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R18

[Motomondiale] 2013.14 - GP Aragona

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GP Aragona, Ciudad del Motor de Aragà³n (5078 m), 29 settembre 2013:

 

motorland-aragon.jpg

 

 

Record della pista:

MotoGP:

Pole position: Casey Stoner, Honda RC212V, 1'48"451, 17 settembre 2011

Giro veloce: Casey Stoner, Honda RC212V, 1'49"046, 18 settembre 2011

 

Moto2:

Pole position: Marc Mà¡rquez, Suter MMXI, 1'53"296, 17 settembre 2011

Giro veloce: Marc Mà¡rquez, Suter MMXI, 1'53"956, 18 settembre 2011

 

Moto3:

Pole position: Jonas Folger, Kalex Moto3-KTM, 2'01"715, 29 settembre 2012

Giro veloce: Danny Kent, KTM M32, 2'01"351, 30 settembre 2012

 

 

Albo d'oro GP Aragona:

6h45.png

 

 

Solo Casey Stoner e Pol Espargarà³ hanno ottenuto due successi al GP Aragona: l'australiano vinse in MotoGP nel 2010 e nel 2011, lo spagnolo conquistò la 125cc nel 2010 ripetendosi l'anno scorso in Moto2.

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Yonny Hernà¡ndez salirà  sulla Ducati Pramac di Ben Spies, lasciando così la PBM-Aprilia che guidava per il team di Paul Bird. All'interno della scuderia inglese, sulla PBM salirà  Michael Laverty, mentre la Aprilia guidata dall'irlandese fino a Misano sarà  pilotata da Damian Cudlin.

 

Sull'Aprilia del team Cardion invece salirà  l'italiano Luca Scassa, che prenderà  il posto dell'infortunato Karel Abraham, la cui stagione è già  terminata per l'aggravarsi delle sue condizioni fisiche in seguito all'incidente di Indianapolis.

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Ci hanno vinto Pedrosa l'anno scorso e Marquez 2 anni fa in Moto2, può succedere di tutto. L'unica cosa che prevedo con un certa sicurezza è che i record della pista saranno battuti.

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Aragon, Libere 1: Lorenzo beffa Marquez in extremis

Sotto alla bandiera a scacchi è saltato davanti al rivale della Honda per 8 millesimi. Rossi quinto a 0"7

 

Proprio all'ultimo giro Jorge Lorenzo ha soffiato la prima posizione a Marc Marquez al termine della prima sessione di prove libere della classe MotoGp a Motorland Aragon. Il pilota della Honda era stato al comando delle operazioni per buona parte del tempo a disposizione, ma sotto alla bandiera a scacchi è arrivata la risposta del rivale della Yamaha, che con un crono di 1'49"753 gli è saltato davanti per soli 8 millesimi.

 

Insomma, fin dal primo turno del venerdì sembrano esserci tutti gli ingredienti per l'ennesima grande battaglia tra i due spagnoli, con il terzo incomodo Dani Pedrosa che al momento pare leggermente più indietro, pagando quasi due decimi con la sua Honda ufficiale e risultando l'ultimo capace di scendere sotto all'1'50".

 

Positiva anche la quarta prestazione di Alvaro Bautista, che ha ridotto a meno di mezzo secondo il suo gap dalla vetta, sfruttando il lavoro fatto sulla sua Honda nei test della scorsa settimana a Misano. In questo modo si è inserito davanti ad un Valentino Rossi un po' deludente, che si è visto rifilare quasi otto decimi dal compagno di box.

 

E' vero che questa non è mai stata una pista particolarmente favorevole alle M1, ma vedere Lorenzo là  davanti fa capire che il suo potenziale non è neanche così basso. La schiera dei piloti rimasti al di sotto del secondo di distacco si completa poi con Stefan Bradl e Cal Crutchlow, con a seguire le due Ducati di Andrea Dovizioso e Nicky Hayden, che però paiono ancora una volta in difficoltà .

 

Il britannico Bradley Smith chiude la top ten e questo vuol dire quindi che al momento Andrea Iannone sarebbe escluso dalla Q2. Stesso discorso che vale anche per Aleix Espargaro, che comunque è stato il migliore tra le CRT con la sua ART-Aprilia, pur pagando ben 2". In salita il debutto di Yonny Hernandez sulla Ducati: il colombiano ha chiuso con il 18esimo tempo, giusto due posizioni davanti all'altro rookie Luca Scassa, che ha girato più o meno sui tempi di Randy De Puniet con la sua ART-Aprilia.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/31083/moto-gp-aragon-libere-1-lorenzo-beffa-marquez-in-extremis

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Aragon, Libere 2: Marquez guida il dominio Honda

Ci sono quattro RC213V nelle prime cinque posizioni, con Lorenzo solo quarto. Rossi settimo a 0"9

 

In passato le Yamaha non sono mai uscite vincenti dal Gp di Aragon di MotoGp e anche nella seconda sessione di prove libere di oggi le Honda hanno dato la sensazione di trovarsi particolarmente a loro agio sul saliscendi spagnolo, andando ad occupare quattro delle prime cinque posizioni.

 

Davanti a tutti c'è ancora una volta il leader del Mondiale Marc Marquez, che è addirittura sceso sotto all'1'49" con il suo 1'48"987. Un crono con cui ha distanziato di 132 millesimi uno Stefan Bradl che sembra quindi aver risolto parte dei problemi che rallentavano la sua RC213V nelle libere di questa mattina, ma che ha anche montato una gomma nuova nel finale.

 

In terza posizione si conferma Dani Pedrosa, che rispetto al primo turno è riuscito almeno a portarsi davanti alla Yamaha di Jorge Lorenzo. Il maiorchino è subito partito a razzo, realizzando un ottimo tempo nei primissimi minuti, ma poi non è riuscito a ritoccarlo più di tanto, chiudendo con un ritardo di oltre quattro decimi.

 

La top five si completa poi con l'altra Honda di Alvaro Bautista: lo spagnolo del Team Gresini era rimasto piuttosto a lungo in terza posizione, ma poi ha perso terreno a causa di una scivolata avvenuta nel finale del turno. In ogni caso è rimasto davanti alle Yamaha di Cal Crutchlow e di un Valentino Rossi parso decisamente in difficoltà  con il suo gap di quasi 1" dalla vetta (circa mezzo secondo da Lorenzo).

 

Nella top ten poi ci sono anche le due Ducati di Andrea Dovizioso e Nicky Hayden, entrambe però distanziate di oltre 1", tra le quali si è inserita la ART-Aprilia CRT di Aleix Espargaro, che occupa la nona piazza. Questo vuol dire che al momento sarebbero fuori dalla Q2 le due Ducati di Andrea Iannone e Yonny Hernandez (il colombiano, chiamato a sostituire l'infortunato Ben Spies, è 14esimo) e la Yamaha di Bradley Smith.

 

Più indietro gli altri italiani: Claudio Corti ha chiuso 15esimo con la sua FTR-Kawasaki dopo essere rimasto abbastanza a lungo a ridosso della top ten, mentre Danilo Petrucci è solo 18esimo con la sua Suter-BMW. Rispetto a questa mattina ha perso una posizioni poi il rookie Luca Scassa, 21esimo con la ART-Aprilia orfana dell'infortunato Karel Abraham.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/31098/moto-gp-aragon-libere-2-marquez-guida-il-dominio-honda

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Siamo solo alle libere, ma che sberla che stanno prendendo i Giapponesi dai connazionali.

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Aragon, Qualifica: Marc Marquez per un centesimo!

Sessione tiratissima, con i quattro ufficiali in appena 158 millesimi

 

Una qualifica con tutti e quattro gli ufficiali così vicini non si era ancora vista, ma alla fine a svettare è sempre lui, il ragazzo prodigio della MotoGp Marc Marquez!

 

"El Cabronsito" ha ottenuto la pole position di Alcaà±iz in un giro appassionante in cui sia lui che Jorge Lorenzo e Valentino Rossi hanno ottenuto caschi rossi in contemporanea e in pochi secondi hanno completamente ridefinito la griglia per domani, che fino a quel momento vedevano Dani Pedrosa al comando.

 

In prima fila quindi scatteranno il giovane fenomeno Honda davanti al due volte campione del mondo della Yamaha, che ha perso la pole per appena un centesimo di secondo.

 

"Camomillo" chiude terzo, mentre Vale staccato di appena 158 millesimi è costretto ad aprire la seconda fila nonostante quella che è stata, a livello di prestazioni in pista, la sua migliore qualifica stagionale.

 

A fianco del pesarese ci saranno un ottimo Stefan Bradl ed àlvaro Bautista, che portano a quattro le Honda nelle prime sei posizioni.

 

Seguono le due YZR M1 della tech 3 di Cal CrutchLow e Bradley Smith, che però non tengono il passo di quelli davanti e pagano rispettivamente otto decimi ed un secondo dalla vetta,

 

In Ducati pensano a scelte radicali e decisamente è il caso perché ora il distacco medio è salito ad un secondo e mezzo e la costante presenza della CRT di Aleix Espargarà³ tra le due Desmosedici GP13 di Andrea Dovizioso (9°) e Nicky Hayden (11°) è decisamente un segnale che le cose devono cambiare.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/31150/MotoGp-2013-Alcaniz-qualifica-Marc-Marquez-Honda-pole-position-per-un-centesimo

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Pedrosa non c'è. Aveva nel polso la pole, almeno un decimo meglio di Marquez/Lorenzo, e nell'ultima uscita ha abortito entrambi i giri. Nelle interviste lo vedi sorridente ammettere "sì, sono io che scazzo". Velocisticamente è un grandissimo, ma la voglia di vincere e la cattiveria degli altri due se la sogna.

 

Rossi vicino, vediamo in gara.

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Pedrosa giù. Ha fatto un high side dopo essere stato sfiorato da Marquez, che era arrivato molto lungo. Non so se il leggero contatto tra gli spagnoli può aver influito nella dinamica dell'incidente, ma sinceramente tendo a dubitarne, visto che Dani aveva percorso la curva senza particolari problemi. Sembra assurdo, ma credo che l'aver sbagliato la frenata ha salvato la gara di Marquez

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Non credo che ci sia stato contatto. Pedrosa stava riaddrizzando

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Considerando che i primi 3 posti sono sempre prenotati dai 3 spagnoli, direi che Marquez ormai ha davvero il titolo in pugno

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quante gare mancano e quanti punti ci sono di differenza?

Ha 39 punti di vantaggio su Lorenzo e 59 su Pedrosa a 4 gare dalla fine. Penso che si possa dire che se Marquez arriverà  sempre in fondo sarà  tranquillamente campione del mondo

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Marquez ha appena ammesso il contatto, aggiungendo che col gomito gli ha toccato il sensore del traction control, così quando Pedrosa ha dato gas è stato disarcionato. 

 

Secondo me va preso qualche provvedimento per dargli una calmata, ha rovinato la gara a Pedrosa rischiando di fargli pure male, e non è la prima volta che capita quest'anno. 

Edited by Rops
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E' stato un semplice incidente di gara, il contatto l'ha cercato Pedrosa allargandosi.

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Come diavolo funziona sto sensore?

 

Non ne ho la più pallida idea e non ce l'ha manco Marquez, dato che ha detto che doveva farsi spiegare bene dov'era (o può darsi semplicemente che fingesse di non saperlo per non dare ulteriori spiegazioni).

 

E' stato un semplice incidente di gara, il contatto l'ha cercato Pedrosa allargandosi.

 

Ho i miei dubbi su entrambe le cose. 

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Cecchinello ha spoegato bene la dinamica davanti ad apposita immagine del retrotreno Honda. Come diceva Florenzano faranno una protezione e stop. La sfiga di Pedrosa non conosce confini, proprio poco dopo il suo primo sorpasso ai danni di Marquez dell'anno. Nonostante questo e nonostante Pedrosa avesse (come al solito ormai) il passo migliore ecc ecc scommetto che avrebbe comunque fatto secondo dietro al compagno.

 

Honda troppo superiore (Maruqez vince nonostante quel lungo e nonostante la mini fuga iniziale di Lorenzo), Marc già  campione salvo cadute.

 

Va anche detto che in ottica HRC l'errore di Marquez (solo apparentemente veniale, MM aveva aggredito inutilmente in quella curva che infatti ha preso malissimo, e non è la prima volta che non ha misura nell'arrivare addosso al compagno) costa caro, siccome probabilmente Pedrosa ora farà  terzo in campionato (per non dire del podio comunque più blu che arancione oggi). Suppo non era contentissimo e ha detto chiaramente che è stato un errore di Marc che ha esagerato.

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Cmq fosse stato un episodio isolato avrei anche capito, ma Marquez questi atteggiamenti ce li ha spesso, troppo spesso.

Finora gli era sempre andata bene (anche nell'episodio della spallata a Lorenzo, o a Barcellona all'ultimo giro con Dani), stavolta  invece il contatto c'è stato (per giunta col tuo compagno di team che in quel momento era in piega verso sinistra e di colpe ne ha meno di zero, altro che allargato, non scherziamo) e a Pedrosa è costato caro, mentre a Marquez non è costato nulla.

Non va bene, anche se è un campione per talento e velocità  deve ancora dimostrare di saper stare in mezzo agli altri, da questo punto di vista mi ricorda Simoncelli. A Marquez va pure bene perchè praticamente l'unico avversario con cui battaglia in corpo a corpo è Lorenzo che è un signor pilota, tanto forte quanto corretto. Ci vorrebbe una bagarre con Crutchlow o Bautista, perchè se non veste i panni "dell'altro" mi sa che non lo capisce. Il team dovrebbe fargli uno shampoo per evitare danni in futuro. 

Edited by Rops
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Non credo che gli diranno nulla, ne ha fatte tante ormai e al massimo gli hanno fatto una tirata d'orecchie a Silverstone.

Credo che vada bene così a tutti. Pace.

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