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  1. V6DINO

    Ligier JS25 '85

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Anno di produzione: 1985 Motore: Renault-Gordini EF4B V6 1492cc Turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio e kevlar Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Pirelli Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Claude Galopin, Henri Durand Impiegata nel: 1985 Piloti: Andrea DeCesaris, Jaques Laffite, Philippe Streiff STATISTICHE GP Disputati: 15 Vittorie: 0 Podi: 4 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 1 Miglior risultato: Ligier, 6° posto nel Campionato Costruttori 1985 JS25 La conferma della fornitura del motore Renault Turbo, sebbene preparato dalla Mecachrome in veste semi-ufficiale, fu senza dubbio una boccata di ossigeno per la Ligier, reduce da due stagioni pessime. La "JS25" era una vettura solida e di buon livello che utilizzava per la costruzione del telaio il kevlar, materiale tecnologico all'avanguardia. La scuderia beneficiò anche di altri due elementi: il ritorno di Jacques Laffite dopo l'esperienza non eccezionale alla Williams e l'utilizzo delle coperture italiane Pirelli al posto delle Michelin. Laffite ebbe così una buona stagione, finendo tre volte sul podio e diverse a punti. Ma a rendere movimentata l'annata di Guy Ligier ci pensarono i suoi due compagni di squadra. Andrea De Cesaris si guadagnò presso i caustici tabloid inglesi il soprannome di "De Chrasheris" per i suoi frequenti incidenti. Dopo quello più spettacolare di tutti al Gran premio d'Austria, Ligier decise di appiedarlo, nonostante il suo ingaggio fosse pagato praticamente per intero dallo sponsor personale Marlboro. Guy disse semplicemente: "non posso più permettermi di aggiustare le macchine distrutte da quell'uomo…". Al suo posto prese l'emergente francese Philippe Streiff che però ne combinò una ancora più grossa. Nell'ultima gara della stagione in Australia, Laffite e Streiff erano secondo e terzo, di gran lunga il miglior risultato della stagione. Ma Streiff all'ultimo giro ebbe la malsana idea di tentare un sorpasso al suo compagno di squadra. Il risultato fu una collisione che fece imbestialire Guy Ligier. Laffite riuscì a continuare la corsa finendo comunque secondo, mentre Streiff con la sospensione anteriore staccata concluse il giro su tre ruote riuscendo a non farsi raggiungere dalla Tyrrell di Ivan Capelli solo perché era staccata di un giro. Il risultato fu salvo, ma Streiff si giocò il posto. Ligier lo licenziò alla fine della gara. ( Massimo Piciotti )
  2. V6DINO

    Ligier JS29B '87

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Loto Anno di produzione: 1987 Motore: Megatron M12/13 L4 1499cc, turbo (derivato BMW) Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Wintershall, Castrol Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Tétu, Claude Galopin, Henri Durand Impiegata nel: 1987 Piloti: René Arnoux, Piercarlo Ghinzani STATISTICHE GP Disputati: 4 Miglior risultato: R.Arnoux, 6° posto nel GP Belgio 1987 JS29B Preparata in fretta e furia dopo la rescissione del contratto con la Alfa Romeo, la "JS29B" non è altro che la "JS29" precedente adattata alla bene e meglio per ospitare il pesante motore Megatron derivato BMW. Fu utilizzata per sole quattro gare. ( Massimo Piciotti )
  3. V6DINO

    Ligier JS39 '93

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Blondes Anno di produzione: 1993 Motore: Renault RS5 V10 3493cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Gerard Ducarouge, Paul Crooks, Loic Bigois Impiegata nel: 1993 Piloti: Martin Brundle, Mark Blundell STATISTICHE GP Disputati: 16 Vittorie: 0 Podi: 3 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: 5° posto nel Campionato Costruttori 1993 JS39 Se avessero detto a Guy Ligier all'inizio della sua avventura da costruttore in F.1 che un anno avrebbe schierato due piloti inglesi con le proprie macchine e che queste sarebbero state progettate con il notevole e decisivo contributo di due tecnici altrettanto inglesi, probabilmente non ci avrebbe creduto. Eppure tutto ciò accadde nel 1993, con la JS39. La componente anglosassone però non fu l'unica caratteristica peculiare di questa vetture: grazie anche al motore Renault, al cambio semiautomatico di derivazione Williams e all'ottimo livello dei due piloti, il 1993 fu decisamente la migliore stagione per la Ligier da quasi un decennio, ovvero dal fortunato biennio '85-'86. E questo nonostante la Ligier non disponesse delle sospensioni attive, al tempo elemento di avanguardia della tecnica costruttiva per i top team. La JS39 finì tre volte sul podio e numerose a punti, finendo il Mondiale Costruttori con un ottimo quinto posto a cinque punti di distacco dalla Ferrari. ( Massimo Piciotti )
  4. V6DINO

    Ligier JS23 '84

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Loto Anno di produzione: 1984 Motore: Renault-Gordini EF4 V6 1492cc Turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Claude Galopin, Henri Durand Impiegata nel: 1984 Piloti: François Hesnault, Andrea DeCesaris STATISTICHE GP Disputati: 16 Miglior risultato: A.DeCesaris, 5° posto nel GP Sudafrica 1984 JS23 Con la JS23 del 1984 in casa Ligier arrivò finalmente il motore turbo. Si trattava del Renault EF4 preparato però non dalla scuderia ufficiale Renault ma dall'atelier francese Mecachrome. Inoltre, il telaio era costruito in fibra di carbonio, il cambio completamente riprogettato dal team a partire dal tradizionale Hewland ed il disegno delle sospensioni rinnovato in configurazione "push rod". Tuttavia queste rilevanti novità non riuscirono a schiodare la scuderia francese dalla parte bassa dello schieramento, anche per la non eccezionale stagione che offrì la nuova coppia di piloti, il francese François Hesnault ed Andrea De Cesaris. ( Massimo Piciotti )
  5. V6DINO

    Ligier JS23B '84

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Loto Anno di produzione: 1984 Motore: Renault-Gordini EF4 V6 1492cc Turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Claude Galopin, Henri Durand Impiegata nel: 1984 Piloti: Andrea DeCesaris STATISTICHE GP Disputati: 2 Miglior risultato: A.DeCesaris, 7° posto nel GP d'Europa 1984 JS23B Versione evoluta della "JS23" preparata modificando il telaio 01 per Andrea De Cesaris nella ultime due gare della stagione 1984. ( Massimo Piciotti )
  6. V6DINO

    Ligier JS27 '86

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Anno di produzione: 1986 Motore: Renault-Gordini EF15 V6 1492cc Turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio e kevlar Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Pirelli Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Tétu, Michel Beaujon, Claude Galopin, Henri Durand Impiegata nel: 1986 Piloti: Andrea DeCesaris, Jaques Laffite, Philippe Streiff STATISTICHE GP Disputati: 16 Vittorie: 0 Podi: 1 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Ligier, 5° posto nel Campionato Costruttori 1986 JS27 La Ligier "JS27" era un diretto sviluppo della "JS25" dell'anno precedente modificata in modo particolare per ottemperare al nuovo limite di consumo del carburante che era stato ridotto da 220 a 195 litri. Rispetto a quest'ultima aveva una aerodinamica più curata e sofisticata, resa possibile dal nuovo posizionamento del serbatoio più in basso. Era anche più leggera e sfruttava in maniera migliore il motore Renault Turbo, anche se questo era una fornitura in configurazione cliente e con specifiche meno aggiornate rispetto a quelli ufficiali forniti a Renault e Lotus. Insomma, la JS27 era una ottima vettura, forse la migliore Ligier in assoluto se si eccettuano le vetture del "periodo d'oro" 1976-81. René Arnoux, tornato in una scuderia francese, e Jacques Laffite inanellarono una serie di ottimi risultati, ma nel Gran premio di Gran Bretagna un gravissimo incidente in partenza coinvolse Laffite che, seriamente ferito alle gambe, fu costretto a chiudere la sua carriera, gran parte della quale legata a doppio filo alla Equipe Ligier. A 42 anni era il più vecchio pilota del Mondiale. Per la scuderia fu un duro colpo ed anche i risultati ne risentirono, tanto che nella seconda parte della stagione il solo Alliot, sostituto di Laffite, riuscì a marcare un punto in classifica. ( Massimo Piciotti )
  7. V6DINO

    Ligier JS11/15 '80

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Anno di produzione: 1979 Motore: Ford Cosworth DFV V8 2993cc. Telaio: Monoscocca in lega metallica leggera Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Gérard Ducarouge, Michel Beaujon, Robert Choulet Impiegata nel: 1980 Piloti: Didier Pironi, Jaques Laffite STATISTICHE GP Disputati: 14 Vittorie: 2 Podi: 8 Pole Position: 3 Giri Più Veloci: 3 Miglior risultato: Ligier, 3° posto nel Campionato Costruttori 1979 JS11/15 Per la stagione 1980 Guy Ligier capì che poteva ancora puntare sulla eccellente JS11. Gerard Ducarouge lavorò così sullo sviluppo della vettura esistente esasperandone soprattutto l'effetto suolo ed introducendo altri accorgimenti aerodinamici. L'esito del suo lavoro fu la "JS11/15", una vettura velocissima, dalle performance di punta eccezionali ma anche molto fragile a causa del suo punto debole che venne risolto solo a stagione inoltrata: la deportanza prodotta era talmente forte da causare continui cedimenti a sospensioni e pneumatici, sottoposti ad una stress dinamico molto importante che le portava sovente al punto di rottura. Fu forse questo aspetto che impedì alla Ligier, che aveva affiancato Didier Pironi a Jacque Laffite, di lottare per il titolo con Williams e Brabham, nonostante le due vittorie ottenute in stagione, una da ciascun pilota. ( Massimo Piciotti )
  8. V6DINO

    Ligier JS11 '79

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Anno di produzione: 1979 Motore: Ford Cosworth DFV V8 2993cc. Telaio: Monoscocca in lega metallica leggera Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Gérard Ducarouge, Michel Beaujon, Robert Choulet Impiegata nel: 1979 Piloti: Patrick Dépailler, Jaques Laffite, Jacky Ickx STATISTICHE GP Disputati: 15 Vittorie: 3 Podi: 5 Pole Position: 4 Giri Più Veloci: 3 Miglior risultato: Ligier, 3° posto nel Campionato Costruttori 1979 JS11 La migliore Ligier di sempre, quella che più da vicino ha potuto lottare veramente per il titolo mondiale. La "JS11" era vettura riuscita, veloce ed affidabile, finalmente efficace anche per quanto riguarda l'effetto suolo. L'affidabile eclettismo dell'ormai iconico motore Ford Cosworth al posto del vetusto Matra, fece il resto. Purtroppo però la "magia" durò solo per la prima metà della stagione dove Jacques Laffite e Patrick Depailler – Guy Ligier aveva infatti deciso per la prima volta di schierare in pista due vetture – sembravano i più seri candidati per il Mondiale. Lo sciagurato incidente in deltaplano di Depailler che ne chiuse la stagione in anticipo ed un inatteso peggioramento delle prestazioni della vettura – o forse un mancato progresso a fronte della crescita costante sia della Ferrari 312 T4 che della Williams FW07 – nella seconda metà del Campionato hanno invece costretto la scuderia francese ad accontentarsi di un terzo posto nella Classifica Costruttori. Con tre successi la JS11 resta comunque la Ligier più vincente in assoluto. ( Massimo Piciotti )
  9. V6DINO

    Ligier JS45 - Prost G.P. '97

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Prost Gauloises Blondes Anno di produzione: 1997 Motore: Mugen-Honda MF-301HB V10 2998cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio con struttura composita a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Bridgestone Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Loic Bigois, George Ryton Impiegata nel: 1997 Piloti: Olivier Panis, Shinji Nakano, Jarno Trulli STATISTICHE GP Disputati: 17 Vittorie: 0 Podi: 2 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: 6° posto nel Campionato Costruttori 1997 JS45 La ventiduesima ed ultima stagione in pista della Ligier fu quella del passaggio di consegne definitivo. Nel febbraio del 1997 l'intero pacchetto azionario della scuderia passò nelle mani di Alain Prost. Il quattro volte Campione del Mondo si ritrovò con la nuova "JS45" praticamente ultimata e già iscritta la mondiale come Ligier, mantenendo per questo la sua denominazione originaria che solo nella stagione successiva sarà definitivamente modificata. La vettura era piuttosto diversa rispetto a quella dell'anno precedente, con nuovi disegni delle sospensioni, degli alettoni e della ripartizione dei pesi nella carrozzeria. Utilizzava le gomme giapponesi Bridgestone al posto delle tradizionali Goodyear. Fu un'ottima stagione, ancora una volta impreziosita dalle notevoli prestazioni di Olivier Panis, la cui crescita fu però interrotta da un gravissimo incidente occorsogli a Montreal che probabilmente ne frenò anche il successivo sviluppo della carriera. ( Massimo Piciotti )
  10. V6DINO

    Ligier JS43 '96

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gauloises Blondes Anno di produzione: 1996 Motore: Mugen-Honda MF-301HA V10 2998cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio con struttura composita a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Frank Dernie, André DeCortanze, Loic Bigois Impiegata nel: 1996 Piloti: Olivier Panis, Pedro Paulo Diniz STATISTICHE GP Disputati: 16 Vittorie: 1 Podi: 0 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: 6° posto nel Campionato Costruttori 1996 JS43 Un anno indimenticabile, l'ultimo da "vera" Ligier per la scuderia del vecchio Guy. Andiamo con ordine: Tom Walkinshaw e Flavio Briatore sono due galli in un pollaio troppo stretto per entrambi. Briatore, con l'appoggio di Guy Ligier ancora socio di minoranza, sta progettando la cessione del team ad Alain Prost, intenzionato a mettere in piedi una propria scuderia. Il patron della TWR non è d'accordo e, messo alle strette, decide di lasciare il team dopo il Gran Premio del Brasile e di acquistare dalla Footwork il controllo della Arrows. La vettura, in continuità con quella precedente, è ancora una volta una "sorella minore" della Benetton, questa volta la B196 e non presenta grosse novità rispetto allo scorso anno se non la scomparsa della scritta "Gitanes" sulle fiancate della vettura. Lo storico marchio di sigarette, che aveva accompagnato la Ligier fin dai suoi esordi in pista oltre vent'anni prima, era stato sostituito da quello delle Gauloises, peraltro prodotte al tempo dallo stesso monopolio pubblico Seita, oggi acquisito della britannica Imperial Tobacco. A Monaco, grazie ad una gara accorta ed intelligente ed a una buone dose di fortuna che però – va detto – aiuta gli audaci, Olivier Panis colse una straordinaria quanto impronosticabile vittoria, la prima dopo quindici anni della Ligier ed anche l'ultima nella sua storia. Fu un acuto straordinario in una stagione per il resto discreta e nulla più, segnata soprattutto dalla trattativa per la cessione della scuderia. ( Massimo Piciotti )
  11. V6DINO

    Ligier JS41 Bridgestone '96

  12. V6DINO

    Ligier JS41 '95

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Blondes Anno di produzione: 1995 Motore: Mugen-Honda MF-301H V10 2998cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio e kevlar Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Frank Dernie, Loic Bigois Impiegata nel: 1995 Piloti: Olivier Panis, Martin Brundle, Aguri Suzuki, Franck Lagorce STATISTICHE GP Disputati: 17 Vittorie: 0 Podi: 2 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: 5° posto nel Campionato Costruttori 1995 JS41 Grandi cambiamenti in vista per l'Equipe Ligier, ormai completamente gestita da Tom Walkinshaw ed entrata nell'orbita di Flavio Briatore: con i nuovi regolamenti che per stagione 1995 imponevano un motore da tre litri al posto dei 3,5 precedenti, Walkinshaw aveva ottenuto in esclusiva la fornitura dei nuovi Mugen Honda, la casa motoristica nipponica fondata dal figlio di Soichiro Honda, Hirotoshi. I motori Mugen sembravano destinati alla Minardi, ma con un abile "colpo di mano" ed il fattivo contributo della Benetton – di cui di fatto la Ligier era ora una sorta di team satellite – presero la via della Francia. L'accordo, preso in extremis, prevedeva anche un numero minimo di gare del pilota di fiducia della Honda Aguri Suzuki, a discapito di Martin Brundle, già ingaggiato come spalla di Olivier Panis, che dovette accettare il compromesso. Dalla Benetton arrivò anche il cambio e pure molte soluzioni sulla vettura: la JS41 era una sorta di "copia" della Benetton B195. Certo, il motore Mugen non era il Renault, ma comunque i risultati furono più che soddisfacenti: Panis bissò il secondo posto della stagione precedente ad Adelaide ed anche Brundle concluse sul podio la gara di Spa-Francorchamps. ( Massimo Piciotti )
  13. V6DINO

    Ligier JS39B '94

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Blondes Anno di produzione: 1993 Motore: Renault RS6 V10 3493cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Gerard Ducarouge, Paul Crooks, Loic Bigois Impiegata nel: 1994 Piloti: Olivier Panis, Eric Bernard, Johnny Herbert, Franck Lagorce STATISTICHE GP Disputati: 16 Vittorie: 0 Podi: 2 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: 6° posto nel Campionato Costruttori 1994 JS39B Il 1994 è un anno particolare per la Ligier. Ad inizio stagione la scuderia cambia proprietà, ceduta dopo quasi vent'anni in pista dal suo creatore a Flavio Briatore, "team principal" – come si direbbe adesso – della Benetton. Il manager italiano trova presto nel britannico Tom Walkinshaw un socio importante ed ambizioso. Le vicissitudini societarie, però, non permettono la preparazione di una nuova vettura: per la stagione viene così confermata la JS39, modificata solo leggermente nella versione "B" che ha nel motore evoluzione RS6 della Renault la più importante innovazione. Nonostante ciò, i risultati furono lusinghieri, specie perché in una F.1 dove ancora ritiri e cedimenti meccanici erano numerosi, la JS39B si rivelò particolarmente affidabile, arrivando in fondo quasi sempre ed accusando un solo problema meccanico in tutta la stagione: il cedimento del cambio di Bernard in Francia. Il secondo e terzo posto delle due vetture ad Hockenheim è stato il coronamento del bel lavoro fatto da Ducarouge e soci, nonché la definitiva salita alla ribalta del talento di Olivier Panis. ( Massimo Piciotti )
  14. V6DINO

    Ligier JS37 '92

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Blondes Anno di produzione: 1992 Motore: Renault RS3C V10 3493cc (gestito da Mecachrome) Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Gerard Ducarouge, Frank Dernie, Loic Bigois Impiegata nel: 1992 Piloti: Thierry Boutsen, Erik Comas STATISTICHE GP Disputati: 16 Miglior risultato: 5° posto nei GP Francia e Australia 1992 JS37 Dopo due anni disastrosi e senza punti, la disponibilità di un motore decisamente migliore dei precedenti, fu per la Ligier una boccata di ossigeno che la spostò dal fondo al centro dello schieramento, cosa che già si poteva considerare un notevole progresso. E' vero, il propulsore Renault non era l'ultimo RS4 utilizzato dalla Williams, ma l'RS3 del 1991 aggiornato e preparato dalla Mecachrome. Nel corso dell'inverno, Alain Prost, che aveva lasciato la Ferrari, provò a diverse riprese la nuova JS37 di Frank Dernie, ma forse anche visto il livello discreto ma non eccelso della vettura, optò definitivamente per un anno sabbatico, declinando l'offerta di Ligier. Eric Comas rimase così titolare con il belga Boutsen: i due andarono a punti in quattro occasioni. ( Massimo Piciotti )
  15. V6DINO

    Ligier JS35B '91

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Anno di produzione: 1991 Motore: Lamborghini 3512 V12 3493cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Frank Dernie, Loic Bigois, Gerard Ducarouge Impiegata nel: 1991 Piloti: Thierry Boutsen, Erik Comas STATISTICHE GP Disputati: 10 Miglior risultato: T.Boutsen, 9° posto nei GP Germania e Giappone 1991 JS35B Versione aggiornata da Frank Dernie e Gerard Ducarouge della JS35 dopo la "rivoluzione tecnica" voluta a metà stagione da Guy Ligier, a dir poco insoddisfatto dei risultati ottenuti dalla vettura originale. I risultati rimasero però totalmente deludenti testimoniando soprattutto la scarsa competitività del motore Lamborghini ( Massimo Piciotti )
  16. V6DINO

    Ligier JS35 '91

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Anno di produzione: 1991 Motore: Lamborghini 3512 V12 3493cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Claude Galopin, Richard Divila Impiegata nel: 1991 Piloti: Thierry Boutsen, Erik Comas STATISTICHE GP Disputati: 6 Miglior risultato: T.Boutsen, 7° posto nei GP SanMarino e Monaco 1991 JS35 Per la stagione 1992 Guy Ligier riuscì ad ottenere la fornitura dei motori Renault V10, i migliori del lotto che aprivano per la scuderia francese una prospettiva assai rosea. Il 1991, così, doveva essere semplicemente un anno di transizione. Lasciati i Cosworth, Ligier siglò un contratto di un anno con la Lamborghini per usare i propulsori che furono di Lotus e Larrousse, mentre il reparto corse mise a punto una nuova vettura siglata JS35. I risultati furono però pessimi: la macchina si rivelò troppo pesante e poco maneggevole, anche per l'eccessivo consumo di olio del motore che richiedeva un serbatoio supplementare. Sebbene, come detto, l'anno dovesse essere solo di transizione, a Ligier la situazione non piacque affatto. Richard Divila e Claude Gallopin furono licenziati a metà stagione visti i deludenti esiti del loro lavoro e, in sostituzione, furono ingaggiati Gerard Ducarouge e Frank Dernie che misero a punto una versione "B" riveduta e corretta. ( Massimo Piciotti )
  17. V6DINO

    Ligier JS33B '90

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Anno di produzione: 1989 Motore: Ford Cosworth DFR V8 3494cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio e kevlar Carburante e lubrificanti: Antar, Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Claude Galopin Impiegata nel: 1990 Piloti: Philippe Alliot, Nicola Larini STATISTICHE GP Disputati: 16 Miglior risultato: N.Larini, 7° posto nei GP Spagna e Giappone 1990 JS33B In vista della stagione 1990, i pochi denari a disposizione fecero optare Guy Ligier per l'utilizzo di una versione rivisitata della vettura del 1989 che viene battezzata "JS33B". In effetti, a parte qualche aggiustamento aerodinamico e la partnership ritrovata con la compagnia petrolifera Elf, la vettura era molto simile alla precedente e venne affidata ai nuovi piloti Philippe Alliot e Nicola Larini. I risultati furono conseguenza diretta delle premesse: a metà stagione, come voleva il nuovo regolamento, la Ligier venne risucchiata nella tagliola delle prequalifiche che coinvolgeva le peggiori scuderie della affollata entry-list dell'anno in base ai risultati. Ne uscì dopo poche gare, solo per il fallimento della Onyx che permise un insperato ripescaggio. Per la terza volta nella sua storia la Ligier chiuse la stagione senza punti all'attivo. JS33C La "JS33C" era una evoluzione della "B" portata in pista dalla Ligier a metà stagione nel vano tentativo di migliorare le prestazioni della vettura. Le modifiche furono testate dapprima su un vecchio chassis "JS33" del 1989, poi trasferite dopo un ulteriore periodo di lavoro sullo chassis "9" a partire dal Gran Premio di Germania ed infine introdotte su tutte le "JS33B" a partire dalla gara di Estoril ( Massimo Piciotti )
  18. V6DINO

    Ligier JS33 '89

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Loto Anno di produzione: 1989 Motore: Ford Cosworth DFR V8 3494cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio e kevlar Carburante e lubrificanti: Antar, Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Claude Galopin Impiegata nel: 1989 Piloti: René Arnoux, Olivier Grouillard STATISTICHE GP Disputati: 16 Miglior risultato: R.Arnoux, 5° posto nei GP Canada 1989 JS33 Il pessimo esito del progetto "JS31" portò al divorzio fra Ligier ed il progettista Michel Tetu ed al ritorno in seno alla scuderia di Michel Beaujon che l'aveva lasciata dopo la stagione 1984. La nuova "JS33" tornava ad un disegno più in linea con i canoni dell'epoca e doveva beneficiare dell'utilizzo del motore Ford Cosworth DFR, "erede" dello storico DFV di cui aveva aumentato la cilindrata ai 3,5 litri ammessi dal nuovo regolamento post-turbo. I risultati furono alterni: la vettura si rivelò non velocissima ma ragionevolmente affidabile e permise al vecchio Arnoux e al suo nuovo compagno Olivier Grouillard qualche exploit. La "JS33" faticava a qualificarsi, ma quando lo faceva arrivava spesso in fondo, cosa che in un periodo dove l'incidenza dei ritiri era decisamente più elevata di oggi, consentì per esempio ad Arnoux di risalire dalla 22° alla quinta posizione in Canada e a Grouillard dalla 17° alla sesta in Francia. ( Massimo Piciotti )
  19. V6DINO

    Ligier JS31 '88

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Loto Anno di produzione: 1988 Motore: Judd CV V8 3500cc Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio e kevlar Carburante e lubrificanti: Valvoline Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Tétu, Claude Galopin, Henri Durand Impiegata nel: 1988 Piloti: René Arnoux, S.Johansson STATISTICHE GP Disputati: 16 Miglior risultato: S.Johansson, 9° posto nei GP Brasile e Australia 1988 JS31 Per la stagione 1988 Guy Ligier, finito l'accordo con la Arrows per avere i Megatron, fu costretto a ripiegare sul motore Judd, la cui potenza era modesta almeno quanto il budget della squadra. Fu così che Michel Tétu cercò di ovviare a questi limiti disegnando una vettura piuttosto originale il cui principio fondamentale era la presenza di due serbatoi di carburante collegati l'uno all'altro, uno posizionato proprio dietro il pilota e l'altro situato nella parte posteriore tra il motore e il cambio. Sfruttando il principio dei vasi comunicanti, il tecnico transalpino tentò di agire sulla distribuzione dei pesi in modo da abbassare il centro di gravità della vettura che in effetti era molto bassa e filante. Sfortunatamente i risultati non furono quelli attesi, e la nuova "JS31" si dimostrò difficile da mettere a punto e da guidare, e la stagione si rivelò un totale fiasco. René Arnoux e Stefan Johansson non solo non marcarono punti in classifica, ma conobbero anche diverse volte l'onta della mancata qualificazione. ( Massimo Piciotti )
  20. V6DINO

    Ligier JS29C '87

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Loto Anno di produzione: 1987 Motore: Megatron M12/13 L4 1499cc, turbo (derivato BMW) Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Wintershall, Castrol Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Tétu, Claude Galopin, Henri Durand Impiegata nel: 1987 Piloti: René Arnoux, Piercarlo Ghinzani STATISTICHE GP Disputati: 11 Miglior risultato: P.Ghinzani, 8° posto nei GP Austria e Italia 1987 JS29C Il 1987 fu una stagione poco fortunata per la Ligier. E' vero, il patron Guy era riuscito all'ultimo momento con grande abilità ad accordarsi con Jacky Oliver della Arrows per la fornitura di motori Megatron destinati inizialmente in esclusiva alla scuderia inglese, ma l'accordo prevedeva la disponibilità di un numero esiguo di propulsori, sette, appena sufficienti per concludere la stagione. Inoltre le notevoli differenze nell'impianto idraulico e nell'erogazione della potenza del motore Megatron dall'Alfa Romeo, provocavano forti vibrazioni che portavano ad una fragilità meccanica della vettura e che costrinsero Michel Tetu ad un sostanziale ridisegno specialmente nella zona delle sospensioni posteriori. L'aggiornamento fu effettuato su tutti gli chassis disponibili dopo il Gran Premio degli Stati Uniti e fu siglato "JS29C". Non è difficile immaginare che i risultati raccolti furono piuttosto scarsi. ( Massimo Piciotti )
  21. V6DINO

    Ligier JS29 '87

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Loto Anno di produzione: 1987 Motore: Alfa Romeo 415T L4 1500cc Turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Castrol Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Tétu, Michel Beaujon Impiegata nel: 1987 solo test Piloti: René Arnoux, Piercarlo Ghinzani STATISTICHE GP Disputati: 0 solo Test JS29 In vista della stagione 1987, la Ligier perse i motori Renault in seguito al ritiro della casa francese dalle competizioni. Fu così che Guy Ligier strinse un accordo con l'Alfa Romeo per utilizzare il nuovissimo motore 415T che era in corso di messa a punto e che doveva sostituire l'ormai obsoleto 890T. Qui però la vicenda si tinse di giallo. La nuova JS29-Alfa fu lungamente testata durante l'inverno da René Arnoux e Piercarlo Ghinzani con risultati altalenanti. Arnoux criticò pubblicamente la scelta di Ligier giudicando una "minestra riscaldata" il motore Alfa. Non è chiaro se furono questi dissidi o, come dicono i maligni, l'opposizione che la Fiat, entrata nell'azionariato Ferrari, aveva posto all'impegno della "cugina" Alfa in F.1 vedendola come una concorrente in casa, ma sta di fatto che il progetto del 415T venne bruscamente interrotto. Ligier, trovandosi senza motore, si accontentò del Megatron, ovvero del vecchio BMW M13 che però era completamente diverso dall'Alfa e costrinse ad una modifica piuttosto rilevante della vettura. La "JS29" dunque non scese mai in pista in un Gran Premio e fu sostituita in fretta e furia dalla "JS29B". ( Massimo Piciotti )
  22. V6DINO

    Ligier JS21 '83

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Ligier Gitanes Anno di produzione: 1983 Motore: Ford Cosworth DFV 3.0 V8 2993cc Telaio: Monoscocca in lega metallica leggera Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Claude Galopin, Henri Durand Impiegata nel: 1983 Piloti: Jean-Pierre Jarier, Raul Boesel STATISTICHE GP Disputati: 15 Miglior risultato: 7° posto nei GP USA Ovest e Austria 1983 JS21 La breve esperienza di Jabouille in qualità di progettista si chiuse nel breve volgere della stagione 1981 e per l'anno successivo Guy Ligier diede l'incarico di direttore tecnico a Claude Galopin, sempre con la collaborazione dello "storico" progettista Michel Beaujon. La scelta tecnica fu letteralmente opposta a quella dell'anno precedente, con una vettura "stile Brabham BT52" ed un ritorno al passato che sapeva però di ridimensionamento. L'abbandono della Matra riportò al centro del progetto il "vecchio" motore Ford Cosworth, così come per il cambio l'Hewland usato sulla "JS17" sostituì quello modificato in casa della "JS19". La scuderia subì anche la perdita del sostegno della Talbot ed il passaggio dopo sei stagioni di Jacques Laffite alla Williams. Considerando il segnale piuttosto eloquente dell'ingaggio – novità per la scuderia – di un pilota "pagante" come il brasiliano Boesel e del recupero dell'esperto Jean-Pierre Jarier ormai però in fase calante, si intuisce come la dimensione della Ligier era riposizionata verso il centro-fondo dello schieramento. Ed infatti i risultati furono disastrosi. ( Massimo Piciotti )
  23. V6DINO

    Ligier JS19 '82

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Talbot Gitanes Anno di produzione: 1982 Motore: Talbot 3.0 V12 2993cc (Matra MS81) Telaio: Monoscocca in lega metallica leggera Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Michel Beaujon, Jean-Pierre Jabouille Impiegata nel: 1982 Piloti: Jaques Laffite, Eddie Cheever STATISTICHE GP Disputati: 9 Vittorie: 0 Podi: 2 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Ligier, 8° posto nel Campionato Costruttori 1982 JS19 La "JS19" segnò l'esordio nelle vesti di direttore tecnico di Jean-Pierre Jabouille, costretto ad appendere il casco al chiodo per le conseguenze mai del tutto superate del grave incidente che gli capitò in Canada nel 1980. La vettura, dotata ancora del "solito" motore Matra V12 etichettato Talbot, aveva una concezione dell'effetto suolo assai spinta ad una aerodinamica ricercata caratterizzata dal retrotreno avvolgente che copriva le sospensioni posteriori fin sotto l'elettone. Presentata a Monaco, la vettura fu tuttavia giudicata non a norma con i regolamenti per la lunghezza delle minigonne conseguente alla conformazione della carrozzeria. La rimozione di parte delle minigonne imposta dai commissari, pregiudicò le prestazioni della vettura e così Ligier dovette ritornare alla vecchia "JS17B" per alcune gare mentre la nuova vettura veniva nuovamente rielaborata ed aggiornata nella galleria del vento. Questo travagliato inizio segnò la storia agonistica della JS19 che probabilmente era una buona vettura e avrebbe potuto dare soddisfazioni diverse al team, come dimostrato dai tardivi podi ottenuti da Laffite e Cheever in Austria e a Las Vegas. ( Massimo Piciotti )
  24. V6DINO

    Ligier JS17B '82

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Talbot Gitanes Anno di produzione: 1981 Motore: Talbot 3.0 V12 2993cc (Matra MS81) Telaio: Monoscocca in lega metallica leggera Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Gérard Ducarouge, Michel Beaujon Impiegata nel: 1982 Piloti: Jaques Laffite, Eddie Cheever STATISTICHE GP Disputati: 6 Vittorie: 0 Podi: 2 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Ligier, 8° posto nel Campionato Costruttori 1982 JS17B La JS19 per la stagione 1982 ebbe una gestazione molto lunga, anche perché Guy Ligier sperava di utilizzare un nuovo motore turbo Matra V6 il cui progetto, però, non fu mai portato a termine. Per questo affrontò la prima parte della stagione con una versione "B" della JS17. I risultati furono negativi anche perché la vettura era ormai obsoleta ed era la più pesante del lotto. Nota di colore: con la JS17B scese in pista il primo pilota non francese nella storia della Ligier, l'americano Eddie Cheever. ( Massimo Piciotti )
  25. V6DINO

    Ligier JS17 '81

    DATI GENERALI Scuderia: Equipe Talbot Gitanes Anno di produzione: 1981 Motore: Talbot 3.0 V12 2993cc (Matra MS81) Telaio: Monoscocca in lega metallica leggera Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Vichy (FRA) Progettista: Gérard Ducarouge, Michel Beaujon Impiegata nel: 1981-1982 Piloti: Jaques Laffite, Jean-Pierre Jarier, Jean-Pierre Jabouille, Patrick Tambay, Eddie Cheever STATISTICHE GP Disputati: 17 Vittorie: 2 Podi: 5 Pole Position: 1 Giri Più Veloci: 1 Miglior risultato: Ligier, 4° posto nel Campionato Costruttori 1981 JS17 Anche la "JS17", come le precedenti "JS11" e "JS15" fu una vettura competitiva, performante e vincente, tanto che il 1981 fu l'ultimo degli "anni d'oro" della Ligier in F.1 prima di imboccare una lunga ma inesorabile parabola discendente. La collaborazione con il prestigioso marchio Talbot, che tornava così in pista trent'anni dopo la sua ultima apparizione nel 1951, doveva segnare la definitiva consacrazione della scuderia, nuovamente tornata all-France con la fornitura di pneumatici Michelin e con il ritorno in grande stile della Matra, il cui nuovo motore MS81 progettato da Georges Martin fu utilizzato al posto del Ford Cosworth. Guy Ligier si affidò ancora a Gerard Ducarouge che disegnò una vettura innovativa dotata di un sistema idropneumatico per le sospensioni che era in grado di abbassare la vettura in pista. Purtroppo la messa a punto non fu semplice e la "JS17" si rivelò troppo incostante, con notevoli differenze di rendimento a seconda del tracciato. Nonostante questo, Jacque Laffite colse le ultime due vittorie della Ligier prima dell'exploit di Olivier Panis a Monaco del 1996. ( Massimo Piciotti )