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Gian Luca 60

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  1. Dovizioso a differenza di Melandri è sempre stato conscio del fatto di essere due gradini sotto agli altri piloti e quindi ha incentrato questa parte della sua carriera sullo sviluppo di una moto completamente nuova e il tutto senza fare casino. Se Dovizioso avesse avuto la testa di Melandri si troverebbe in Superbike o in qualche campionato minore già dal 2011. Melandri si è sempre montato la testa in base agli elogi che riceveva per poi sbatterci pesantemente il muso alla prima occasione utile con il risultato che si è trovato fuori dal giro in un amen perché appunto non aveva testa. E non scordiamoci che lui è stato il primo "nuovo Rossi" pompato dalla Gazzetta prima e dalla solita banda Mediaset poi e questo per lui ha influito pesantemente perché talento ne aveva parecchio anche se non sarebbe mai arrivato al livello di Rossi nel modo più assoluto.
  2. Il solito pubblico che era esperto di Louis Vuitton cup ai tempi di Azzurra e parlava di strambate e virate facendo impallidire Cino Ricci e successivamente gli stessi si sono trasferiti sulle piste innevate con l'esplosione di Tomba e, infine, si è raggiunta l'apoteosi con Meda e i suoi compagni di merende che hanno ridotto questo sport in una sagra della denigrazione.
  3. Riesumerei la gabbia in cui si allenava l'Inter di Orrico e ci butterei dentro qualche animaletto affamato a caso
  4. 10, 100, 1000 volte meglio una 250cc due tempi, non queste robe monomarca che servono a far divertire "il tifoso medio" ma che non regalano nulla di nuovo sotto il sole, visto che moto con telaio prodotto da una casa e motore di un altro tipo sono sempre esistiti, vedere il rotax aprilia primo stadio che altro non era che una evoluzione di un motore Kawasaki 250 con cui corse Loris Reggiani nel 1984 e che portò alla nascita della 250cc tra le più vincenti di sempre. Inoltre questo continuo guidare di traverso con quelle storture stradali che vengono spacciate come classe di mezzo non servono a nulla, e ripeto ciò che ha detto qualcuno poco sopra ossia che in questa categoria uno può fare grandi cose una domenica e poi sparire per 3-4 gare, che tradotto in soldoni sta a significare che questa categoria come la fantomatica moto3 con quei tosaerba pseudo-ecologici non servono a nulla se non a fare felici i tifosi medi che si incantano a una derapata finta come Giuda
  5. No calma calma l'unico paragone che volevo chiarire è che entrambi, nello stesso anno, hanno fatto delle scelte che gli si sono ritorse contro vedasi l'eventuale passaggio di Villeneuve in Mclaren e la permanenza di Biaggi in Honda con la strada sgombra da rivali negli anni pre Rossi tutto qui in quanto ad analogie ovvio che non paragono le due carriere, visto che il buon Max fino a due anni fa vinceva con merito il titolo mondiale.
  6. Bé è sempre una mia opinione giusta o sbagliata che la si ritenga...il mio discorso era riferito agli anni di 500/Motogp di Biaggi che da quella disgraziata scelta del passaggio in Yamaha sono diventati anni di calvario fino al tremendo 2005. E questo lo dico da grande tifoso di Biaggi quale sono sempre stato, poi ognuno la pensa come meglio crede
  7. Si effettivamente c'era lo zampino di Fiorani per quanto riguarda Rossi ma a smuovere le carte a livello italiano per nome di Honda c'è sempre stato di mezzo Carletto Florenzano, che dopo che Biaggi aveva risposto presente ai dollari della Yamaha, si era adoperato per trovare quanto di meglio offriva allora il mercato per sostituire il grandissimo Mick che aveva forzatamente appeso casco e tuta al chiodo. Il meglio che offriva il panorama motociclistico ovviamente era Rossi che aveva dalla sua la giovanissima età e un talento naturale che lo ha fatto diventare il campione che è diventato con il passare dei mondiali vinti. Biaggi mi ricorda molto da vicino Jacques Villeneuve perché entrambi si sono bruciati le carriere con le loro stesse mani e nello stesso anno. Entrambi hanno voluto provare delle nuove avventure rivelatesi fallimentari ed entrambi si sono bruciati le rispettive carriere nelle categorie regine.
  8. Se Biaggi avesse ottenuto dei risultati ottimi con la Honda nel 99-2000 Rossi non sarebbe andato in Hrc ma in Yamaha o Suzuki, parola di Carlo Florenzano. Corsi e ricorsi storici che servono giusto per passatempo
  9. Il suo errore più grande ritengo sia stato l'essere passato in Yamaha nel 1999 che col senno di poi si è rivelato il più grande rimpianto per Biaggi visto che, parer mio nel 1999 e 2000 non ci sarebbe stato molto da discutere con i vari Criville e Roberts Jr.
  10. Si parla di uno spostamento del tracciato del Rally d'Italia. Dalla Costa Smeralda si dovrebbe scendere verso la Riviera del Corallo (Alghero e dintorni) perché così vogliono team e sponsor. Come caratteristiche di tracciato non dovrebbe differire più di tanto dagli ultimi Rally o pseudo tali che si sono disputati negli ultimi anni.
  11. Altra cosa "strana" di quella gara fu che a soffrire furono le Dunlop di Capirossi che in tutta la stagione andavano che una meraviglia mentre non ebbero alcun problema le Michelin sulla Honda Rothmans di Biaggi che quell'anno ne vide di tutti i colori per colpa di quelle coperture non di livello rispetto alle stagioni precedenti (bis mondiale di Cadalora su stessa moto e coperture) tant'è che Biaggi decise di tornare all'Aprilia ma non nel team Valesi con cui corse precedentemente ma nel team ufficiale che aveva appena appiedato la storica prima guida Reggiani che passò allo svezzamento della bicilindrica in 500cc. Corsi e ricorsi storici. C'è chi ha perso un mondiale per una gomma scadente e chi si è costruito una carriera per lo stesso problema! Conoscendo il carattere di Biaggi ci sarà anche dell'altro sotto ma sicuramente anche le gomme influirono parecchio nel ritorno a Noale!!
  12. Diciamo che nel lotto degli Hondisti era il peggiore quell'anno...non a casa vinse l'unica gara stagionale in una pista dove nessuno voleva correre visto che le condizioni erano pericolosissime rispetto alla media (e la media di quegli anni era molto pericolosa rapportata agli standard attuali di sicurezza visto che ti ritrovavi delle balle di fieno a bordo pista) e francamente non so chi meritasse di più quel titolo tra Spaan e Capirossi e ti spiego pure il perché. Diciamo che Capirossi era uno che si piazzava quasi sempre entro i primi (se proprio devo paragonarlo a qualcuno dico Hayden nel 2006) mentre Spaan era uno alla Stoner ducatista ossia poteva distruggere gli avversari ma poteva rovinare le gare con le sue stesse mani. A corredo c'erano i vari Gresini, Romboni, Casanova, Raudies Aspar Martinez (unico non Hondista tra questi, infatti aveva lasciato la Derbi per correre con la Cobas, iridata con Criville nel 1989) che si giocavano i podi e qualche vittoria di tappa sparsa qua e la così come appunto Prein che era uno di loro. Guardando i risultati del mondiale ci si può porre quel dubbio sul perché non si sia giocato il titolo ma personalmente ritengo che lui non lo meritasse affatto. Piccola nota aggiuntiva anche sulla solidarietà tra piloti che abbiamo visto nel 1990 ma non ad esempio nel 1993. La vittima fu lo stesso Capirossi che perse il titolo per una manciata di punti a discapito di Harada con la sua Yamaha per una errata gestione degli pneumatici a Jarama e davanti a lui si piazzarono 2 piloti italiani non proprio galantuomini quanto Casanova, Rombo e Gresini ossia Reggiani e Biaggi che non fecero nulla per aiutare Loris a vincere il titolo e si piazzarono davanti. Posso condividere il fatto che Reggiani corresse per una marca differente da Capirossi (Aprilia vs Honda) ma Biaggi e Puig si che potevano aiutarlo. L'unico che si distinse fu Rombo che non infierì e non lo superò.
  13. Non vorrei dire una cavolata ma sembra la vecchia chicane bus stop...sono sicuro che sia a Spa mentre per la curva mi viene qualche dubbio..
  14. Quella gara fu qualcosa di pazzesco (e assolutamente normale in quegli anni) per colpi di scena e acrobazie fatte con delle moto più simili a un motom che a una moto da corsa..vedere tutti i piloti italiani unirsi per aiutare un bimbetto di 16 anni appena arrivato e fargli vincere il mondiale in quel modo una volta tanto mi rese orgoglioso di essere italiano.. Fausto ha rischiato più il giorno che in tutta la sua carriera di pilota sia in pista che fuori..ma credo che anche Spaan se la sia fatta sotto perché mollare l'acceleratore quando era in piena e per di più in un rettilineo che ti porta a una curva tra le più pericolose di Philip Island era roba da fuori di testa..rivedere i nomi di quella gara è un colpo al cuore guardando la pochezza di oggi...Casanova, il povero Doriano, Gramigni, lo stesso Spaan, Martinez...altri tempi!
  15. Sembrerebbe una frase fatta e finita ma non lo è...voglio ricordare il povero Doriano per ciò che di grandioso realizzò nella sua carriera e non parlo di vittorie o grandi sorpassi ma gesta che sono rimaste ancora più scolpite nella storia come l'aiuto a un giovanissimo Loris Capirossi per fargli conquistare uno storico titolo mondiale a suon di sportellate con Spaan e il miracolo di Assen nel 1997 con l'Aprilia come già precedentemente detto da voi in precedenza. Sono veramente triste e dispiaciuto per questa morte assurda in una giornata di FESTA quale doveva essere e non è stata.. Ciao Rombo
  16. Esatto...vedere gara delle 500cc. con la prima di Biaggi...inoltre fino all'epurazione del circuito di Suzuka il Gp che si svolgeva a Motegi prendeva la denominazione di Gp del Pacifico. Quanto ad altre edizioni che meritano una menzione sicuramente metterei le edizioni del 1989 e 1993 dove Schwantz e Rainey se le diedero di santa ragione frantumando ad ogni giro il record della pista (questo sopratutto nel 1989 dove si vide una gara pazzesca con quei bestioni praticamente sempre di traverso) e per passare alle 250cc. da ricordare l'edizione 1996 dove l'Aprilia trionfò nel regno della Honda con una gran gara di Biaggi.
  17. Da non dimenticare la gara delle 500 del 2000 con podio tricolore e arrivo in volata per i 3 italiani e anche la gara delle 125 del 2003 (ho guardato l'albo perché mi sorgeva il dubbio) con la grande vittoria di Andrea Ballerini su Honda privata su pista bagnata dove aveva rimontato dal fondo dello schieramento.Poi da ricordare che in questa pista Capirossi vinse il primo mondiale in carriera su Honda-Pileri e Biaggi nel 1996 vinse il terzo mondiale consecutivo in 250cc e ultimo con il team Chesterfield Aprilia però sulla pista di Eastern Creek, dove mi ricordo anche la gara del 1994 con la lotta per la vittoria con Capirossi su Honda dove la spuntò se non vado errato negli ultimissimi giri se non nell'ultimo.
  18. Nel 2012 non mi risulta proprio e sono un grande estimatore di Stoner sia chiaro..nel 2011 ovvio che si ha dominato Pedrosa sotto ogni aspetto. Come attenuante per Casey nel 2012 ha il fatto che si sia infortunato a Indy ma lo stesso si può dire per Pedrosa nel 2011 per l'infortunio di Le Mans... Diciamo che Pedrosa per costituzione e stile di guida è più adatto a una 250cc. dei bei tempi andati mentre Stoner ma anche Lorenzo e Marquez sono più da 500/Motogp anche se Marquez penso che non avrebbe fatto tutti questi sfracelli con una 2 tempi, forse magari dopo un pò di adattamento alla categoria e alle caratteristiche di quelle moto (opinione mia, sia chiaro che non voglio creare polemiche) mentre gli altri 2, Stoner in particolare, avrebbero fatto grandi cose pure con quelle brutte bestie.
  19. E perché mai le altre squadre avrebbero dovuto accettare quel cambio di regolamento visto che nel primo anno delle 800cc la Honda era un paracarro in confronto alla velocissima Ducati ma anche alla Yamaha che certo non era un fulmine l'anno.E perché allora la Honda non si è opposta al reintegro della cilindrata 1000cc che c'è dalla passata stagione che stranamente è stata la migliore della carriera di Pedrosa in GP?? Certo sono cambiati diversi aspetti dal 2006 al 2012 ma sempre hai una moto più potente tra le mani. Poi oh chiaro ognuno la pensa come vuole io non voglio fare il vangelo spargendo verità a destra e a manca sono solo mie constatazioni di fatto che uno può apprezzare o meno quindi pace!
  20. Bè però ragazzi dimentichiamo pure che nell'anno in cui vinse il primo titolo il 125cc. cadde a Phillip Island per un guasto rompendosi entrambe le caviglie, cosa che lo costrinse in stampelle nel suo primo anno in 250cc. dove nonostante le menomazioni momentanee stracciò la concorrenza distruggendo chiunque gli capitasse a tiro.Poi nel salto in motogp del 2006 ha pagato l'inesperienza e, fatto salvo Marquez, non ricordo altri piloti dominanti da subito al primo anno in una nuova categoria.Poi ha avuto tanti e tali infortuni a polsi e spalle che ha superato nella classifica delle sfighe Schwantz che alla lunga lo hanno portato a non essere più prestante come prima.E infortuni per colpa sua non ne vedo moltissimi sia chiaro perché al Sachs ricordiamo tutti benissimo la genialata di Puig con i tampi tarocchi,Le Mans sappiamo tutti come è andata e bene se mi volete dire che tutti questi incidenti,sommati negli anni non ti hanno provato mi viene da fare grasse risate.Perché è anche vero che Lorenzo ha avuto incidenti dello stesso tipo, cioè gravi, ma per lo più al suo primo anno di motogp e come struttura fisica non è come Daniel, Stoner grossissimi infortuni come Pedrosa e Lorenzo stesso non ne ha avuti (tranne il periodo da ipocondriaco che gli era stato riscontrato dalla truppa italiota), Rossi ha avuto come infortunio grave solo quello del Mugello e quello della spalla facendo allenamento e come fisico non sono manco minimamente paragonabili.Quindi Dani per me è un campione che è sceso mezzo gradino sotto gli altri per via dei tanti infortuni avuti ma pur sempre è un Campione con la C maiuscola che ha avuto la sfortuna di avere tanti infortuni quanto quelli degli avversari sommati assieme.Perché leggendo certi commenti sembra che si stia parlando di gente come Okada e Abe (con tutto il rispetto del caso ovviamente) e non di uno che ha vinto 3 titoli mondiali ed è arrivato tante volte a sfiorare quello della classe regina.
  21. Ero per il Paso ma Ago è sempre Ago...un MITO
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