Vai al contenuto
AmanteMercedes

Evoluzione del motorsport: riflessioni.

Recommended Posts

Si, ma la percentuale di pubblico non appassionato è calata moltissimo

Poi anche tra coloro che si definiscono appassionati ci sono quelli che si annoiano guardando le gare...basti guardare i vari forum nei quali ci si iscrivono solo utenti che, in teoria, hanno passione per questo sport e che commentano negativamente le gare ecc...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Quella che ho riportato sopra è un'analisi che mi sento di condividere fino in fondo, anche nelle sue conclusioni più estreme.

 

Purtroppo anche oggi, pur con le orge di emozioni finte, costruite artificialmente, che le gare degli ultimi 4 anni hanno proposto, mi capita non di rado di leggere a caldo, poco dopo il termine della corsa, cose del tipo "àˆ stata una gara noiosa", "Senza emozioni" "Che palle questa F1" e via dicendo...

 

Ma scherziamo??? Sono 4 anni che nella maggior parte delle gare succede di tutto e di più e alla prima corsa "noiosa" partono i pianti e le lamentele sulla carenza di sorpassi? Ricordo i pianti dei media dopo la gara di Austin dell'anno scorso in cui la Pirelli aveva scelto di portare gomme particolarmente dure e così, di conseguenza, si erano visti pochi sorpassi; e allora giù ad analizzare le cause del flop, chi dava la colpa alla Pirelli e chi alla pista (per inciso, una delle più belle tra quelle di ultima generazione) che presentava troppe curve impedendo così i sorpassi. E tutto questo dopo UNA gara in cui anziché 70 sorpassi se ne sono visti 15.

 

Si, nel momento in cui il primo commento dopo un Gran Premio (sia esso di auto o di moto non importa, la sostanza è la stessa) si basa su quanto ci si è divertiti o annoiati, anziché sulla bravura dei piloti e/o sul valore delle vetture, significa che ci meritiamo tutta la merda che ci sta propinando la FIA. 

faccio l'avvocato del diavolo: ma non è che succedeva anche prima ma non c'erano i maledetti social network ad amplificare simili ragionamenti?

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

faccio l'avvocato del diavolo: ma non è che succedeva anche prima ma non c'erano i maledetti social network ad amplificare simili ragionamenti?

 

Non c'erano i social network ma c'era....il mondo reale fatto di amici e compagnie al bar,nei quali si passavano ore a parlare di sport(calcio ed automobilismo in primis).

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non c'erano i social network ma c'era....il mondo reale fatto di amici e compagnie al bar,nei quali si passavano ore a parlare di automobilismo.

Fixed :asd:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

faccio l'avvocato del diavolo: ma non è che succedeva anche prima ma non c'erano i maledetti social network ad amplificare simili ragionamenti?

Credo che prima si "ascoltavano" solo le opinioni degli addetti ai lavori (più competenti e più appassionati), ora invece con i social network si possono "ascoltare" le opinioni di tutti soprattutto di quei spettatori occasionali che quando guardano una gara credono di vedere sorpassi e incidenti.

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

di appassionati ne sono rimasti pochi

 

Non è assolutamente vero. Di appassionati ce ne sono molti ma si sono stufati di vedere lo spettacolo finto della F1 di oggi. Ieri sono stato ad una cronoscalata vicino casa mia. Si sono viste scene di passione che in barhein (per dirne uno) si sognano. Nei 300 metri di pista che vedevo io c'erano più persone di quante se ne siano mai viste in certi GP e non era uno dei punti più "ricercati". Quando, tra prima e seconda manche, è sceso un pilota che si è ritirato per un guasto ha ricevuto una standing ovation di consolazione. Quando sono scesi tutti gli altri, rigorosamente con finestrino/portella aperto/a per salutare e senza casco per farsi riconoscere, c'è stato un'applauso durato 10 minuti. E poi vedere macchine sfrecciarti a 3 metri di distanza è uno spettacolo unico.

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non avendo trovato un topic dedicato a Bernie, posto qui questa simpatica intervista che, ascoltata ad oltre 20 anni di distanza, come minimo un sorriso lo strappa

 

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Andrea Gardenal ha scritto:

Non avendo trovato un topic dedicato a Bernie, posto qui questa simpatica intervista che, ascoltata ad oltre 20 anni di distanza, come minimo un sorriso lo strappa

 

E' impressionante vedere come con quelle dichiarazioni contraddica tutto, ma proprio tutto ciò che lui sta facendo oggi.

Se la CART di allora la paragonava al Wrestling la F1 oggi cosa è diventata?

 

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

24bky7k.jpg

 

L'accenno ai motori da qualifica tradisce l'epoca del paragrafo, parte di un articolo scritto da un certo Ayrton Senna nell'estate '86 su AutoSprint:

 

2el6yl1.jpg

 

  • Like 4

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Montecarlo ogni anno è una salutare scossa che fa anche riflettere.

Penso spesso al fatto che oggi se vediamo una foto di una F1 in gara, ripresa da vicino, non sappiamo spesso riconoscere il circuito.

Invece nelle foto di qualche decennio fa era sufficiente anche un centimetro di asfalto visibile nella foto per riconoscere anche il circuito.

 

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

×