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Stupendo, lunghissimo, completo articolo-dossier del grande Aldo Zana su Ruoteclassiche di ottobre 2003, vista la lunghezza forse devo inserirlo in diversi post. 

Si comincia con le quattro annate dal 1934 al 1937.

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Quarta e ultima parte, quattro pagine di cui due dedicate allo stato attuale di conservazione delle monoposto dell'epoca, e altre due pagine dedicate al modellismo Auto Union.

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La Tipo A del debutto, 1934....

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... e la Tipo B del 1935:

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Due viste in spaccato della Tipo C utilizzata nel biennio 1936-37, con la quale Bernd Rosemeyer si laureò Campione Europeo Grand Prix nel 1936.

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Altra carne al fuoco: un Auto Union a motore anteriore?

 

Cari amici, un altro mistero da corsa.

Dopo la conferenza di Merano del gennaio 1940, con l’Italia non ancora in guerra, tra le autorità sportive Italiane e Tedesche era stato abbozzato un calendario sportivo per quella stagione che prevedeva un limitato numero di gare delle quali solamente il Gran Premio di Germania, la coppa Ciano e la coppa Acerbo sarebbero state riservato alle grosse tre litri mentre nel contempo si sarebbe sviluppate le voiturette, destinate a divenire le nuove monoposto da Grand Prix (cosa poi accaduta nel dopoguerra con la “Formula A” poi divenuta la nostra “Formula 1”).

Alfa Romeo e Mercedes disponevano già di vetture di questa categoria estremamente competitive mentre l’Auto Union iniziò lo sviluppo della nuova Typ E che poi finì travolta nella tragedia dell’insensata II Guerra Mondiale.

Di questa vettura vennero studiate diverse configurazioni, tra le quali anche alcune con motore anteriore, cosa che avrebbe costituito una clamorosa novità per la casa dei quattro anelli. La loro forma mi ricorda molto le prime Aston Martin tipo corsa (formula 1, si veda il libro “Grand Prix Cars 1945-65” di Anthony Pritchard) realizzate nel dopoguerra e dovute alla penna dell’ex progettista dell’Auto Union Robert Eberan von Eberhost ed in proposito diversi anni fa trovai gli schemi (purtroppo senza nessuna nota esplicativa) che voglio proporre alla vostra attenzione. A titolo di chiosa, ricordo che l’edizione tedesca del bel libro di Gianni Cancellieri e Cesare de Agostini “Le Leggendarie Auto Union”, più ricco di immagini rispetto all’edizione italiana dello stesso testo, riporta uno spaccato del motore a 12 cilindri previsto per questa vettura.

Ci sentiamo presto.

P.s. sono proprio cieco.....la Ferrari-Jaguar c'è già.....

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