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  1. leopnd

    Formula 1 - Shanghai

    until
    Heineken Chinese Grand Prix Domenica, 15.04.2018. 08:10h https://www.formula1.com/en/championship/races/2018/China.html
  2. AleImpe

    Pirelli

    Pirelli verso la Cina, pronta l'Opa a 15 euro per azione Prende corpo il riassetto della Bicocca. Camfin, la scatola partecipata dai soci italiani e dai russi di Rosneft, cederà la sua quota del 26% a una nuova società , dove entreranno i cinesi di ChemChina. Si tratta a 15 euro ad azione, stesso prezzo per l'Opa successiva finalizzata al delisting. In serata i cda decisivi, il titolo supera la soglia a 15,2 euro MILANO - Prende corpo il riassetto delle gomme Pirelli, che si preparano a sbilanciare il baricentro verso la Cina e ricevono una valutazione implicita di poco superiore a 7 miliardi di euro. Dopo giorni di indiscrezioni giornalistiche, che davano corpo a quanto si andava ventilando da mesi intorno alla Bicocca, l'azienda guidata da Marco Tronchetti Provera si appresta al cambio della catena di controllo per fare posto ai cinesi di China National Chemical Corporation, che peseranno molto più di quanto non faccia attualmente la russa Rosneft nell'indirizzo della società . Lo ha annunciato in mattinata su richiesta della Consob, dopo qualche giorno di agitazione intorno al titolo. Come sempre accade in questi casi, il processo è complesso. Camfin, che pure non ha fatto riferimento ai cinesi, ha confermato che sono in corso trattative con un partner industriale internazionale per un'operazione relativa alla partecipazione detenuta da Camfin in Pirelli, "finalizzata a garantire stabilità , autonomia e continuità nel percorso di crescita nel tempo del Gruppo Pirelli che manterrebbe il quartier generale in Italia". Nel fine settimana sono previsti i consigli di amministrazione delle varie scatole di controllo della catena per dar vita all'operazione che verrà spiegata prima della ripartenza dei mercati. La nota di Camfin spiega come "l'operazione, i cui elementi sono ancora in corso di negoziazione, comporterebbe il trasferimento dell'intera partecipazione detenuta da Camfin ad un prezzo di euro 15 per azione a una società italiana di nuova costituzione, controllata dal partner industriale internazionale con un contestuale reinvestimento di Camfin in detta società ". La soglia di 15 euro è proprio quella che il titolo ha avvicinato negli ultimi giorni di rialzi, alimentati dall'attesa per questa operazione, e superata nelle contrattazioni di oggi che hanno portato Pirelli ai nuovi massimi storici: 15,23 euro, oltre 7,2 miliardi di capitalizzazione di mercato. Il trasferimento della partecipazione resterebbe subordinato all'autorizzazione Antitrust e alle altre condizioni tipiche di questo tipo di operazioni. Camfin controlla Pirelli con il 26,2% del capitale, che a queste condizioni varrebbe circa 1,9 miliardi di euro. A sua volta, la scatola è posseduta pariteticamente da un fondo riconducibile al colosso dell'energy Rosneft, che sta scontando tutte le difficoltà della Russia legate a sanzioni e guerra Ucraina, e dall'altra parte da una cordata di italiani che mette in fila Tronchetti Provera, Sigieri Diaz, i Rovati, Unicredit e Intesa Sanpaolo. Il progetto prevede dunque che una newco italiana prenda il 26,2% di Pirelli ora nelle mani di Camfin. Questa nuova società dovrebbe essere partecipata dai cinesi e dagli attuali investitori di Camfin, che re-impiegherebbero parte dei soldi incassati consegnando i titoli alla nuova società . Al valore di 15 euro, per Rosneft sarebbe una buona soluzione: quando ha investito - nell'estate del 2014 - sborsando 553 milioni lo ha fatto sulla base di una valutazione a 12 euro per azione. Non sarebbe male, dopo nemmeno un anno, una simile plusvalenza visti i problemi sul fronte interno e del rublo. Se si guarda a Tronchetti provera, il suo 5,17% di Pirelli in trasparenza varrebbe più di 350 milioni di euro. Una volta perfezionatosi tale trasferimento, il disegno prevede il lancio di un'offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni di Pirelli, con l'esito di portare via la Bicocca da Piazza Affari. La holding ha confermato con una seconda nota che questa operazione (l'Offerta totalitaria sul mercato) avverrebbe a 15 euro, stesso prezzo del trasferimento delle azioni Pirelli alla newco. Un passaggio di cui Pirelli ha parlato a sua volta in una nota, nella quale ha detto - sempre su richiesta Consob - di non aver ricevuto "fino ad oggi alcuna comunicazione formale circa il lancio di offerte pubbliche d'acquisto". In ogni caso, per condurre in porto l'operazione, alla newco servono oltre 7 miliardi, a testimonianza di quanto l'iniezione di capitale e disponibilità liquida da parte del nuovo socio cinese debba essere importante. Quest'ultimo sarebbe con ogni probabilità in maggioranza nella newco. A quel punto, si valuteranno gli assetti di governance e le mosse future. Sul primo punto, già si parla di patti parasociali che vincolino reciprocamente le quote di vecchi azionisti Camfin e nuovi cinesi, con la disponibilità di questi ultimi a lasciare in mano il timone a Tronchetti Provera per i prossimi anni. Partirebbe poi l'operazione di scorporo della divisione Truck, quella legata agli pneumatici per i camion, che potrebbe finire in mano a un altro grande gruppo cinese e lasciare la Bicocca concentrata sul segmento degli pneumatici di alta gamma per le auto. da http://www.repubblica.it/economia/finanza/2015/03/20/news/pirelli_verso_la_cina_a_camfin_15_euro_per_azione-110023783/?ref=HREC1-2 Ed è fornitore di gomme della F1....
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