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Trovato 33 risultati

  1. R18

    WTCR 2018

    Ci siamo! Ufficiale la fusione tra TCR International e WTCC. Sono curioso di vedere cosa ne sarà della TCR dopo il 2019. Vediamo intanto cosa verrà fuori.
  2. leopnd

    Tom Coronel

    Tom Romeo Coronel, nato il 5. Aprile 1972. a Naarden (Olanda), e' un pilota professionista che attualmente corre nella WTCC. Tra i suoi titoli piu' importanti spicano il Marlboro Masters of Formula 3 nel 1997, Formula Nippon championship nel 1999. e 2006. e poi nel 2009. il WTCC. Per me personalmente e' uno dei piloti piu' simpatici di sempre, caraterizzato da un' allegria invidiabile ed il sorriso sempre...
  3. leopnd

    Gabriele Tarquini

    Gabriele Tarquini nasce il 2 marzo 1962 a Giulianova Lido (TE), zona turistica dell'Abruzzo, molto interessante ma forse non abbastanza conosciuta. Fin da bambino mostra una grande passione per lo sport e per le automobili e presto inizia a correre in kart. Già nel 1974, a soli 12 anni, ottiene la sua prima vittoria, in kart ovviamente! Nel 1981, sempre in kart, è secondo nel campionato europeo 125 su Kalì Kart, mentre nel 1983 si aggiudica il campionato italiano kart 125 e il campionato europeo 125 classe C. Nel 1984 raggiunge il culmine della sua carriera kartistica con la vittoria della "Coppa del Mondo" di kart e l'Italiano 125 classe C. Sportivissimo, il giovane Gabriele si dedica nel tempo libero anche al calcio, al tennis a al beach volley, ma la sua più grande passione resta l'automobile. Nel 1985 disputa il campionato europeo F.3.000 ottenendo il 5. posto assoluto con il team San Remo Racing. Fino al 1986 prosegue in F.3.000 con buoni piazzamenti. Nel 1987 partecipa al campionato mondiale superturismo con l'Alfa 75 turbo con la quale si piazza 3. alla 24 ore di SPA (team Brixia). Sempre nel 1987 esordisce in F.1 con l'Osella. In F.1 disputa complessivamente 38 GP con un 6. posto al GP del Messico 1989 come miglior piazzamento. Purtroppo, come noto, non ha mai potuto disporre di vetture competitive. Nel 1992 disputa il campionato italiano superturismo (sesto posto finale). Nel 1993 la consacrazione come specialista delle gare turismo: è pilota ufficiale Alfa Romeo e con la velocissima 155 TS - Selenia ottiene 8 vittorie e 4 pole-position. E' il primo campionato dell'ERA D2; Tarquini (Alfa), Giovanardi (Peugeot) e Ravaglia (Bmw) si presentano praticamente appaiati all'ultima gara, con 5 vittorie a testa. Tutto è possibile. l'Alfa, dopo un inizio problematico, ha disputato una stagione fantastica, risolvendo i problemi di trasmissione della potenza grazie a un miracoloso giunto viscoso Ferguson. Il team è fiducioso, ma alla fine Tarquini sarà solo terzo. Il 1994 è stato l'"anno di Tarquini" (ma si ripeterà nel 2003). L'Alfa decide di schierarlo nel BTCC, il più competitivo campionato turismo del mondo, con ben 10 case ufficiali al via! Sembra un'impresa titanica riuscire a vincere, ma Tarquini, che nel frattempo per i tifosi è diventato "Cinghio", disputa la migliore stagione agonistica della sua fulgida carriera. L'Alfa gli affida la nuova 155 Silverstone (in onore appunto al campionato principale da disputare), vettura eccezionale che domina in tutti i campionati, dotata tra l'altro di un alettone contestato ingiustamente dagli avversari (è di serie). La sua è una galoppata trionfale, addirittura vince le prime 5 gare consecutive. Alla fine sarà campione con 8 vittorie e quasi 100 punti di vantaggio sul secondo classificato, Alain Menu su Renault. Un trionfo senza precedenti! Da rilevare che nel 1994 l'Alfa 155 risulta la vettura turismo più vittoriosa al mondo con 24 vittorie assolute, contro le 19 della Bmw, le 12 dell'Audi e le 8 della Peugeot. Oltre al campionato inglese, la 155 si aggiudica il campionato spagnolo e in Italia perde il titolo per un soffio. Nel 1995 Tarquini partecipa a diversi campionati. In Italia vince 2 gare sulle 5 disputate con il team ufficiale Alfa Romeo. Ne 1996, sempre con l'Alfa disputa l'ITC, con una vittoria. Dal 1997 al 2000 "Cinghio" corre con la Honda Accord in Inghilterra e in Europa, ottenendo come sempre lusinghieri risultati. Nel 2002 torna a disputare qualche gara con l'Alfa Romeo. Il 2003 è forse l'anno più bello per il pilota di Giulianova. Disputa l'intero campionato ETCC (europeo turismo) con l'Alfa 156 GTA ufficiale e, dopo lotte incredibili con gli alfieri della Bmw Jorg e Dirk Muller, si aggiudica il campionato all'ultima gara in un memorabile 19 ottobre, mentre nel 2004 ha chiuso al terzo posto finale. Dopo la trasformazione dell'europeo turismo in WTCC, ha corso nella stagione 2005 ancora con l'Alfa Romeo, per poi passare, dal 2006 fino al 2012, alla guida di una SEAT Leà³n. Con questa vettura è giunto al secondo posto finale nel 2008, mentre nel 2009 si è laureato campione con 4 punti di vantaggio su Yvan Muller. Con questo successo ha battuto il record di pilota più anziano a vincere un campionato mondiale della FIA, che apparteneva a Juan Manuel Fangio dal 1957. Nel 2010 ha invece ottenuto un altro secondo posto in classifica. Nel 2013 ha portato all'esordio la Honda Civic, mettendo a segno la pole position nella seconda gara a Marrakech.
  4. leopnd

    Gran Premio di Macao 2017

  5. R18

    WTCC 2017

    Due gare in meno, due sole Case ufficiali, TCR spacciate per macchine nuove, proposta di un "joker lap" in stile rallycross... a me il WTCC pare una categoria che non sa più che pesci pigliare. Intanto pare che il campionato 2017 si disputerà, vediamo cosa salta fuori. Le novità del 2017 dopo il Consiglio Mondiale FIA
  6. leopnd

    Tiago Monteiro

    Tiago Monteiro in ospedale dopo un brutto incidente a Barcellona Il pilota del Team Honda Castrol è andato a sbattere con violenza: pur restando cosciente e non avendo riportato fratture, i medici lo hanno trattenuto in osservazione e lunedì si deciderà su un eventuale rientro a casa sua in Portogallo. Tiago Monteiro è stato vittima di un brutto incidente durante una sessione di test che il pilota del Castrol Honda WTCC Team stava effettuando mercoledì a Barcellona. Il portoghese è andato a sbattere violentemente alla curva 1 del tracciato spagnolo e i commissari lo hanno dovuto estrarre con estrema delicatezza dalla vettura, nonostante Monteiro fosse cosciente. Successivamente il leader del WTCC è stato prima trasferito al centro medico, poi in ospedale, dove al termine di tutti gli esami sono state escluse fratture ossee. La risonanza magnetica effettuata nella giornata di oggi ha escluso ulteriori problemi fisici, ma precauzionalmente il 41enne di Porto verrà tenuto in osservazione dai medici fino a lunedì, quando si deciderà un suo eventuale rientro a casa. Il Castrol Honda WTCC Team ha emesso il comunicato ufficiale sull'accaduto solo oggi, annunciando che ulteriori informazioni verranno rese note prossimamente. Monteiro dovrebbe tornare in azione a metà ottobre per le gare del WTCC in Cina, ma bisognerà attendere il suo pieno recupero fisico.
  7. R18

    WTCC - Ningbo

    until
    Gran Premio della Cina
  8. R18

    WTCC - Termas de Río Hondo

    until
    Gran Premio d'Argentina
  9. R18

    WTCC - Marrakech

    until
    Gran Premio del Marocco
  10. R18

    WTCC - Losail

    until
    Gran Premio del Qatar
  11. R18

    WTCC - Macao

    until
    Gran Premio di Macao
  12. R18

    WTCC - Motegi

    until
    Gran Premio del Giappone
  13. R18

    WTCC - Vila Real

    until
    Gran Premio del Portogallo
  14. R18

    WTCC - Nordschleife

    until
    Gran Premio di Germania
  15. R18

    WTCC - Hungaroring

    until
    Gran Premio d'Ungheria
  16. R18

    WTCC - Monza

    until
    Gran Premio d'Italia
  17. leopnd

    WTCC 2016

    Polestar Cyan Racing has started a test programme abroad in preparation for the 2016 FIA World Touring Car Championship. ”We have taken steps forward with the car from our initial tests. This is of course very early days yet, but what I have experienced so far is really promising,” said Thed Björk, reigning triple STCC champion. A series of tests have been completed where development drivers Thed Björk, Robert Dahlgren and Fredrik Ekblom drove the newly constructed Volvo S60 Polestar TC1 race car. ”We have been able to complete our test schedule according to plan and without any major problems so far, providing us with a lot of answers to the questions we have. The development phase is still in the early stages where we are currently creating a foundation for our WTCC assault. We have the majority of development work still ahead of us, but it is of course rewarding to start our test programme in a positive manner,” said Fredrik Wahlén, Team Manager, Polestar Cyan Racing. Polestar Cyan Racing will enter the 2016 FIA World Touring Car Championship season with two cars as start of a multi-year programme. The identities of drivers will be revealed before the end of 2015.
  18. leopnd

    Nicola Larini

    Buon 52. compleanno... Nicola Larini (Camaiore, 19 marzo 1964) è un pilota automobilistico italiano. Nel suo palmarès figurano le vittorie del titolo italiano di Formula 3 nel 1986 e del DTM nel 1993. Corse diversi anni anche in Formula 1, in cui legò il suo nome alla Ferrari per cui svolse per anni il ruolo di tester gareggiando occasionalmente e ottenne come miglior risultato un secondo posto al Gran Premio di San Marino 1994. Gareggiò anche per Coloni, Osella, Ligier, Modena Team e Sauber. Larini ereditò la passione per le corse dall'ambiente familiare: il padre era stato pilota, mentre lo zio correva nel campionato Turismo con l'Alfa Romeo. A 14 anni cominciò a gareggiare con le motocross, passando poi ai kart e alle formule; partecipò quindi al corso di guida veloce alla scuola di Henry Morrogh a Magione passando a pieno punteggio e risultando il più veloce pilota dell'anno. Si diplomò a pieni meriti anche alla Scuola Federale CSAI a Vallelunga. La prima gara fu nel 1983 in Formula Italia dove vinse all'esordio, poi passò al campionato Formula Fiat Abarth nel 1984 e si impose nel campionato Italiano under 23. Debuttò nell'ultima gara di F.3 lo stesso anno cogliendo un 4 posto. Nel 1985 corse sempre in Formula 3 e l'anno seguente rimase nella categoria con la scuderia Coloni, vincendo il titolo Italiano e risultando terzo all'Europeo. Fece anche una breve apparizione in Formula 3000 con una vettura laboratorio di Dallara, ma alla fine della stagione ebbe modo di debuttare in Formula 1 con la scuderia di Enzo Coloni. Nicola Larini esordì in Formula 1 al Gran Premio d'Italia 1987, al volante di una Coloni FC187, non riuscendo però a qualificarsi per la gara di casa a causa di problemi tecnici della nuova monoposto. Seguirono due anni senza soddisfazioni al volante della Osella. Nel 1989 sembrò potesse, dopo il gran Premio di San Marino, sostituire temporaneamente Gerhard Berger sulla Ferrari, dopo l'incidente che coinvolse quest'ultimo. Ma dopo una serie di test a Fiorano, il pronto recupero dell'austriaco vanificò questa possibilità. Nel 1990 corse in Ligier; la vettura era affidabile ma poco performante ed il pilota concluse quasi tutte le gare con 2 settimi posti ma senza raccogliere punti. A fine anno firmò con il Modena Team, squadra semi-ufficiale della Lamborghini, un contratto di un anno con un'opzione per il secondo. Alla prima gara ottenne un buon 7º posto, ma il resto della stagione non fu altrettanto positivo a causa dei gravi problemi finanziari che affligevano la scuderia, poi fallita. Divenne uno dei possibili papabili Ferrari 1991 e colse l'occasione di guidare la monoposto del cavallino nelle ultime due gare della stagione 1992 al posto del connazionale Ivan Capelli licenziato dal team. Il suo compito principale fu quello di provare nuove soluzioni per le sospensioni elettroniche per il 1993. Dopo l'esordio non molto fortunato, la vettura era un laboratorio, il pilota versiliese riuscirà a guadagnare i primi punti in F1 nel 1994 nel tragico Gran Premio di San Marino alla guida della Ferrari 412T1 conquistando una ottima seconda posizione alle spalle di Michael Schumacher e davanti a Mika Häkkinen. Dopo di lui, per 16 anni nessun italiano ha corso per la scuderia Ferrari in un Gran Premio di F1 fino al 23 agosto 2009, quando a scendere in pista per la "Rossa" è stato il trevigiano Luca Badoer. Larini rimane ad oggi l'ultimo Italiano ad essere salito sul podio per la casa di Maranello. Nel periodo dal 1991 al 1997 è stato tester ufficiale per la Ferrari in F1 e pilota di riserva nelle gare, collezionando due presenze nel 1992 e altrettante nel 1994. Gli fu anche assegnato il progetto di sviluppo e il sedile di prima guida della F50 GT per il campionato GT, ma per tagli di bilancio il progetto fu cancellato. Nel 1997, grazie all'intercessione di Jean Todt, venne assunto dalla Sauber per disputare la stagione. Al Gran Premio d'Austrialia, nonostante fosse stato penalizzato da un brutto risultato in qualifica dovuto a un contatto con Berger e a un dolore alla spalla manifestatosi durante la gara, riuscì a chiudere sesto guadagnando un punto iridato. Il prosieguo del campionato, però, non fu altrettanto soddisfacente: spesso non riusciva a trovare un assetto ideale per la vettura a causa dei pochi test di sviluppo del Team; dopo cinque Gran Premi tornò alla Ferrari come terzo Pilota. Il Gran Premio di Monaco 1997 fu l'ultimo della sua carriera in massima serie; il bilancio finale della storia di Larini in Formula 1 si chiudeva con 75 iscrizioni, 49 partenze e 26 arrivi, di cui un podio. I suoi maggiori successi non sono venuti dalla serie maggiore bensì dalle gare di vetture turismo, al volante delle Alfa Romeo. Vinse il Campionato Italiano Superturismo nel 1992. L'anno seguente la casa di Arese aveva programmato il proprio debutto nel DTM, affidandosi a Larini, Nannini, Danner e Francia come piloti. Al volante di una Alfa Romeo 155 V6 TI DTM, al debutto il toscano colse la pole position sul circuito di Zolder. In gara, grazie anche alle condizioni di bagnato che favorivano le vetture italiane munite di trazione integrale, Larini si impose in entrambe le manche e si portò immediatamente in testa al campionato. Dopo aver ottenuto due piazzamenti sul circuito corto dell'Hockenheimring, rafforzò la sua leadership vincendo al Nürburgring. Vinse anche entrambe le gare sul leggendario circuito del Nurbugrgring Nordsheleife di 28 km. Seguirono quattro vittorie consecutive, di cui una ottenuta rimontando dalla quattordicesima posizione, e Larini segnò il record di successi stagionali nel DTM, poi migliorato con due ulteriori successi. A berlino, nel penultimo appuntamento del campionato riuscì infine a laurearsi campione. In quello stesso anno giunse secondo nella Coppa del Mondo FIA riservata a vetture Superturismo, disputata a Monza. Nel 2004 venne richiamato dalla Ferrari per alcuni test per lo sviluppo della Maserati MC12. Dopo molti anni alla guida della Alfa Romeo, nel 2005 Larini venne messo sotto contratto dalla Chevrolet, al debutto nel Campionato del mondo turismo. Lo sviluppo della Chevrolet Lacetti era, però, iniziato in ritardo e lo stesso motore era meno performante delle aspettative. Le aspettative del pilota erano quindi di recuperare il gap con le scuderie di vertice e inserirsi nella lotta per le prime posizioni entro fine stagione. Nei fatti Larini non andò oltre un quarto posto e chiuse l'annata al sedicesimo posto, davanti ai compagni di squadra. Nel 2006 conquistò per due volte il 3º posto, mentre nella stagione 2007 segnò 5 secondi posti, lottando per il titolo fino all'ultima gara e chiudendo il campionato 4° a pari merito. L'ultimo successo arrivò nel mondiale 2009 con la Chevrolet Cruze in Marocco e poi dopo la conclusione del campionato, con la vittoria al Motor Show di Bologna (vittoria bissata l'anno successivo). Al termine del campionato 2009 ha annunciato il suo ritiro definitivo dal campionato WTCC indirizzandosi verso le gare GT. Chiude così il sodalizio con il team Chevrolet RML durato 5 anni. Larini chiude il 2009 con una vittoria all'esordio nella serie GT LMS winter series con una Ferrari 430 Gt2. Nel 2012 ha partecipato alla 24 Ore del Nürburgring in squadra con Fabrizio Giovanardi e Manuel Lauck nel team Global Partner Enterprise Sa con la vettura #1 Ferrari P4/5, vincendo la categoria E1-XP Hybrid e arrivando dodicesimo nella classifica generale...
  19. R18

    WTCC - Vila Real

    until
    FIA WTCC Race of Portugal
  20. R18

    WTCC - Mosca

    until
    FIA WTCC Race of Russia
  21. R18

    WTCC - Losail

    until
    FIA WTCC Race of Qatar
  22. R18

    WTCC - Motegi

    until
    FIA WTCC Race of Japan
  23. R18

    WTCC - Shanghai

    until
    FIA WTCC Race of China
  24. R18

    WTCC - Termas de Río Hondo

    until
    FIA WTCC Race of Argentina
  25. R18

    WTCC - Nürburgring

    until
    FIA WTCC Race of Germany