Vai al contenuto
Yoong

Osella FA1E '83-84

Recommended Posts


Su ebay  è invendita una carrozzeria di questa vettura

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ne esistono due versioni completamente diverse di queste vetture.

La prima che Esordì a Imola e corse sino al Canada ee fu usata sol da Ghinzani,  la seconda che fu usata da Silverstone anche da Fabi.

In comune avevano motore, cambio e sospensioni origine dell'Alfa 182.

(Osella avrebbe dovuto avere anche i Telai, cosa che avvenne poi la turbo del 1984, ma l'Euroracing che gestiva l'Alfa Romeo in pista si oppose)

La prima fu realizzata sulla base della FA1/C la disgraziata vettura del 1981-1982 , quella che perdeva le ruote ed era stata progettata da Valentini, alleggerita malamente da Guilpin e poi ad inizio del 1983 rivista e resa sicura da Southgate per essere convertita nella FA1/D-Ford a fondo piatto con cui si iniziò il campionato). Fu preso il telaio della seconda vettura (muletto di Fabi ed usata da Ghinzani nei primi GP) , cambiata l'aerodinamica, copiando la Brabham bt52 e montato tutta la meccanica posteriore e le sospensioni Alfa Romeo (opera dell'ingegner Marelli). Una vettura con 5 padri visto che l' "Alfizzazione" fu curata da Petrotta ... Fu realizzata quando si capì che non si sarebbe arrivata con quella definitiva in tempo per Imola.

La seconda fu realizzata da Patrotta e Southgate. Il primo curò l'aerodinamica (sostanzialmente uguale alla prima), il secondo (ingaggiato come free-lance) realizzò lo chassis e le sospensioni anteriori., Era una vettura interessante. Intanto fu la prima Osella monoscocca in compositi in vece che tubolare. La vettura seguiva lo schema creato da Nigel bennet per l'Ensign del 1982 e copiato da Murray per la Bt52: due gusci: quello inferiore in Honeycomb di alluminio e quello superiore in carbonio, imbullonati tra loro.  Innovative erano le sospensioni posteriori ; apparentemente simili ad un push-rod, presentavano però gli ammortizzatori in alto anziché nella parte bassa del telaio. Una soluzione che sarà ripresa solo vari anni dopo e che offriva vantaggi di peso e di sicurezza. Dietro mantenne tutte le origini Alfa Romeo.

Una vettura importante, perché servì ad Osella a dimostrare all'Alfa che potevano fornirgli il materiale turbo per il 1984.

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Il ‎07‎/‎09‎/‎2017 at 11:46 , massimo66 ha scritto:

Erano gli ammortizzatori anteriori.

 

Si esatto.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

OSELLA FA1E (1983)

Osella FA1E was introduced at forth GP of the 1983 season. The car was driven by Piercarlo Ghnizani (12 GPs) and Corrado Fabi (7 GPs). This model was used also during the season 1984.

osella fa1e 83 fabi.jpg

osella fa1e 83 MON Ghinzani.jpg

osella fa1e 83 fabi EUR.jpg

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

OSELLA FA1E (1984)

The car FA1E was used once during the 1984 season at GP of San Marino. The driver was Jo Gartner.

osella fa1e 84 gartner.jpg

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Nuovo aggiornamento.

  • Like 3

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

C'è un aneddoto che ha è stato riportato dall'Ingegner Stirano,  che lo seppe dai suoi ex colleghi. La sospensione anteriore e la scatola guida furono progettate e fatte realizzare in inghilterra da Southgate. Quando il primo telaio arrivò a Volpiano, cominciarono a montare il retrotreno origine Alfa . Poi arrivarono i pezzi della parte anteriore e scoprirono che la carreggiata anteriore era più stretta di 20cm del posteriore. Pensarono ad un ardita soluzione del tecnico inglese, in quale però giunto a Torino, rimase sorpreso.

In realtà aveva sbagliato il progetto., togliendo un 10 cm al reticolo della vettura.... Sembra che il fatto fu "favorito" dal fatto che in quel periodo Southgate lavorasse su un tavolo da disegno posizionato in camera da letto..-.. Southgate se ne assunse la responsabilità e ridisegnò tutto, facendosi carico anche economicamente della costruzione dei pezzi "corretti"...

 

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

×