa la stessa cosa) continuerà  sempre a farmi storcere il naso.

 

Per il resto concordo con Andre: questo è il più bello tra i suoi quattro titoli, stagione dominata nonostante non sempre (ad inizio stagione in particolare) fosse dotato del miglior mezzo meccanico e numero di sbavature tendente allo zero.

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Sono contento per Seb, vincere quattro mondiali di fila, mamma mia ragazzi! e a soli 26 anni! Solo un connubio perfetto di ingegneri, direttore sportivo e pilota può portarti a vincere 4 mondiali di fila e pensare che la Ferrari impiegò 21 anni per tornare a vincere il mondiale con Schumi, per poi portarne a casa cinque in totale, mentre la Red Bull ha iniziato la F1 nel 2005, appena 8 anni fa, di cui la metà  passati a vincere mondiali a destra e manca (lo so, mi sto ripetendo, ma ancora non riesco a concepire la grandezza dell'opera Red Bull).

 

Comunque, una sola cosa da dire. Come dissi anche l'anno scorso, i mondiali non si vincono per caso o per fortuna o solamente perché la vettura te lo permette e poi se Vettel non fosse un campione il suo team-mate Webber, che è da più anni in F1 e quindi più esperto del giovanissimo Seb, avrebbe dovuto stargli davanti sempre, e la macchina rompi-cambio sarebbe toccata a Vettel, e non a Mark. Però, come dice Leo Turrini:"c'era molto di più di Schumi nei trionfi Ferrari di quanto ci sia di Vettel nei trionfi Red Bull."

E quest immagine la dice lunga.

Gp_India_2013_gara_domenica_164.jpg

 

Chapeu.

4° titolo di fila, non che sia una sorpresa, ma impresa sì.

Il solo sorpasso su Hamilton prima dell'Eau Rouge vale tutto un campionato. Sa guidare bene il pischello, sì, perché ha 26 anni e, a meno di non fare la fine di Stoner, chissà  quanti altri se ne porterà  a casa, di titoli e soddisfazioni.

 

Complimenti

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Ormai è un pilota completo, ha vinto 4 titoli di fila sempre in situazioni diverse, dimostrando di sapersi adattare in tutte le condizioni e tirando fuori quelle qualità  che solo i grandi piloti hanno. Ogni tanto (spesso agli inizi) ha commesso qualche leggerezza, qualche errore, ma gli è servito per maturare e diventare un Campione.

 

Ha solo una cosa da dimostrare per convincere anche i più scettici che merita di stare nell'Olimpo dei Grandissimi: cambiare scuderia e vincere anche fuori dall'universo Red Bull. Credo che lo farà  perchè tutti i migliori lo hanno fatto, e anche lui non avrà  problemi a farlo, magari non nell'immediato, probabilmente con una tuta rossa, ma non credo che si accontenti di una carriera con 12 titoli di matrice lattinara. 

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Mi è piaciuta la celebrazione. Assurda la FIA x non permettere questa roba bella ed emotiva sulla pista, una grande festa per lui.

 

 

Non si può negare la evidenza che Sebastian ha fatto un campionato eccezionale. Complimenti

 

 

 

------

 

il lato positivo del fatto: Alonso ha adesso un OGGETTIVO interessantissimo per le prossime stagioni: vincere a uno più forte di lui, questa sarà  la migliore motivazione

 

In bocca al lupo :up:

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Parlando fra amici di Vettel, è saltato fuori come sempre il discorso "le sfighe capitano tutte a Webber, chissa come mai". Insomma, i soliti discorsi..

In effetti, anche io pensavo che Webber avesse avuto mille sfighe (= problemi meccanici) in più rispetto a Vettel, e invece...

 

http://www.statsf1.com/en/sebastian-vettel/abandon.aspx

 

http://www.statsf1.com/en/mark-webber/abandon.aspx

 

Quoto poi, un amico:

 

le statistiche dei ritiri di Vettel e quelle di Webber negli anni dei titoli vinti da Seb:

 

Webber: 6 ritiri per problemi meccanici (compreso oggi in India)
Vettel: 5 ritiri per problemi meccanici
(non ho contato ovviamente i ritiri per incidenti e una foratura di Vettel)

Quindi la teoria del "GOMBLODDO!!!" contro Webber (per cosa poi, 1 ritiro in più rispetto a Vettel in 4 anni icon_eek.gif ), messa in giro all'inizio sulla spinta di un rosik cosmico, come tutte le cose ripetute più volte sembra quasi diventata vera. Senza contare, ancora una volta di più, che i ritiri di Vettel sono nel complesso stati più pesanti in termini di punti persi, rispetto a Webber.

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Se interpretiamo da un punto di vista diverso il gesto di Seb di inchinarsi difronte alla vettura, ci rendiamo conto di come Vettel sia un ragazzo umile, molto grato al Team che lo ha portato alla vittoria (e qui un certo spagnolo facilmente irascibile potrebbe (dovrebbe) imparare qualcosa...).

E soprattutto c'è da chiedersi dove sarebbe a quest'ora il Team Red Bull senza Vettel: nel 2010 Fernando avrebbe vinto il mondiale se non ci fosse stato Vettel, nel 2012 anche.., e adesso che ci penso pure in questo 2013.

 

A costo di andare contro corrente, mi sento sicuro nell'affermare che sia più la Red Bull a essere riconoscente a Vettel e non il contrario.

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Sono contento per Seb, vincere quattro mondiali di fila, mamma mia ragazzi! e a soli 26 anni! Solo un connubio perfetto di ingegneri, direttore sportivo e pilota può portarti a vincere 4 mondiali di fila e pensare che la Ferrari impiegò 21 anni per tornare a vincere il mondiale con Schumi, per poi portarne a casa cinque in totale, mentre la Red Bull ha iniziato la F1 nel 2005, appena 8 anni fa, di cui la metà  passati a vincere mondiali a destra e manca (lo so, mi sto ripetendo, ma ancora non riesco a concepire la grandezza dell'opera Red Bull).

 

Comunque, una sola cosa da dire. Come dissi anche l'anno scorso, i mondiali non si vincono per caso o per fortuna o solamente perché la vettura te lo permette e poi se Vettel non fosse un campione il suo team-mate Webber, che è da più anni in F1 e quindi più esperto del giovanissimo Seb, avrebbe dovuto stargli davanti sempre, e la macchina rompi-cambio sarebbe toccata a Vettel, e non a Mark. Però, come dice Leo Turrini:"c'era molto di più di Schumi nei trionfi Ferrari di quanto ci sia di Vettel nei trionfi Red Bull."

E quest immagine la dice lunga.

Gp_India_2013_gara_domenica_164.jpg

 

!

"Con questa macchina posso permettermi di fare quello che voglio"

 

In ogni caso rinnovo i complimenti che gli ho fatto nel suo topic, e poi quella macchina per quanto sia superiore alla fine qualcuno la deve pur sempre guidare e trovare il limite.

 

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