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Davide Hill

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Informazioni di Profilo

  • Luogo
    Civitavecchia
  • Segue la F1 dal
    1988
  • Pilota
    Vettel
  • Pilota passato
    Mansell - Hill
  • Team
    Toro Rosso - Williams
  • Circuito
    Silverstone
  • Best Race
    Monza 2008

Ospiti che hanno visualizzato il profilo

4.230 ospiti/utenti
  1. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Non penso ci sia bisogno di seguire visivamente il pilota per tutto il giro. Basterebbe una schermata GPS e qualche altro dato, per aiutare il pilota. E' vero che, in teoria, i dati e le mappe GPS sono a disposizione del muretto, ma magari non vengono seguiti con un'attenzione completa. L'ingegnere di pista, magari, mentre il pilota è nel suo giro di lancio, verifica dati tecnici della vettura e non presta attenzione a ciò che materialmente circonda il pilota. Il Team Manager o il DS magari stanno seguendo l'altro pilota già impegnato in un giro di qualifica o parlano col pilota stesso di altri aspetti, ecc.... Con una persona che si occupa solo ed esclusivamente di quanto accade al pilota in pista, dal momento che esce dai box fino a che non vi rientra, informandolo di ciò che gli accade attorno e di situazioni che, di lì a poco, potrebbero accadere, magari non si avrebbero problemi di incomprensioni o di distrazioni....
  2. Circuito piatto e banale, di gran lunga il peggiore tra quelli in calendario. Non è tecnico, non offre nessuno spunto né presenta difficoltà degne di nota. L'unico tratto interessante (o meglio, il meno peggio) è la serie di pieghe a destra nelle curve 15 16 e 17, prima di arrivare nel tratto che passa sotto l'hotel. Il resto è il nulla e, onestamente, non vedo come sarebbe possibile migliorare questo nulla. Una bella distesa di sabbia, come suggerito da altri utenti, sarebbe la soluzione migliore...
  3. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    In questo caso, ipotizziamo un Verstappen che vede Ocon perfettamente davanti a se, quindi... Parto da qui perché resto convinto che Max non abbia avuto la conferma visiva di dove si trovava il francese. Poteva intuirlo, o immaginarlo, ma resta il fatto che, per me, la Force India Power Point Stroll Racing o come accidenti si chiama si trovava nell'angolo morto della RB dell'olandese... Quindi, ipotizzando lo scenario da te descritto e appurando che, in tale scenario, ci sia un Verstappen che segue - e non precede - Ocon e, quindi, avendo la piena conferma - anche visiva - del comportamento e delle intenzioni di Esteban, allora avrebbe certamente avuto un approccio più prudente. Quando fisicamente vedi una cosa, ovviamente puoi regolarti molto meglio, E quindi, a parti invertite, con Verstappen che vedeva Ocon che coglionava e giocava a tirare fuori il cazzo per vedere chi ce l'aveva più lungo e duro, ci sarebbe andato molto cauto. Anche perché, in caso di affondo di Verstappen nei confronti di un doppiato che non vuole sapere di lasciare strada con relativo contatto, non dico che si può arrivare a dare concorsi di colpa (dipende... comunque...) ma certamente si potrebbe disquisire maggiormente sull'opportunità di un pilota a pieni giri di battagliare con un altro che ha i suoi stessi giri ma si appresta ad essere doppiato e non ha la minima intenzione di lasciare strada. Perché è vero che il doppiato deve togliersi dai coglioni, specialmente se è dietro di te e tu dai per scontato che non tenterà manovre al limite. Ma se ce l'hai davanti ed è ubriaco e dai coglioni non vuole togliersi, e tu lo vedi, ovviamente non puoi far finta che non esista. Se va a zig zag o se vedi che rifila ruotate a chi gli si affianca (estremizzo, giusto per rimarcare cosa intendo) allora magari è poco prudente tentare di sorpassarlo... Detto questo, concordo con Leopnd... Lo spotter puro (quindi una persona che segue dettagliatamente un pilota e tutto ciò che accade nelle sue immediate vicinanze) potrebbe essere molto utile ed è una figura che, per me, in F1 avrebbe comunque la sua importanza e che manca. Il che non significa avere piloti teleguidati dai box o dallo spotter che gli dice cosa fare in ogni singolo istante. Però magari potrebbe aiutarlo, specialmente in certe situazioni. Prendiamo l'esempio di Hamilton di sabato. Al netto della manovra che meritava comunque una penalizzazione, è chiaro che lo scarto di Lewis verso Sirotkin è stato involontario. Voleva agevolarlo e ha finito con penalizzarlo, costringendolo a mettere le ruote sull'erba. Il giro di lancio in qualifica, così come il giro di rientro, sono fasi che hanno la loro dovuta delicatezza. Uno spotter, magari. poteva avvisarlo che un paio di curve dietro di lui c'era una Williams che arrivava a cannone e Lewis, magari poteva accelerare o anticipare di diversi metri lo scarto a sinistra, in modo che Sirotkin, in uscita dal Mergulho, avesse strada completamente libera con la Mercedes già bella e piazzata fuori traiettoria o già ben oltre la Juncao. Chiaro che gli stessi uomini del muretto potevano avvisarlo, ma magari hanno anche altro da controllare, in quei momenti, e la presenza della Williams che arrivava a cannone forse è passata inosservata. Ad una figura che controlla tutto ciò che accade attorno ad un pilota, e che in qualifica e in gara fa solo e solamente quello, sicuramente non sarebbe sfuggito nulla...
  4. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Comunque ne riparleremo... S'è fatta 'na certa e domani, dalle 6 in poi, dovrò sorbirmi 10 o 11 ore dentro questo cesso qui... Quindi, considerando l'ora, è bene che io mi tolga dai coglioni (come avrebbe dovuto fare Ocon)... Saluti.
  5. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Lo lascio sfilare e rallento io, perdendo evidentemente un po' di tempo. E ok... E magari me lo ritrovo nuovamente davanti poco dopo, magari nel misto, e per risuperarlo perdo ulteriore terreno nei confronti di chi ho dietro, che non era lontanissimo, senza sapere se quel tempo perso potrà risultare decisivo, considerando che sto correndo con gomme più morbide di chi mi segue e di conseguenza non sapendo se negli ultimi giri potrò mantenere il ritmo e se il margine basterà. "Partendo da lontano" potremmo riscrivere l'intera storia delle corse. Ma una corsa è fatta anche e soprattutto di episodi estemporanei. I se e i ma contano fino ad un certo punto. Quel che conta è che il doppiato non deve scassare il cazzo ed è soprattutto lui che deve pensare accuratamente al da farsi. Riguardo all'ultima frase, il doppiato deve togliersi dai coglioni, dovrebbe essere una regola scritta precisamente (e in questi stessi termini) proprio nel regolamento sportivo.
  6. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Si, se la macchina che ho visto è un doppiato che ha l'obbligo di non rompermi le palle...
  7. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Alcune cose dovrebbero esserlo... Se sto giocando a pallone, posso immaginare che un difensore possa rifilarmi una gran pedata in situazioni di gioco. Che me la rifili, spezzandomi una gamba, a gioco fermo e gratuitamente, invece, non me lo immagino minimamente. Può succedere, se magari l'avversario ha un raptus "omicida".... Ma questa non è la normalità e, se accade, il risultato è che io mi ritrovo comunque con la gamba rotta. Ma di certo nessuno può venirmi a dire che ho gestito male la cosa perché dovevo pensare che il difensore poteva colpirmi a gioco fermo.....
  8. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Si, ma non c'entra niente di come è finita. Allora anche un pilota a pieni giri che sul dritto ne doppia un altro e questo, in fondo al rettilineo, decide di non frenare inculandoselo e mettendolo fuori gara, ha come risultato la stessa cosa: il pilota a pieni giri perde la gara... Non vedo il nesso, oggettivamente....
  9. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Si ma, ragazzi, qui non parliamo di un incrocio su strade urbane, dove devi stare attentissimo perché non sai mai che coglione potrai incontrare al prossimo incrocio. Non parliamo nemmeno di situazioni di bagarre dove, ovviamente, devi tenere conto del tipo di approccio che un particolare avversario può tenere se ti metti a battagliare con lui (e quindi valutare se stai lottando con un avversario più o meno aggressivo, che in certi frangenti può risultare anche imprevedibile, e regolarti di conseguenza. "Adattando", se necessario, la lotta al tipo di avversario che hai di fronte). Qui parliamo non solo di piloti professionisti e non di coglioni ai semafori/incroci. Per giunta parliamo di due piloti, uno a pieni giri e l'altro che è doppiato. E io che sono il pilota a pieni giri do per scontato che il doppiato manterrà un approccio consono alla propria posizione. E questo indipendentemente da chiunque esso sia, se in situazioni di lotta diretta è aggressivo o se è mansueto. Non so, mi sembra una cosa davvero elementare....
  10. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Ma la coglionata Ocon l'ha fatta proprio al momento del contatto. Verstappen non poteva immaginarselo né in alcun modo prevederlo. Come detto, dai per scontato che il doppiato si tolga dai coglioni. Non ci pensi proprio che quello tiene giù il piede, ritrovandotelo in un punto dove non doveva stare e dove nessuno (né lui, né nessun altro.... il contatto non si è visto, in diretta, ma sfido chiunque, se si fosse visto live, ad immaginare che Ocon, in quel momento, potesse compiere una manovra del genere...) s'immaginava .
  11. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Ecco, il punto è esattamente questo. Aveva il diritto di traiettoria e di impostare la curva a proprio piacimento. Il doppiato doveva togliersi di mezzo. Rallentare, inchiodare, gettarsi fuori pista.... Il problema, o meglio la responsabilità, era esclusivamente sua. Non sei in lotta col pilota che hai provato a passare (tra l'altro nemmeno riuscendoci, perché Verstappen era tornato davanti in staccata e Ocon, come detto, questo l'aveva visto chiaramente). O desisti e ci riprovi in un secondo momento, o molli completamente e resti dietro. Come detto, presumo che in situazioni del genere i piloti questo lo diano effettivamente per scontato. Io, pilota a pieni giri, do per scontato che l'altro pilota, doppiato, molli il piede. Se faccio una gara in un server di videogiochi, non posso dare per scontato che qualcuno mi finisca addosso. Ma tra piloti professionisti, questa fiducia dovrebbe essere un aspetto basilare....
  12. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Disquisire sull'approccio di Verstappen personalmente ritengo sia legato ad un alleggerimento della posizione di Ocon. Verstappen ha chiaramente visto la Force India doppiata affiancarsi ma ha tirato la staccata riportandosi davanti. A quel punto qualsiasi pilota che ha sorpassato (o è tornato davanti) ad un doppiato si aspetta (come minimo) che quel doppiato (proprio perché parliamo di un doppiato) desista dal tentativo di sorpasso insistendo nella manovra. Chiaro che un Verstappen (che, per me, in ogni caso nell'approcciare la seconda curva della S di Senna Ocon non poteva nemmeno vederlo) a quel punto va nel punto di corda solito, dando per scontato che il doppiato si è tolto dai coglioni. Cioè, non parliamo di un duello alla pari, dove puoi immaginare che l'avversario diretto tenga duro e provi a forzare anche nella curva successiva. Io ho visto il doppiato affiancarmi, non l'ho fatto passare tirandogli la staccata. E, visto che parliamo di piloti professionisti di Formula 1 e non di coglioncelli nei server pubblici di rFactor o F1 Codemasters, che possono fare gli idioti o le cretinate, sia noi spettarori che i piloti stessi ci aspettiamo un certo tipo di condotta. E da un pilota professionista di Formula 1 mi aspetto un comportamento di un certo modo. Mi aspetto che Ocon, vedendo la Red Bull che torna davanti, molla la presa e si mette dietro. E questo se lo aspettava anche Verstappen. Non esiste al mondo che un doppiato forzi il sorpasso, tenendo presente che a parti inverse probabilmente anch'egli si aspetterebbe un certo tipo di comportamento figlio di una fiducia tra piloti che, specialmente in situazioni non di bagarre serrata come nel caso di ieri, non dovrebbe mai mancare Se viene a mancare questo basilare "codice" di fiducia, allora il pilota che ha commesso la stronzata non merita di mettere più il culo su una vettura di F1.
  13. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Mi riferisco al forum. E haters di Verstappen che hanno avuto dubbi sul contatto di ieri onestamente qui dentro non ne ho letto nessuno. Dell'immondizia presente fuori (di qualsiasi colore) onestamente ne faccio a meno e, a differenza di altri, preferisco lasciarla fuori dalla porta del forum...
  14. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    Trovo abbastanza risibile che si arrivi addirittura ad avere dubbi sulle responsabilità di quanto accaduto ieri. Vertappen avrebbe dovuto... Verstappen doveva fare.... Verstappen era il leader della gara e Ocon aveva l'obbligo di restare fuori dai coglioni. Puoi sdoppiarti, se sei più veloce. E' un tuo diritto... Ma devi assicurarti di poterlo fare in sicurezza al 100%, senza manovre al limite o quant'altro... Quello non è un sorpasso di gara, non si tratta di un episodio che coinvolge due piloti il lotta tra di loro. Coinvolge il leader della corsa e un doppiato che, in quanto tale, è l'unico responsabile dell'esito della manovra. E deve valutare non una ma dieci volte il da farsi. E se c'è anche il minimo rischio di incomprensione che può portare ad un contatto, deve fare di tutto per evitarlo. Verstappen, tra le altre cose, dubito potesse vedere Ocon. L'impressione che ho avuto io è che la vettura del francese si trovava esattamente nell'angolo morto della Red Bull. Dalla vista dall'alto non credo potesse vederlo. Ocon, invece, si e quindi doveva mollare e togliersi dai coglioni, avendo visto il leader della gara che lui aveva provato a superare aveva tenuto giù in staccata ed era tornato davanti. Ocon l'ha visto che tornava davanti, A quel punto doveva frenare e accordarsi punto e basta, rinunciando a sdoppiarsi o al limite riprovandoci (sempre in totale sicurezza) sul rettilineo successivo. Storielle varie e analisi video di gente sconosciuta non serve a cambiare la realtà delle cose. Verstappen era leader. Ocon doppiato. Stop. Non penso ci sia altro da aggiungere... Anzi, una cosa voglio aggiungerla... Noto che alcuni di quelli "col lieve dubbio" sono tifosi di Hamilton, o almeno parte di essi... Ecco, mi sarebbe piaciuto leggere le reazioni se un contatto del genere avesse coinvolto un Hamilton leader di gara con un, chessò, facciamo un nome a caso: Leclerc al volante di una Sauber Alfa Romeo, ovviamente nella stessa situazione di doppiaggio.... Immagino gli aggettivi, gli zero dubbi e tesi complottistiche (che nel caso di ieri io, come loro, reputo assurde... ma nella situazione che ho ipotizzato, dubito che il parere di costoro sarebbe stato coerente....).
  15. Davide Hill

    20. Gran Premio del Brasile 2018 | Interlagos

    No no. A costo di non raggiungere l'obiettivo, quello è un gesto che ci sta sempre. Che va sempre fatto. E' come il cacio sui maccheroni....
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