Vai al contenuto
Accedi per seguirlo  
sundance76

Rudolf Caracciola

Recommended Posts


17 maggio 1936, vittoria al GP di Tunisi sul circuito di Cartagine, un mese dopo l'affermazione di Monaco. Due vittorie nelle prime tre gare: saranno le uniche della stagione per Caracciola ma anche per la Mercedes-Benz, nell'annata peggiore per la Casa tedesca (fino al 2010-2011).

20p63k1.jpg

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

GP Monza 1932 (da non confondere col più importante GP d'Italia disputato sullo stesso autodromo).

La partenza della prima batteria: Minozi su Maserati (2), Brivio su Alfa Romeo (4),  Caracciola su Alfa Romeo (6), Varzi su Bugatti (8).

Caracciola vincerà la corsa, articolata su 3 batterie (Rudi vince anche la sua batteria), una manche di ripescaggio e una finale.

La vittoria matura all'ultimo giro, ai danni del compagno Nuvolari, dominatore della stagione (vinse 7 corse, il titolo italiano e il titolo europeo).

E' l'ultima corsa di Rudolf Caracciola nella squadra ufficiale Alfa Romeo, nell'unica stagione che il tedesco disputò in una scuderia straniera.

Il bottino non fu affatto male, vittoria al GP di Germania, a GP di Monza e di Leopoli (Polonia), più il titolo europeo delle cronoscalate (terzo consecutivo).

1ymsnr.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Gran Premio Masaryk a Brno, Cecoslovacchia, 1937.

E' la penultima gara della stagione. 

Caracciola sulla Mercedes W 125 ottiene la sua quarta affermazione dell'anno, nella stagione che lo laurea Campione d'Europa per la seconda volta.

JsCZoPV.jpg

 

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Siamo sull'ultrasupervelocissimo circuito dell'Avus a Berlino nel 1935, due rettilinei infiniti raccordati da due curve.

La Velocità nella sua forma più estrema e stilizzata.

Dopo la fine della seconda batteria, il Ds della Mercedes, Alfred Neubauer (sulla sinistra) attende l'arrivo della W25 di Caracciola, che si è appena aggiudicato la batteria, mentre dietro si nota la macchina gemella di von Brauchitsch e l'Auto Union di Achille Varzi. A destra l'Alfa Romeo Bimotore (un mostro con appunto due motori, uno davanti e l'altro dietro) di Louis Chiron, che nella finale sarà 2° assoluto dietro la Mercedes vincitrice di Luigi Fagioli.

Sembrano aerei da caccia appena atterrati dopo un'incursione. Si nota il radiatore carenato di Caracciola in primo piano, rispetto a quello standard di Brauchitsch

bjrVAku.jpg

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Oggi sono 58 anni dalla scomparsa...

GO3lD6u.jpg

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Il 2/5/2013 at 22:21 , sundance76 ha scritto:

 

Era Rosemeyer, che anche sulle strade di tutti i giorni, attraverso la nebbia, riusciva a vedere molto più lontano rispetto agli altri, pur dotati di vista normale e senza problemi.

Per caso, Remarque basò su Rosemeyer il personaggio di Otto Köster di 'Tre Camerati'?

oGXRYkf.jpge6zrMcf.jpgJfqNUZK.jpgPCXfwU9.jpgeP4n9gP.jpgo72xuSo.jpgKEc3jIs.jpg

Modificato da Elio11

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Bell'articolo, è americano?

Non ho letto "Tre camerati", quindi non so se Rosemeyer fu d'ispirazione.

Il nome di Caracciola viene nominato in un altro romanzo di Remarque, "Il cielo non ha preferenze".

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
16 minuti fa, sundance76 ha scritto:

Bell'articolo, è americano?

Non ho letto "Tre camerati", quindi non so se Rosemeyer fu d'ispirazione.

Il nome di Caracciola viene nominato in un altro romanzo di Remarque, "Il cielo non ha preferenze".

'Motor Trend', Aprile 1975. In basso a sinistra c'è scritto, però, effettivamente, è in caratteri minuti anche se in grassetto. E' un libro interessante, chiude la 'trilogia' iniziata con 'Niente di nuovo sul fronte occidentale' e proseguita con 'La via del ritorno' anche se è l'unico dei tre ambientato fuori dal contesto della guerra. Il personaggio di Otto è abile nella guida in condizioni atmosferiche 'difficili', in particolar modo nella nebbia. 'Il cielo non ha preferenze' ancora non l'ho letto, purtroppo. Una volta avevi scritto che vi erano molti riferimenti ai piloti dell'epoca, prima o poi lo recupero.

Modificato da Elio11
  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

La musica più "moderna" aiuta forse nella visione, facendo comprendere quanto il climax agonistico sia del tutto identico alle corse "contemporanee":

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Circuito di Pescara, Coppa Acerbo 1934.

Rientrato da poche settimane sulla scena agonistica, con la gamba fracassata a Monaco '33 ancora dolorante, Caracciola nella prima metà gara va in testa, fino a una pericolosa uscita di pista che fortunatamente non avrà conseguenze.

v8SPXEB.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Accedi per seguirlo  

×