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Andrea Gardenal

03 - Gran Premio d'Olanda 1959

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Salve a tutti

Archiviato il Gram Premio di Monaco, prova di apertura della stagione e la rinuncia dell'AC Belgio ad organizzare la prova, tutti i protagonisti della stagione di ritrovano tra le dune di Zandvoort per il GP d'Olanda. La crisi è comunque evidente e gli organizzatori pongono delle condizioni: saranno accettate due sole iscrizioni per Team e l'unico concorrente privato sarà il Team Walker. Poi come spesso accade in queste situazioni vengono fatte le debite eccezioni, quali l'accettazione della terza vettura del ''cavallino'' e l'ammissione in griglia di un nuovo prototipo della Dino 246 affidata a Cliff Allison, ed alla fine, su pressione di alcuni sponsor locali viene accettato anche Carel Godin de Beaufort. In tutto parliamo di sole 15 vetture in griglia ... ma sappiamo bene che alle volte 'molto'' non vuol dire ''tanto'' ... innanzitutto Zandvoort ci regala la prima vittoria Brm in un GP titolato, con Jo Bonnier, signore oltrechè pilota, al volante della P25.

1959f129.jpgclassicdriver.com

E questa vittoria si porta dietro un racconto sempre dalla penna di Gerard Crombac (50 ans de Formule 1 - Les années Clark 1960/1965 - E.T..I.)

Alfred ''Pop'' Moss con Ken Gregory (manager di Stirling) mette in piedi il Team BRP (British Racing Partnership) con lo scopo di far correre delle F2 per lanciare la carriera di qualche bella speranza da corsa britannica, ma con già un bel pensiero alla F1. Nasce così l'interesse per avere disponibile una Brm P25 completa per Stirling, visto che comunque il Team Walker non può avere le Cooper in configurazione ufficiale (ricordate la storia della trasmissione Colotti etc etc). La Brm è ben felice di appoggiare la BRP e viene organizzato un test proprio a Zandvoort dove Stirling mette alla frusta la P25 segnando un buonissimo 1'35''4 che chiarisce una volta di più le sue doti ma evidenzia anche le possibilità della vettura inglese, anche se è tardi per concretizzare la cosa già per il GP olandese. Figlia di queste prove e di una messa a punto ''fine'' è la Pole di Jo Bonnier che precede una le due Cooper di Jack Brabham (1'36''1) e proprio Stirling Moss (con la blended T45'51 in 1'36''2)

1959f130.jpgautodiva.fr

Lo svedese sfrutta bene la Pole prendendosi la leadership davanti a Masten Gregory (Cooper T51 casa 7° in griglia 1'37''6) e Tony Brooks (Ferrari Dino 246 che era 8° in 1'37''9) e se l'americano occhialuto lamenta da subito problemi di guidabilità che lo frenano in qualche misura, il dentista volante di Maranello è presto passato dagli inseguitori, con Jack Brabham che si incolla alla coda della Brm di Bonnier. e tornando un momento alle qualifiche, certamente una sorpresa è stata Graham Hll che ha messo la sua Lotus 16 in seconda fila (5° in 1'36''7) a fianco di Jean Behra (Ferrari Dino 246 - chassis light F2 - 4° in 1'36''6).

1959f131.jpg

Bonnier e Brabham duellano scambiandosi le posizioni ma proprio per questo non riescono a prendere un margine consistente sugi loro inseguitori

1959f134.jpgBernard Cahier

I due di testa sono relativamente tranquilli nel loro diello in quanto Moss è rallentato proprio dal francese della Ferrari che non gli lascia proprio spazio pur essendo effettivamente più lento ...

1959f132.jpgBernard Cahier

... anche se alla fine Stirling riesce ad aver ragione dei cavalli della Ferrari con la maneggevolezza della sua Cooper ...

1959f133.jpgBernard Cahier

Superato il coriaceo francese, Stirling è in un niente sui due fuggitivi e si sbarazza velocemente di Brabham per mettere nel mirino Bonnier.

1959f110.gifBernard Cahier

(segue)

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Salve a tutti

la gara è vivace, molti sono i duelli; fino al momento del loro ritiro a pochi giri di distanza, Tony Brooks (Ferrari Dino 246 8° in griglia in 1'37''9) e Harry Schell (Brm P25 6° in qualifica in 1'37''3) non si risparmiano certo deliziando il pubblico (sotto sono ripresi in compagnia di Jean Behra e Graham Hill...

1959f135.jpgTNF

... ma anche Brabham, una volta passato da Moss ha avuto il suo bel daffare braccato da Phil Hill, Harry Schell, Jean Behra e Graham Hill ...

1959f136.jpgLAT photo

.. così come Phil Hill (Ferrari Dino 246 solo 12° in qualifica in 1'39''2) e Cliff Allison (Ferrari Dino 246 ''prototipo'' ultimo in griglia in 1'45''0) che hanno poi visto la bandiera a scacchi rispettivamente 6° a 1 giro e 9° a 4 giri dalla vetta ..

1959f137.jpgforum-auto.com

In testa intanto il duello tra Stirling Moss con la Cooper di Walker e Jo Bonnier sembra avviato a quella che potrebbe essere una fine logica, con Moss che fa dello svedese un sol boccone ma ... se il sorpasso c'è, quando Stirling è al comando il suo vantaggio non cresce e quando al 64° giro la trasmisione lo tradisce senza preavviso (come molte altre volte prima e dopo), l'inglese non è ancoraq fermo che JoBo lo sfila per andare a prendersi una bella ed importante vittoria ...

1959f139.jpgforum-auto.com

... anche se sul podio in mezzo a tanti sorrisi, rimane quell'espressione incredula che sa di sorpresa, piacevole ma come inaspettata.

1959f140.jpgBernard Cahier

A questo punto Brabham si prende il secondo posto e si invola nel Mondiale con 15 punti mentre secondo con 8 è proprio lo svedese fresco di vittoria e champagne. Sul podio olandese finisce, tanto per non smentire le statistiche l'altra Cooper casa di Masten Gregory che ha lottato con i problemi iniziali approfittando dei tanti ritiri ...

1959f141.jpgBernard Cahier

Le speranze di Graham Hill dopo la brillante qualifica finiscono mestamente con una 7° piazza ma la Lotus porta a casa il risultato con Innes Ireland, 9° in qualifica e fresco di contratto in sostituzione di Pete Lovely, tornato a casa a curarsi le ferite della non qualiifcazione a Monaco, guidando la ''16'' in modo arrembante ...

1959f142.jpgF1legends

Eppoi troviamo finalmente due Ferrari, la Dino 246 light (chassis della F2) di Jean Behra ...

1959f143.jpgBernard Cahier

... e Phil Hill con la Dino 246 in versione '59 ...

1959f144.jpgF1legends

... settima piazza per Graham Hill con la seconda Lotus 16 Climax ... ed ottava per Maurice Trintignant con la seconda Cooper ''blended'' T45/51 di Walker ...

1959f145.jpgRevs Digital Library

...che precede Cliff Allison con la Dino 246 ''sperimentale'' e l'invitato speciale Carel Godin de Beaufort con una Porsche Rsk che ''stacca'' tra le altre vetture!

1959f146.jpgfijen.se

(segue)

 

 

 

 

 

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Salve a tutti

a conclusione non resta che accennare alla debuttante Aston Martin Dbr4 (già vista a Silverstone ma in una gara non titolata) che Roy Salvadori (#4 13° in qualifica con 1'39''7) ...

1959f147.jpgf1facts.com

e Carroll Shelby (#5 10° tempo in 1'38''5) hanno portato in gara palesandone gli evidenti problemi progettuali, risultando primi solo nella lista dei ritirati (4° giro per Salvadori, surriscaldamento e 26° giro per Carroll a causa del cedimento del propulsore).

1959f148.jpgShelby Collection

Ancora una curiosità a proposito del mondo della F1 che è sempre stato tacciato di favorire i ''garagisti'' o ''assemblatori'' ... qui a Zandvoort su 15 vetture partenti ben

9 avevano chassis e motore dello stesso marchio (4 Ferrari Dino 246, 2 Brm P25, le sopracitate 2 Aston Martin Dbr4 e la Porsche Rsk) ivi compresa la seconda Brm P25, il cui motore ha tradito Harry Schell al 47° giro ...

1959f149.jpgBernard Cahier

alla prossima

Franz

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Behra, Moss, G.Hill e le tribune naturali di Zandvoort....

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