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leopnd

NASCAR 2016

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Chase Elliott è diventato il più giovane poleman della storia della Daytona 500 piazzando la Chevrolet #24 del team Hendrick davanti a tutti con il miglior tempo di giornata al Daytona International Speedway in 48.845 secondi.

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http://www.youtube.com/watch?v=6aHeQupmFvY

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Splendida vittoria tattica di Elliot che ha difeso alla grande il ritorno prepotente di Logano.

 

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Bella gara, gran vittoria di Hamlin... Domani mattina i dettagli.

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Dove? Io l'ho guardata su Fox, tre ore senza problemi e qualita' HD...

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12 minuti fa, leopnd ha scritto:

Dove? Io l'ho guardata su Fox, tre ore senza problemi e qualita' HD...

Fox ha un canale free streaming?

Sabato l'ho vista "triangolata" ma ieri sera non c'era.

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Hehe, no, non free... Dimentico sempre che in Italia la pirateria non e' espansa come da me... smiley 8

Comunque, come detto, gran vittoria al filo di lana per Hamlin che vince su Truex Jr. per un popo' di niente...

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Stasera Atlanta...

Si è assisto ad una lotta in famiglia per la conquista della pole all'Atlanta Motor Speedway. Ad avere la meglio è stato Kurt Busch dopo che il fratello Kyle è stato squalificato a seguito di un controllo effettuato sulla Toyota numero 18 del Joe Gibbs Racing.

Il vice presidente Nascar, Scott Miller, ha affermato che l'unica sanzione applicata nei confronti di Kyle Busch sarà la retrocessione al trentanovesimo posto. 

Kurt Busch è sembrato a proprio agio nel corso dei tre round ed ha conquistato la sua prima pole ad Atlanta con un giro compiuto alla media di 191.582 mph. 

"E' stato un giro perfetto - ha dichiarato Busch - il team ha svolto un ottimo lavoro nel corso di tutte le sessioni. Il tracciato è una grande sfida per i piloti, le auto e gli pneumatici".

A seguito della squalifica di Kyle Busch, il secondo crono è stato fatto segnare da Jamie McMurray alla media di 190.130 mph, nonostante le lamentele del pilota relative al bilanciamento della vettura definito pessimo.

Terzo crono per Trevor Bayne, seguito da Ryan Newman e Ricky Stenhouse Jr, mentre Kevin Harvick ha girato alla media di 189.779 mph e scatterà così in sesta posizione davanti a Carl Edwards, Austin Dillon, Martin Truex Jr.  ed il rookie Brian Scott. Soltanto dodicesimo tempo per Denny Hamlin.

Nel secondo round Jamie McMurray ha fatto segnare il miglior crono alla media di 191.834mph, nonostante un leggero errore in curva 4, mentre la Top Six è stata completata da Kurt Busch, Austin Dillon, Carl Edwards, Ryan Newman e Martin Truex Jr.

Il primo round ha visto Kasey Kahne primo pilota a scendere sul tracciato, ma il più rapido è stato Kyle Busch grazie ad un giro compiuto alla media di 193.299 mph, precedendo di due decimi e mezzo Trevor Bayne, mentre Kyle Larson, autore del miglior crono nelle libere del venerdì, ha conquistato il terzo tempo seguito da Kurt Busch.

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Ad Atlanta c'e' stato pure un po' di motocross, con la prima Monster Energy Supercross Holeshot Challenge... Tra gli altri hanno partecipato in un modo o nel altro Jimmie Johnson, Greg Biffle, Clint Bowyer, Ty Dillon, Ricky Stenhouse Jr e Danica Patrick...

I primi 4 secondi del video sono anche i piu' belli...

 

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Con un colpo da maestro nel finale e un ottimo restart in overtime, Jimmie Johnson si è imposto per la quinta volta in carriera all’Atlanta Motor Speedway, raggiungendo Dale Earnhardt Sr. a quota 76 vittorie in carriera.

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Il sei volte campione della Sprint Cup Series, che ha salutato “The Intimidator” alzando tre dita al cielo nel giro d’onore, ha messo in campo una strategia azzardata e vincente per sottrarre il comando a un Kevin Harvick ancora una volta fortissimo sull’ovale da 1.5 miglia della Georgia, ma ancora una volta sconfitto sul traguardo.

“Una grande scelta da parte di Chad Knaus. Ci voleva della strategia per battere Kevin. Alla fine credevo davvero di forzare troppo sulle gomme, ma è andata bene,” ha detto Johnson, che si è anche assicurato un posto nella Chase. “E’ un vero onore essere in grado di appaiare Earnhardt. Me ne ero quasi dimenticato nella concitazione dell’overtime e mi è ritornato in mente nel giro d’onore, per cui ho pensato di rendere onore a un grande campione.”

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Il pacchetto low downforce ha suscitato reazioni entusiastiche ad Atlanta, favorito anche da un circuito dall’asfalto molto abrasivo. I commenti dei piloti sono stati tutti positivi e, nonostante un run in verde da 209 giri, i 44 sorpassi per la testa della corsa della scorsa settimana hanno infranto il record dell’Atlanta Motor Speedway (da quando vengono contati attraverso i “Loop Data”, ovvero dal 2005), mentre i 3.717 sorpassi in regime di bandiera verde sono al secondo posto all-time, seppur ottenuti con 39 vetture contro le tradizionali 43.

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NASCAR Sprint Cup Series Qualifying – Kobalt 400
Las Vegas Motor Speedway
Las Vegas, Nevada
Friday, March 04, 2016
1. (41) Kurt Busch, Chevrolet, 196.328 mph.
2. (22) Joey Logano, Ford, 195.851 mph.
3. (20) Matt Kenseth, Toyota, 195.780 mph.
4. (2) Brad Keselowski, Ford, 195.666 mph.
5. (3) Austin Dillon, Chevrolet, 195.624 mph.
6. (4) Kevin Harvick, Chevrolet, 195.454 mph.
7. (43) Aric Almirola, Ford, 195.291 mph.
8. (5) Kasey Kahne, Chevrolet, 195.284 mph.
9. (11) Denny Hamlin, Toyota, 195.080 mph.
10. (78) Martin Truex Jr, Toyota, 194.974 mph.
11. (48) Jimmie Johnson, Chevrolet, 193.986 mph.
12. (47) AJ Allmendinger, Chevrolet, 193.126 mph.
—–
13. (24) Chase Elliott #, Chevrolet, 194.665 mph.
14. (21) Ryan Blaney #, Ford, 194.658 mph.
15. (27) Paul Menard, Chevrolet, 194.356 mph.
16. (17) Ricky Stenhouse Jr, Ford, 194.301 mph.
17. (42) Kyle Larson, Chevrolet, 193.889 mph.
18. (10) Danica Patrick, Chevrolet, 193.625 mph.
19. (14) Brian Vickers, Chevrolet, 193.597 mph.
20. (88) Dale Earnhardt Jr, Chevrolet, 193.444 mph.
21. (31) Ryan Newman, Chevrolet, 193.334 mph.
22. (13) Casey Mears, Chevrolet, 192.933 mph.
23. (18) Kyle Busch, Toyota, 192.795 mph.
24. (19) Carl Edwards, Toyota, 195.101 mph.
25. (34) Chris Buescher #, Ford, 193.050 mph.
26. (16) Greg Biffle, Ford, 192.933 mph.
27. (38) Landon Cassill, Ford, 192.754 mph.
28. (6) Trevor Bayne, Ford, 192.726 mph.
29. (1) Jamie McMurray, Chevrolet, 192.342 mph.
30. (95) Michael McDowell, Chevrolet, 192.020 mph.
31. (23) David Ragan, Toyota, 191.870 mph.
32. (44) Brian Scott #, Ford, 191.144 mph.
33. (7) Regan Smith, Chevrolet, 190.873 mph.
34. (83) Matt DiBenedetto, Toyota, 190.154 mph.
35. (15) Clint Bowyer, Chevrolet, 189.036 mph.
36. (98) Cole Whitt, Chevrolet, 188.422 mph.
37. (46) Michael Annett, Chevrolet, 188.409 mph.
38. (32) Jeffrey Earnhardt #, Ford, 187.846 mph.
39. (30) Josh Wise, Chevrolet, 185.810 mph.

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Brad Keselowski ha centrato la sua prima vittoria stagionale nella NASCAR Sprint Cup a Las Vegas, al termine di una gara gestita davvero in maniera perfetta insieme al muretto della Penske.

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Sia lui che il compagno di squadra Joey Logano sono rientrati al 199esimo dei 267 giri previsti e poi hanno gestito molto bene il consumo del carburante, favoriti pure dagli ingressi in pista della safety car. Questa strategia ha quindi permesso a Keselowski di recuperare da una penalità ricevuta per eccesso di velocità in corsia box.

Nel finale Kyle Busch era parso in grado di battere il duo della Penske, portando anche al comando la sua Toyota della Joe Gibbs Racing. Poi però è incappato con qualche problema di handling che gli ha impedito di rimanere davanti.

Anzi, nel finale ha finito per farsi superare anche dalla Chevrolet di Jimmie Johnson, dovendo quindi accontentarsi della quarta posizione davanti ad Austin Dillon. Continuando a scorrere la classifica poi troviamo Ryan Blaney, Kevin Harvick e Dale Earnhardt Jr.

Da segnalare, infine, che nella parte conclusiva della corsa una tempesta di sabbia si è abbattuta sull'ovale del Nevada, provocando anche qualche problema di visibilità. Il tutto dopo che la corsa era già partita in ritardo a causa della pioggia caduta in precedenza.

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Il campionato
1. Kyle Busch 116;
2. Johnson 110;
3. Harvick 109;
4. Logano 104;
5. Kurt Busch 102.

 

 

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Kevin Harvick batte sulla linea del traguardo Carl Edwards per appena 10 millesimi di secondo. Il team Joe Gibbs Racing piazza ben tre vetture nei primi quattro, ma a sorridere è il team Stewart-Haas Racing.

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Quando arriva al Phoenix International Raceway, Kevin Harvick diventa pressoché imbattibile. Per la sesta volta nelle ultime otto gare il pilota del team Stewart-Haas Racing è riuscito a tagliare per primo il traguardo: l'ennesimo grande risultato degli ultimi mesi.

Questa vittoria colta in Arizona è stata però più sofferta che mai. Carl Edwards è infatti arrivato sulla linea del traguardo appaiato ad Harvick, ma in leggero ritardo: 10 i millesimi di secondo che hanno separato i due, ma decisivi per definire la classifica finale a favore del pilota del team Stewart-Haas Racing.

Per il team Joe Gibbs Racing è stata comunque una domenica da ricordare. Tre delle sue quattro vetture, infatti, hanno terminato nelle prime quattro posizioni. Come detto, Carl Edwards ha lottato con Harvick fino alla fine, mentre Denny Hamlin e Kyle Busch hanno chiuso la gara rispettivamente a 370 e 478 millesimi di secondo dal vincitore.

Dale Earnhrardt Jr. ha invece completato la Top Five, precedendo sul traguardo la seconda vettura del team Stewart-Haas Racing, quella di Kurt Busch, e la quarta Toyota del team Joe Gibbs Racing, quella affidata a Matt Kenseth.

Jimmie Johnson, costretto a partire dall'ultima posizione a causa di un incidente nel corso della sessione di qualifiche, ha corso in gara con il muletto, riuscendo a risalire sino all'undicesima posizione assoluta.

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Stasera a Fontana si parte alle 20:45... Austin Dillon in pole...

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Superman aka Jimmie Johnson ha centrato una prestigiosa vittoria a Fontana, la numero 77 della carriera, che gli ha permesso di superare nella classifica dei piloti più vincenti di sempre della categoria una leggenda del calibro di Dale Earnhard, fermo a 76.

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Negli ultimi passaggi della corsa Johnson si trovava alle spalle di Denny Hamlin e Kevin Harvick, ma grazie a una guida aggressiva ed efficace è riuscito a sorpassarli e a tagliare per primo il traguardo, nonostante Harvick avesse dominato gran parte della cosa.

Harvick aveva la possibilità di centrare il secondo successo consecutivo, ma Johnson è stato implacabile Kevin non ha potuto fare altro che chiudere al secondo posto, mentre il podio è stato completato da Denny Hamlin.

Joey Logano si è dovuto accontentare della prima posizione ai piedi del podio. Non è stato certo un fine settimana semplice per il team Penske, perché Brad Keselowski non è andato oltre al nono posto finale. La Top Five è stata completata da Ricky Stenhouse Jr. (Roush Fenway Racing).

Chase Elliott non è riuscito a ripetere le grandi prestazioni del compagno di squadra Jimmie Johnson (Hendrick Motorsports), ma il sesto posto non è certo un risultato disprezzabile. Carl Edwards ha chiuso settimo, davanti a AJ Allmendinger. La Top Ten è stata chiusa da Jamie McMurray, primo pilota al traguardo del team Chip Ganassi Racing.

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