Vai al contenuto

sundance76

Staff
  • Numero messaggi

    7.652
  • Registrato

  • Ultima Visita

  • Days Won

    52

sundance76 last won the day on September 8

sundance76 had the most liked content!

Reputazione comunità

14.366 Guru

Che riguarda sundance76

  • Compleanno 16/05/1976

Informazioni di Profilo

  • Luogo
    Isola d'Ischia
  • Segue la F1 dal
    1983
  • Pilota
    B. Cetinkaya
  • Pilota passato
    Moll-Gil-Alesi
  • Team
    Ferrari 1929-1995
  • Circuito
    Spa 1924-1970
  • Best Race
    G.P. Germania 1994

Ospiti che hanno visualizzato il profilo

4.574 ospiti/utenti
  1. sundance76

    15. Gran Premio di Singapore 2018

    Toccato il fondo, si può sempre scavare. Budget cap, specifiche di motore e di carrozzeria dettate dalla FIA. Siamo già oltre il fondo.
  2. sundance76

    15. Gran Premio di Singapore 2018

    Infatti il problema non è Singapore (non è che amo il circuito), bensì i regolamenti idioti
  3. sundance76

    15. Gran Premio di Singapore 2018

    Meglio non creare precedenti. E' del 2008 l'idea di portare tutti i GP a 250 km.
  4. sundance76

    15. Gran Premio di Singapore 2018

    Ma sì, "bastano" quattro doppiette consecutive Vettel-Raikkonen con Hamilton sempre terzo, e a due gare dalla fine siamo pari.
  5. sundance76

    15. Gran Premio di Singapore 2018

    So bene che non conta più nulla, viste le duecento gare in calendario, però è curioso fare questa fine dopo aver vinto le prime due gare stagionali.
  6. sundance76

    15. Gran Premio di Singapore 2018

    Comunque storicamente la Ferrari i mondiali li vince prevalentemente in situazioni di superiorità tecnica abbastanza marcata. Quando si tratta di lottare punto su punto, la statistica è contraria alle Rosse. E' vero che Maranello vinse all'ultimo tuffo nel 2007 o nel 1964 o nel 1958, o ancora nel 2003 (ma in quest'ultimo caso vi sono particolarità), però è anche vero che ha perso nel 1951, nel 1974, nel 1976, nel 1983, nel 1997, nel 1998, nel 1999, nel 2008, nel 2010 e 2012.
  7. sundance76

    15. Gran Premio di Singapore 2018

    Povero Vettel: una volta, si sarebbe almeno potuto dire: "Corre addirittura da dieci anni, ha vinto svariati Titoli Mondiali, è normale che abbia una flessione". Invece oggi, con le carriere che durano 25 anni, coi Mondiali a 50 gare, coi piloti che accumulano titoli come una volta si accumulavano vittorie in gara, non si può nemmeno invocare quelle scuse...
  8. sundance76

    Rally: Storia e Storie

    Walter Rohrl e Christan Geistdorfer impegnati con l'Opel Ascona ufficiale nel Safari 1982, con 5012 km di percorso totale, senza prove speciali, con 82 Controlli Orari. Classifica stilata in base ai ritardi registrati ai controlli orari. Una gara da sempre odiata dal fuoriclasse tedesco (che detestava anche il Rac a percorso segreto, e che non ha mai partecipato al Mille Laghi finlandese). Arriveranno comunque 2° accumulando altri 15 preziosi punti dopo i 20 della vittoria a Montecarlo e i 12 del terzo posto in Svezia.
  9. sundance76

    Rally: Storia e Storie

    Ma a quel punto che differenza c'è tra il guardare una "diretta" o il replay di una simulazione? Il rally di base è l'antitesi della diretta tv (lo erano anche i GP, prima molto più lunghi degli attuali 300 km). E' l'antitesi perché correre una tappa che inizia in piena notte e finisce la sera del giorno dopo, dopo 40 ore trascorse nell'abitacolo, lottando contro l'affidabilità della macchina realizzando riparazioni d'emergenza con colpi di genio, contro gli elementi meteorologici, contro la stanchezza massacrante, è un'altra cosa rispetto al pop corn della diretta tv: gare così non puoi certo guardarle in diretta al pc o alla tv. Hanno distrutto il rally rendendolo appunto un videogame da seguire in diretta, con "macchine" (che non hanno nulla a che fare col modello dal quale "derivano") dove il costo di un solo esemplare sarebbe bastato qualche decennio fa a pagare varie intere stagioni di gare a un pilota privato. Vabbè, ma la passione per qualcosa non si può trasmettere spiegando razionalmente. Ci si imbatte e si viene conquistati. Oppure no.
  10. sundance76

    14. Gran Premio d'Italia 2018 | Monza

    Vabbè ma sono passati anche 14 anni dai titoli di Schumacher. Non è che nel '90 Prost si sentiva addosso la pressione dei titoli di Lauda (13 anni prima) o di poter ridare l'iride alla rossa dopo 11 anni (1979 con Scheckter).
  11. sundance76

    14. Gran Premio d'Italia 2018 | Monza

    Sì, la televisione è stata determinante. Del resto, l'afflusso di denaro dai tabaccai e da altri affari estranei all'automobilismo è stato agevolato dalla visibilità televisiva. E la TV, come hai detto, ha provocato una progressiva deformazione delle regole a suo favore.
  12. sundance76

    14. Gran Premio d'Italia 2018 | Monza

    Fischi a Hamilton. Vengo sovente ignorato quando dico che intorno al 1970 c'è stata una mutazione genetica che ha stravolto l'automobilismo. Non intendo soltanto dal punto di vista tecnico, ma ancora prima economico e quindi sociale. Nel 1967 l'incredibile rimonta di Clark su Lotus, che recuperò un giro e mezzo e andò in testa, perdendo la vittoria a un giro dal termine, venne sonoramente applaudita e anzi lo stesso Jim Clark venne preso sulle spalle dalla folla ferrarista. Nemmeno dieci anni dopo, nel 1976, Hunt si ritirò insabbiandosi alla chicane, e venne preso a bottiglie e lattine con fischi annessi. Era nata la F1 "moderna". Capisco il bisogno di denaro che ha praticamente costretto il circo a far ricorso agli sponsor non-tecnici. In tal modo, si è esteso il pubblico, ma l'effetto collaterale è stato quello di attirare gente che coi valori di tale disciplina aveva poco o nulla a che fare.
  13. sundance76

    14. Gran Premio d'Italia 2018 | Monza

    Premesso che andiamo fuori tema, io non credo che si faccia un torto a Nico se si dice che Hamilton era più forte. Rosberg resta pur sempre un ottimo pilota, che ha vinto il Campionato Mondiale nell'anno in cui non ha sbagliato quasi nulla, ha dato fondo a ogni riserva psicofisica e ha sfruttato al meglio gli errori di Hamilton. Quest'ultimo, pur in una delle sue stagioni più "fallose", vinse comunque metà dei GP stagionali e vinse più gare del compagno (10-9), arrivandogli dietro solo per qualche punto pur con un ritiro in più (dovuto a guasto, mentre era in testa) in una Formula dove ogni ritiro rappresenta un macigno, specie se l'altro ha la tua stessa macchina che è anche di gran lunga la migliore. Poi magari Hamilton come uomo fa schifo, è mentalmente fragile e tutto quello che si vuole, però se nel suo peggior anno Mercedes, arriva praticamente alla pari di Nico che fa la stagione della vita, beh allora una certa visibile differenza ci sta, anche perché Hamilton nel 2014 rimontò un bello svantaggio lottando contro diverse avarie tecniche vincendo 11 gare contro 5, e nel 2015 chiuse i conti con tre (dicasi tre a parità di auto) gare di anticipo. Insomma, viva Nico, ma i fuoriclasse che segnano un'epoca sono altri.
  14. sundance76

    14. Gran Premio d'Italia 2018 | Monza

  15. sundance76

    14. Gran Premio d'Italia 2018 | Monza

    Vettel avrà rotto una volta o due, e comunque era un guaio del team. Alonso fu messo fuori gioco dai fatti di Spa e Suzuka, ma in gare come Silverstone o Hockenheim non demeritò nemmeno a livello prestazionale. Saranno "coincidenze", ma Alonso non fu meno meritevole di Vettel.
×